EBEL Finale: Salisburgo in trionfo, ancora campione

Seconda conquista EBEL di fila per il Red Bull Salisburgo. Il trofeo della Erste Bank Eishockey Liga rimane a Salisburgo, senza emigrare fuori dall’Austria per la seconda volta. Nel giorno del secondo anniversario della conquista del Bolzano, nel 2014, lo Znojmo si risveglia da sconfitto, concludendo a testa altissima un campionato coronato con il sogno sfiorato di strappare lo scettro ai Red Bull, che però hanno alzato i giri nella serie finale conquistando con merito il secondo trofeo EBEL consecutivo. Per i cechi la sconfitta in sei gara ha un piccolo sapore amaro, al termine di una grande stagione, alcuni errori in difesa forse evitabili con più concentrazione e meno affaticamento nelle gambe, sono costati caro nella serie finale, che ha preso una svolta dopo il sonoro 6-2 con cui i Red Bull hanno espugnato la Znojmo arena. Le vittorie in gara 5 e gara 6, più tirate, hanno fatto il resto.

Gara 5: EC Red Bull Salisburgo – HC Orli Znojmo 4-2 (2-1; 1-0; 1-1)
In gara 1 i Red Bull si impongono con cinismo e organizzazione di gioco. Komarek scalda subito Lukas, e all’8:49 Latusa si fa trovare pronto dietro a Marek Biro per segnare il gol de vantaggio, e pochi secondi dopo è gia raddoppio: grande forechecking dei Red Bull, Duncan ruba il disco in balaustra e lo serve per Sterling che realizza dallo slot. Lo Znojmo accusa il colpo ma si ricompone e al 12′ accorcia con Sulak, che sottoporta devia il tiro di Trivino, che aveva ricevuto da Yellow Horn, giocatore determinante per tutta la stagione ma sottotono nella serie finale. Nel secondo drittel i Red Bull sono motivati a vincere davanti al pubblico amico, Riskman e compagni chiudono la porta in avvio di tempo, ma al 25:48 Sterling penetra in area e segna il 3-1 in scioltezza, anche stavolta sfruttando un incertezza difensiva in fase di ripartenza, e lo Znojmo stavolta non trova le energie per riaprire la gara. Si va al terzo drittel, e al 42:11 Aquino spiana la strada verso la vittoria: Komarek serve Fahey il cui tiro verso lo slot diventa preda di Aquino, che controlla e segna in back-hand: 4-1. Il gol del 4-2 è una bella azione di Podesva, tra i migliori della serie nello Znojmo, che conclude con un back-hand chirurgico. Lo Znojmo tenta gli ultimi assalti in power-play, ma non trova la rete, la gara finisce con un tafferuglio collettivo avviato da un diverbio tra Welser e Podesva sulla sirena. Finisce 4-2 con match point per il Salisburgo e nervosismo finale.
Reti: (0-1) 08:49 Latusa (Welser, Walter), (0-2) 09:03 Sterling (Duncan), (1-2) 12:16 Sulak (PP1) (Trivino, Yellow Horn), (1-3) 25:48 Sterling (Hughes), (1-4) 42:11 Aquino (Fahey, Komarek), (2-4) 45:06 Podesva (Cip, Stehlik)

Gara 6: HC Orli Znojmo – EC Red Bull Salisburgo 3-4 (2-1; 1-2; 0-1)
I Red Bull non si fanno sfuggire il primo match point e sul ghiaccio di Znjomo alzano al cielo il trofeo, che poi Kutlak, autore del gol decisivo, romperà durante i festeggiamenti (qui il video). Gara 6 però è tirata e combattuta, e il gol di Kutlak arriva al 47:46 [GOL KUTLAK]. Il vantaggio degli austriaci arriva dopo 10′ e lo segna Fahey in power-play. Lo Znojmo non ci sta, reagisce e ribalta presto i giochi: al 17:09 finta, e tiro velenoso di Podesva dallo slot che vale il pareggio, un minuto e mezzo dopo Beroun, in terza linea con Bartos e Trivino (Yellow Horn sale in seconda), firma il sorpasso appostato sul palo lasciato scoperto da Riskman, seguendo la azione di Bartos. Ratushny sprona i suoi nell’intervallo, e dopo 55” Sterling segna il pareggio, ma secondo Stehlik lo fa toccando Lukas, e ne nasce una rissa. Il Salisburgo si difende con ordine, Znojmo colpisce una traversa, e al 37:35 si riporta avanti con Lattner che sfrutta l’assist perfetto di Yellow Horn e buca il goalie finlandese. Non c’è tempo di esultare, non trascorre nemmeno un minuto, e Duncan sigla il nuovo pareggio: porta avanti il disco, entra nello slot, si accentra e segna. Si va al secondo riposo in parità, terzo drittel determinante per il futuro della serie, i cechi sprecano due ghiotte occasioni in avvio, e al 47:46 arriva la doccia fredda che fa scoppiare di gioia i tifosi del Salisburgo: Kutlak riceve dal compagno e con un siluro dalla lunga distanza che trova l’angolino: gol vantaggio del 4-3. Hughes spreca l’occasione del quinto gol dopo un errore in difesa degli avversari, lo Znojmo non ha le energie per pareggiare, e il Red Bull Salisburgo può esultare per il secondo anno consecutivo. E’ ancora campione EBEL, oltre che campione d’Austria.
Reti: (0-1) 10:27 Fahey (PP1) (Connelly, Aquino), (1-1) 17:09 Podesva (Cip, Yellow Horn), (2-1) 18:39 Beroun (Bartos, Trivino), (2-2) 20:55 Sterling (Fahey), (3-2) 37:35 Lattner (Trivino, Yellow Horn), (3-3) 38:10 Duncan (Hughes), (4-3) 47:46 Kutlak (PP1) (Kristler, Hughes)

Salisburgo Campione EBEL 2015-2016

12973568_567138236788505_3698680138848645117_oAlbo d’oro EBEL
2003-04 Klagenfurt
2004-05 Vienna Capitals
2005-06 Villach
2006-07 Red Bull Salisburgo
2007-08 Red Bull Salisburgo
2008-09 Klagenfurt
2009-10 Red Bull Salisburgo
2010-11 Red Bull Salisburgo
2011-12 Linz
2012-13 Klagenfurt
2013-14 Bolzano
2014-15 Red Bull Salisburgo
2015-16 Red Bull Salisburgo