SFG4: Lugano tutto da rifare

Il Ginevra si impone alla Resega 6.1. Dopo  il rigore fallito da KLASEN, gli ospiti realizzano tre reti con SLATER, KAST e ROMY. Segna REUILLE, ma RIAT, LOEFFEL e KAST a fil di sirena chiudono i conti. Espulsi SANNITZ e LAPIERRE.   

Dopo aver sbancato per la seconda volta le Vernets, il Lugano torna alla Resega con l’imperativo categorico di portare a casa Gara-4 allungando nella serie, in modo da avvicinarsi sempre più alla Finale. A Ginevra si è vista tutta un’altra squadra rispetto a quella abulica di Gara-2. Merito innanzitutto di Doug SHEDDEN che ha presentato in pista una formazione decisamente più concentrata e aggressiva. La velocità degli attaccanti ticinesi aggiunta al forechecking nei confronti dei granitici difensori ginevrini è stata la chiave tattica del successo dei bianconeri. Con interpreti come KLASEN, con la sua classe cristallina, MARTENSSON, con la sua esperienza e solidità e infine BRUNNER con i suoi gol decisivi, nulla è precluso. Se poi a difesa della gabbia c’è lo splendido MERZLIKINS di quest’anno, sognare in grande non è un’utopia. Gli ospiti che, dal canto loro, sono sempre più convinti della loro forza, proveranno invece a rovinare la festa. Non per niente, negli ultimi due anni, sono stati proprio i ginevrini a eliminare il Lugano nel primo turno di playoff. La formazione di McSORLEY è priva di D’AGOSTINI, WICK e ALMOND infortunati e ROD squalificato. Lugano invece senza VAUCLAIR, STEINMANN, MORINI e PETTERSSON.

Dopo soli 17”, un tiro dalla linea blu di CHIESA, per un soffio non trova la deviazione vincente di SANNITZ nello slot. Nella prima fase del periodo iniziale gli ospiti hanno spesso il possesso del disco, ma le conclusioni di KAST e PYATT, non sorprendono MERZLIKINS. Al minuto 06:47, il primo momento decisivo della partita, dopo la prima penalità a carico di GERBER, reo di uno sgambetto ai danni di REUILLE. In situazione di power-play, infatti, DOUAY stende KLASEN davanti alla gabbia di MAYER costringendo gli arbitri a fischiare un rigore, che l’attaccante svedese fallisce centrando il palo. Al minuto 09:54 grazie a un pizzico di fortuna sono però gli ospiti ad aprire lo score. SLATER indirizza il disco di rovescio verso la porta di MERZLIKINS, che complice una deviazione, si infila in mezzo ai gambali del portiere bianconero (0.1). Subito dopo un fallo di RIAT su KLASEN concede due minuti di superiorità numerica ai padroni di casa. Nonostante l’uomo in più, però, i bianconeri si fanno infilare nuovamente da KAST, dopo un salvataggio di MERZLIKINS su BEZINA (0.2) al minuto 12:16. E non finisce qui perché prima dello scadere della penalità di RIAT, è ancora il Lugano a rischiare di capitolare per la terza volta sul tiro di LOMBARDI. La formazione di SHEDDEN, quasi irriconoscibile, non riesce a sfruttare un nuovo power-play (fuori SLATER) e, anzi, nella prima situazione in cui è costretta all’inferiorità numerica per una carica irregolare di di STAPLETON su RIAT, subisce addirittura il terzo gol ad opera di ROMY, lasciato tutto solo di battere a rete (0.3) al minuto 18:10. A fil di sirena una mega rissa, coinvolge LAPIERRE e SANNITZ da una parte e SLATER dall’altra. Per entrambi i giocatori bianconeri due minuti più dieci disciplinari di penalità.

Nel periodo centrale, i bianconeri rientrano in pista con maggior convinzione trovando la prima rete con REUILLE, bravo a crederci sul rimbalzo lasciato da MAYER dopo il tiro di WALKER (1.3) al minuto 24:46. MERZLIKINS compie subito dopo un autentico un miracolo sulla deviazione ravvicinata di RIAT, mentre il match sale di intensità agonistica. Con un notevole dispendio di energie ma spesso a scapito della lucidità, il Lugano prova  il tutto per tutto per accorciare le distanze e rientrare definitivamente in partita. Ma, al minuto 31:40,  quando RIAT sfrutta al meglio un disimpegno errato di MERZLIKINS realizzando il gol del (1.4) , sulla Resega cala il silenzio. SHEDDEN  fa entrare sul ghiaccio MANZATO. RUBIN finisce in panca puniti, ma i padroni di casa non riescono a trovare il gol in power-play, nonostante un tentativo pregevole di KLASEN e nemmeno la fortuna  è di aiuto ai bianconeri quando  FAZZINI centra la traversa.

Nel terzo periodo il Ginevra può godere subito di una superiorità numerica (fuori DAL PIAN), ma la squadra di Mc SORLEY non sfrutta l’occasione. Gli ospiti sembrano più interessati a non correre pericoli piuttosto che a offendere.  Dopo una doppia penalità sanzionata a KLASEN e RIAT, BEZINA tocca duro HOFMANN senza conseguenze disciplinari. I bianconeri si innervosiscono finendo spesso in panca puniti, vedi ULMER per un fallo ai danni di JACUQEMET e escono virtualmente dal match. Più si va verso la fine e più aumenta il numero della penalità. Al minuto 48:22 altri sei giocatori vengono penalizzati (tre x parte) al termine di una rissa dietro la gabbia di MANZATO. SANNITZ si guadagna anticipatamente gli spogliatoi e, al minuto 48: 58, in 4 contro 3, gli ospiti realizzano ancora con PYATT la rete del (1.5)  e proprio in chiusura la rete del (1.6) con KAST. La squadra di McSORLEY ottiene così un preziosissimo successo e può tornare alle Vernets per Gara-5 con il vantaggio del fattore pista. Per i bianconeri una sconfitta inaspettata nelle dimensioni, ma soprattutto da dimenticare in fretta per credere nella Finale.

Le interviste di Roberto Vedani

Kevin Romy (Ginevra Servette)

Sébastien Reuille (Lugano)

LUGANO – GINEVRA SERVETTE  1 . 6  ( 0 . 3 – 1 . 1 – 0 . 2 )

09 : 54  0 . 1  16. SLATER

12 : 16  0 . 2  19. KAST ( 22. MERCIER – 57. BEZINA ) SH1

18 : 10  0 . 3  88. ROMY PP1

24 : 46  1 . 3  32. REUILLE ( 91. WALKER – 22. ULMER )

31 : 40  1 . 4    9. RIAT

48 : 58  1 . 5  58. LOEFFEL ( 11. PYATT )

59 : 54  1 . 6  19. KAST PP1

PENALITA’    :  LUGANO    9 X 2 MIN. +  3 X 2+10 MIN. DISCIPLINARI LAPIERRE,CHIESA E SANNITZ

                                                                             2 X 5+20 MIN. PENALITA’ DI PARTITA SANNITZ E LAPIERRE

                             GINEVRA  11 X 2 MIN.+  1 X 2+10 MIN.DISCIPLINARI ROMY

ARBITRI         : Marcus VINNERBORG – Marc WIEGAND   LINESMAN  Balasz KOVACS – Michael TSCHERRIG

SPETTATORI : 7524

LUGANO : Merzlikins, Furrer-Chiesa(A), Klasen(TS)-Martensson-Brunner, Kparghai-Ulmer, Hofmann-Stapleton-Bertaggia, Hirschi(C)-Kienzle, Lapierre-Sannitz(A)-Walker, Sartori-Fazzini, Reuille-Dal Pian-Kostner. All.Shedden.

GINEVRA : Mayer, Fransson-Vukovic(A), Pedretti-Lombardi-Simek, Mercier-Antonietti, Rubin-Slater-Jacquemet, Bezina(C)-Loeffel, Tom Pyatt-Romy(TS/A)-Riat, Iglesias-Douay, Gerber-Kast-Traber. All.McSorley.