SFG1: Doppio 4-3 per Pergine ed Egna

Siamo quasi alla frutta del lauto pasto che è stato il lungo campionato di serie B di hockey su ghiaccio. Stanno iniziando a servire le portate prima del gran finale, quel dolce rappresentato proprio dalla serie di partite che decreterà la squadra vincitrice del campionato, guadagnando la promozione in serie A. Ma paradossalmente da oggi a quel giorno potrebbero passare ancora 10 partite dato che prima ci sono 5 possibili sfide di semifinale, a partire da oggi.

Appiano-Pergine è forse la semifinale meno attesa, meno pronosticabile all’inizio, perchè entrambe hanno eliminato Ora e Caldaro, annoverate da molti tra le favorite fino a poche settimane orsono. Invece l’hockey su ghiaccio non è mai avaro di emozioni e di realtà che spesso si invertono, frutto (e merito) proprio di squadre come Appiano e Pergine che hanno saputo arrivare agli appuntamenti decisivi in perfetto spolvero, magari non con lo smoking (perchè a volte non serve o é fuori luogo), ma con un vestito casual capace di destare un impatto efficace e consentire loro di fare una magnifica figura. A questo punto dire chi tra le due sia la favorita per l’approdo in finale risulta difficile anche se la logica del campionato porta comunque a pensare agli altoatesini. Il Pergine però rappresenta la miglior sorpresa possibile e si è confermata tale anche stasera sul ghiaccio di Appiano, andando a prendersi la sudata vittoria ai rigori dopo il 3 a 3 che ha retto per oltre mezz’ora. Pergine sempre avanti e sempre raggiunto dalla compagine dell’Alto Adige ma i rigori hanno premiato gli ospiti che si aggiudicano gara 1 col punteggio di 4 a 3.

La seconda semifinale si prospetta avvincente e spettacolare per tutte le sfide possibili ed è infatti difficilmente pronosticabile la chiusura della serie in tre match. Egna e Merano hanno fatto campionati diversi ma per certi versi simili: i primi hanno “ceduto” la testa della classifica a inizio 2016, andando in leggera crisi per poi però riprendersi e guadagnare un buon pass di accesso, mentre i secondi hanno ceduto la testa dopo qualche giornata da un inizio in formato rullo compressore, ritrovando però proprio nelle ultime settimane quella marcia che ne aveva caratterizzato il via. Il Merano parte bene e passa ma i padroni di casa reagiscono e capovolgono la situazione dopo aver raggiunto il pari. Sull’ultimo vantaggio meranese, questi concedono una superiorità numerica prolungata all’Egna che non perdona e firma prima il pari, poi il sorpasso 4 a 3.

 

Semifinali GARA 1

APPIANO – PERGINE 3-4 (1:2 2:1 0:0 OT 0:0 SO 0:1)

EGNA – MERANO 4-3 (1:1 1:2 2:0)

Prossimo turno a campi invertiti il giorno 23 marzo.

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