Il Lugano ringrazia Brunner e vola in semifinale

Zugo sconfitto 5.4. GROSSMANN e SURI gelano la Resega, ma HOFMANN accorcia le distanze. Nel periodo centrale, le reti di HOFMANN, ULMER e FAZZINI sembrano favorire l’allungo dei bianconeri. Ma BLASER riapre il match e BOUCHARD trova addirittura il pareggio. Decide nel finale BRUNNER.

Il Lugano si trova a un passo dalla Semifinale. Si torna alla Resega per Gara-4, con la formazione di SHEDDEN che, dopo aver sbancato per ben due volte la pista di Zugo, può giocarsi il primo dei suoi tre match-ball davanti al proprio pubblico. Solidi in difesa e cinici in attacco, con un grande LAPIERRE, i bianconeri hanno dato una splendida dimostrazione di forza e di coesione, mettendo dopo sole tre partite con le spalle al muro la compagine di KREIS, che comunque non lascerà nulla di intentato per evitare di finire anticipatamente la stagione. Sarà fondamentale non distrarsi, per raggiungere subito il traguardo della Semifinale, che in Ticino manca da ormai dieci anni. Il Lugano recupera una pedina importante in difesa come ULMER, mentre lo Zugo ripresenta l’identica formazione di Gara-3.

I bianconeri partono a tutta velocità decisi a imporre il loro gioco, ma sono gli ospiti ad avere la prima vera occasione da rete con BÜRGLER, che spreca malamente, mandando il disco di poco a lato da ottima posizione. Lo Zugo entra con troppa facilità nel terzo difensivo avversario e GROSSMANN può così sfruttare al meglio il servizio di SURI, sorprendendo MERZLIKNS (0.1) al minuto 03:53. La formazione di casa subisce psicologicamente il colpo e, dopo aver rischiato una prima volta sulla conclusione di SCHNYDER, lasciato libero di battere a rete, subisce il raddoppio firmato SURI, che col suo  diagonale non lascia scampo al goalie bianconero (0.2) al minuto 09:02. Diventa allora un pericoloso monologo, quello della squadra di KREIS, che potrebbe addirittura triplicare se IMMONEN, non si facesse ipnotizzare a tu per tu con MERZLIKINS. Quando la squadra non gira, come spesso accade, tocca ai singoli inventarsi qualcosa per cambiare l’inerzia del match. E allora, nel momento di maggiore difficoltà, ci pensa HOFMANN a inventarsi il gol che riapre la partita (1.2) al minuto 11:39. La rete scuote i bianconeri, che sfiorano subito il pareggio con BRUNNER, fermato fallosamente da SCHLUMPF. Dopo una scambio di cortesie tra LAPIERRE e BLASER, REUILLE, ben posizionato davanti allo slot, manca di un soffio la deviazione vincente. Nei minuti finali del periodo, con BERTAGGIA penalizzato, il Lugano soffre in inferiorità numerica, ma MERZLIKINS è bravo a neutralizzare le conclusioni di IMMONEN e MARTSCHINI.

In avvio del periodo centrale, VAUCLAIR manca subito la deviazione vincente ostacolato energicamente da SCHLUMPF. Al minuto 23:00 due penalità in breve sembrano condannare lo Zugo. BÜRGLER sgambetta BRUNNER e, venti secondi dopo, HOLDEN colpisce ingenuamente con una bastonata FURRER. L’occasione sembra essere davvero ghiotta per i bianconeri che, però, nonostante la doppia superiorità numerica, non riescono a trovare il gol del pareggio. BRUNNER si dimostra il più incisivo, ma riesce solo a centrare l’esterno del palo. Ma che sia adesso un altro Lugano, lo si capisce facilmente nel vedere quanta intensità mettano in pista gli uomini di SHEDDEN. Ecco così che HOFMANN, scatenato, trova la sua seconda rete  (2.2) al minuto 25:43. Nel breve spazio di 12” il Lugano trova addirittura due reti. Prima con ULMER servito ottimamente da KLASEN (3.2) al minuto 27:01, quindi grazie a FAZZINI, che sorprende con un gran tiro l’esterrefatto STEPHAN (4.2) al minuto 27.13. La Resega gremita con quasi 7000 spettatori sembra una bolgia. Il Lugano non sembra pago, continua a spingere e anche MORINI ha così la sua ottima chance, ma non riesce a superare STEPHAN. Dopo un brivido, complice MERZLIKINS che si lascia sfuggire il disco sul tiro di ALATALO, il Lugano può sfruttare un nuovo power-play (fuori  lo stesso ALATALO), ma questa volta è il palo a negare la gioia del gol allo sfortunato BRUNNER. Al minuto 38:02, però, i bianconeri, causa un  comprensivo calo di tensione, si fanno sorprendere da BLASER che, servito dal Top Scorer BOUCHARD accorcia pericolosamente le distanze (4.3).

Nel periodo conclusivo, il Lugano dapprima non riesce a capitalizzare un power-play, originato da un fallo di ostruzione commesso da BÜRGLER ai danni del portiere bianconero e, successivamente, fronteggia con successo una situazione di inferiorità numerica per una carica scorretta in balaustra di BRUNNER ai danni di ALATALO. Bravo nell’occasione MERZLIKINS a respingere la pericolosa conclusione da posizione centrale di IMMONEN. Lo Zugo tenta di giocarsi fino in fondo tutte le carte che a sua disposizione, di contro il Lugano cerca di ottimizzare il lavoro in fase difensiva, cercando di chiudere ogni spazio. A poco meno di cinque minuti dal termine, MERZLIKINS salva miracolosamente su BÜRGLER, neutralizzando anche la successiva conclusione di IMMONEN, ma nulla può, poco dopo, sulla magia in backhand di BOUCHARD che trova la rete del pareggio (4.4) al minuto 56:51. Nemmeno il tempo di gioire che gli ospiti si fanno subito infilare. MARTENSSON mette un disco nello slot e BRUNNER, lasciato solo, fulmina STEPHAN (5.4). Il gol sblocca definitivamente i bianconeri che nell’azione successiva si procurano un rigore con BERTAGGIA, che lo stesso attaccante non riesce però a trasformare. KREIS fa uscire dalla gabbia STEPHAN ma, la mossa disperata non sortisce l’effetto sperato, e il Lugano può così raggiungere dopo dieci anni la tanto attesa Semifinale dei Playoff. Le altre tre pretendenti saranno il Berna che ha eliminato a sorpresa lo Zurigo, assoluto protagonista della Regular Season, i campioni uscenti del Davos e la vincente della serie tra Ginevra e Friburgo, ora sul 3-1.

Intervista a Sébastien Reuille

 

LUGANO  – ZUGO  5 . 4 ( 1 . 2 – 3 . 1 – 1 . 1 )

03 : 53  0 . 1  77. GROSSMANN ( 26. SURI – 27. HOLDEN )

09 : 02  0 . 2  26. SURI ( 46. MARTSCHINI )

11 : 39  1 . 2  15. HOFMANN ( 3. VAUCLAIR – 22. ULMER )

25 : 43  2 . 2  15. HOFMANN ( 86. KLASEN )

27 : 01  3 . 2  22. ULMER ( 86. KLASEN – 98. BRUNNER )

27 : 13  4 . 2  17. FAZZINI ( 23. MORINI )

38 : 02  4 . 3  70. BLASER ( 96. BOUCHARD )

56 : 51  4 . 4  96. BOUCHARD  ( 6. RAMHOLT )

57 : 12  5 . 4  98. BRUNNER ( 9. MARTENSSON – 86. KLASEN )

 

PENALITA’        LUGANO  4  X 2 MIN.                               ZUGO  7 X 2 MIN.

ARBITRI          : Nadir MANDIONI – Marc WIEGAND     LINESMAN  Roger BÜRGI – Simon WÜST

SPETTATORI  : 6761

LUGANO : Merzlikins, Vauclair-Ulmer, Klasen(TS)-Martensson-Pettersson, Furrer-Chiesa(A), Bertaggia-Hofmann-Brunner, Kparghai-Hirschi(C), Lapierre-Sannitz(A)-Walker, Sartori-Fazzini, Reuille-Morini-Kostner. All.Shedden.

ZUGO : Stephan, Alatalo-Lüthi, Suri(A)-Holden(A)-Martschini, Grossmann-Ramholt, Bouchard(TS)-Immonen-Bürgler, Blaser-Schlumpf, Schnyder(C)-Diem-Senteler, Sieber-Primeau, Zangger-Peter-Rapuzzi. All.Kreis.