EBEL, sorprese nei quarti di finale: la situazione dopo gara 5

Quarti di finale EBEL ricchi di sorprese. Dopo cinque gare solo una squadra si è già qualificata in semifinale, ed è una sorpresa: il Villach, vincitore del Relegation round, elimina il Vienna in cinque gare dopo due vittorie per 2-1 all’overtime. Il gol di Johner al 76′ regala la semifinale. Le sorprese non mancano però nelle altre tre serie, dove Znojmo e, contro ogni pronostico Klagenfurt, sono passate avanti nelle serie contro Dornbirn e Red Bull Salisburgo. Resiste il Bolzano, trascinato dal pubblico delle grandi occasioni, già abile a riagguantare la serie. Ricapitoliamo quanto accaduto sinora, con gara6 in programma martedì 8.

HC Bolzano Foxes – EHC Linz 2-3 (3-5; 3-4; 5-4 OT; 3-2; 4-6; – )
I ragazzi di Tom Pokel hanno iniziato la serie faticando, dando l’idea di essere in affanno, sebbene non molto aiutati dagli arbitri, come in occasione di gara 3 al Palaonda. In gara1 la doppietta di Fabio Hofer ha permesso al Linz di portare a casa il match facendo saltare il fattore ghiaccio: 5-3 Linz. Palmieri e Reid non sono bastati ai Foxes, che in gara2 vanno sotto con le reti di Kozek e Gohringer, in mezzo il pareggio di Vause. Reid e DiCasmirro ribaltano il risultato ma in 5 minuti, tra il 28′ e il 33′ Dorion e Altmann danno gara 2 ai Black Wings, che da qui si siedono sugli allori. In gara3 il Bolzano vince 5-4 all’overtime: pareggio di Broda a 15” dalla fine e rete decisiva di Saviano al 71”, per la vittoria meritata, come quella in gara4, che il Linz spreca malamente: Gander in short-handed, Nicoletti e Palmieri firmano il 3-2. In gara5 il Linz si è però riportato in vantaggio nella serie pareggiata dal Bolzano con il carattere: 6-4, ancora al veleno con la terna arbitrale. I Foxes però sono ancora vivi.

Red Bull Salisburgo – Klagenfurt AC 2-3 (4-1; 3-2; 3-6; 2-4; 3-4 OT; – )
La serie più sorprendente. Il Red Bull ha cercato subito di stabilire la gerarchia: 4-1 in gara1, al gol di Hundterpfrund, rimonta graduale con due gol per tempo nel secondo e terzo: Hughes e Sterling, poi Komarek e Fahey. In gara2 la vittoria è più faticosa: 3-2, alla doppietta di Komarek accorcia Geier, poi al 53′ pareggia Nordqvist. A 11” dalla fine Trattnig vale il 2-0 nella serie. Il Klagenfurt reagisce, si sente già con la spalle al muro, e alla Volksgartenarena si porta subito sul 3-0 e chiude la gara sul 6-3 subendo due gol in doppio power-play e riaprendo nettamente la serie, perchè in gara4 i carinziani si impongono 4-2, pareggiando la serie. Gara5 rischia di essere uno spartiacque, e il Klagenfurt vince 4-3 all’overtime ribaltando la serie e giocandosi il primo match-point. Red Bull a sorpresa costretti a vincere.

HC Orli Znojmo – Dornbirn EC 3-2 (1-3 ;0-5; 3-1; 3-2 OT; 5-2; – )
Altra serie che è già cambiata nel suo andamento, è quella tra Znojmo e Dornbirn, iniziata contraria ai pronostici, al contrario di quella tra Red Bull e KAC. Il Dornbirn ha ribaltato il fattore ghiaccio con un 3-1 in gara1 grazie a Grentree e Arniel (doppietta). In gara2 la squadra della Voralberg si è imposta 5-0 tra le mura amiche andando in rete con cinque scorer diversi: Grentree, poi Zagrapan, D’Aversa e MacKenzie nel drittel centrale, infine Haußle. In gara3 lo Znojmo si risveglia e vince 3-1: due gol nel primo minuto e mezzo con Corey e Beroun spianano la strada, Grentree accorcia ma Yellow Horn segna a porta vuota. I cechi pareggiano la serie riscattando l’intera stagione all’overtime in gara5. Sotto 2-1 dopo le reti di  D’Alvise e Livingston, pareggiano al 57:33 con Tomas, poi Yellow Horn firma la vittoria al 60:40: 3-1. Anche lo Znojmo ribalta i giochi vincendo 5-2 in gara5: Cip, Yellow Horn e Lattner segnano nella prima mezz’ora, Crawford e D’Aversa riaprono il match, chiuso al 57′ da Bartos, poi Tomas con empty-net. Dornbirn spalle al muro, ma comunque autore di una buona serie.

UPC Vienna Capitals – VSV Villach 1-4 (2-3; 1-4; 2-1 OT; 2-3 OT; 2-3 OT) 
Villach in semifinale
Vera sorpresa dei quarti di finale è il passaggio del Villach in semifinale dopo cinque gare. Dopo aver vinto il relegation round, i carinziani hanno raggiunto la semifinale imponendosi sui Capitals da vera squadra, ben diversa da quella che sembrava sfaldata poco più di due mesi fa. A sciogliersi in affanno, è stata invece la finalista della scorsa edizione, che chiude anzitempo la stagione rispetto agli obiettivi. Difficilmente si sarebbe aspettata di essere la prima eliminata dai playoff. Il Villach vince 3-2 in gara1 alla Albert Schultz, rete decisiva di Pance al 49:23, e 4-1 in gara2 supportata dal suo pubblico dominando l’intero match, per Lamoreux sfuma lo shutout a pochi secondi dalla fine. Il Vienna fatica anche all’inizio di gara3, vinta al 74:11 con la rete di Whitmore, che segna la doppietta che vale il 2-2 in gara4. Ma il Villach ottiene il suo match point al 60:22 di gara4, grazie ad un rigore di Schofield criticato dal goalie Lawson e dal Vienna. In gara5 il Villach vola in semifinale: ancora sul 2-2, le squadre vanno all’overtime, risolto da Johner dopo un quarto d’ora. Villach avanti contro i pronostici.