Milano e Pergine garanzia play off, Appiano punti pesanti

La situazione nelle posizioni di testa è piuttosto intricata prima dello svilupparsi di questa 28a giornata di serie B, Alcune squadre sono alla ricerca di punti preziosi per poter scavalcare qualche diretta avversaria per una migliore posizione play off, altre invece sono alla ricerca di punti per poter mantenere la posizione in classifica, salvaguardando quel posto raggiunto con fatica e sudore.

Nessuna partita al sabato, stranamente, ma due al venerdì. Nello specifico lo scontro Merano-Appiano e Pergine-Fiemme.

Sulla carta il pronostico va al Merano e al Fiemme, ma nell’hochey su ghiaccio nulla va dato per scontato in quanto i sessanta minuti vanno giocati interamente, fino alla sirena finale prima di affermare una sentenza.

L’Appiano va a prendersi tre punti sul ghiaccio di Merano, mettendo la freccia già nel primo tempo, che si chiude coi padroni di casa sotto di tre reti. Il power play appianese gira alla grande e va a bersaglio ben 4 volte. La sfida si chiude 6:1 per l’Appiano che solidifica la propria posizione. La sconfitta potrebbe causare al Merano la perdita della seconda piazza e pesare sull’economia della classifica finale, ma per la prima risposta si dovrà attendere la giornata domenicale. L’Appiano supera in classifica il Fiemme.

La seconda sorpresa del 28° turno arriva da Pergine. Le linci hanno la meglio per 3:2 sul forte Fiemme. Dopo il vantaggio iniziale dei padroni di casa, gli ospiti raggiungono il pari a tre minuti dalla prima sirena. Non succede più niente in termini di reti fino al 54′ circa, quando il Fiemme trova il vantaggio. Passano una trentina di secondi e il Pergine va a bersaglio, pareggiando i conti. Quando tutto pare orientarsi verso il tempo supplementare, la stecca di Magnabosco manda in gabbia il disco che vale i tre punti al Pergine, consegnando alla squadra valsugana la certezza dei play off. Il Fiemme paga la sconfitta con la perdita della posizione in classifica, alla luce della sorprendente vittoria dell’Appiano.

Rittner Buam – Ora rappresenta una sfida importantissima per entrambe le squadre: il Renon ha quella che viene definita ultima spiaggia per inseguire i play off sperando però in passi falsi di chi lo precede e oggi si gioca tutto, mentre l’Ora, alla luce della sconfitta del Merano deve vincere per insidiare la seconda posizione o comunque per stare nelle prime quattro. La sfida è equilibrata e pregna di occasioni. Dopo un primo tempo a reti bianche, nel secondo terzo è l’Ora che trova il vantaggio, supportato poi da altre due reti nel terzo tempo. Qui si sveglia il Renon che riesce a ridare ossigeno alle proprie speranze negli ultimi minuti, andando a rete in due occasioni in power play. L’assalto finale non produce però frutto e alla luce dei risultati di Milano e Pergine, il sogno play off del Renon svanisce.

Il Caldaro ha un impegno abbordabile contro il Val Pusteria per poter consolidare la prima posizione e infatti indirizza la sfida subito fin dal primo periodo di gioco. Troppo divario tra i due team e alla fine il punteggio recita 6:1 per i lucci di Caldaro, che mantengono la testa della classifica.

La sconfitta del Merano ha dato nuovo vigore mentale anche all’Egna, che affronta in casa l’Alleghe, cercando la vittoria e l’aggancio al secondo posto. Subito il copione della partita è intuibile: infatti l’Egna chiude il primo tempo con quattro reti di vantaggio. Dilagante poi la prestazione degli altoatesini che bucano la porta dell’Alleghe per 9 volte. Il tabellino finale indica 9:1.

Il Como ospita il Milano in una sfida tutta lombarda sulla carta favorevole agli ospiti rossoblu, i quali cercano di confermare la posizione play off, mantenendo il vantaggio sul vittorioso Pergine. Il Como gioca una signora partita e regge per una cinquantina di minuti, crollando soltanto nel finale. Dopo un inizio sciagurato, frutto di una doppia penalità che agevola i rossoblu, con orgoglio inseguono e riagguantano il pareggio, ma negli ultimi 10′ di gioco il Milano prende il largo e va a chiudere 6:3. Quaterna di Perna, autore anche di un assist.

Chiudono la giornata Chiavenna-Feltre e Varese-Val Venosta. Sfide di bassa classifica ma pur sempre capaci di saper regalare emozione ai propri tifosi.

Il Chiavenna trova la vittora per 4:2 sul Feltre, incapace di concretizzare le diverse situazioni di superiorità numerica avute durante la gara. Rete immediata del Chiavenna, che trova poi il raddoppio. La reazione veneta arriva nel secondo periodo, ma la difesa chiavennate regge benissimo nonostante le tante penalità subite.

I Mastini Varese si congedano dal proprio pubblico varesino nell’ultima partita casalinga della stagione, contro il Val Venosta, con una vittoria 9:4. Formazione altoatesina apparsa un po’ troppo “nervosa” e punita in quattro occasioni dal power play varesino. Tre reti siglate da E. Mazzacane per il Varese.

Il prossimo turno si disputerà in contemporanea e i riflettori saranno puntati su Fiemme-Merano.

RISULTATI 28a Giornata

Merano – Appiano 1:6 (0:3 0:1 1:2)

Pergine – Fiemme 3-2 (1:1 0:0 2:1)

Rittner Buam – Ora 2-3 (0:0 0:1 2:2)

Caldaro – Val Pusteria 6-1 (3:1 2:0 1:0)

Egna – Alleghe 9-1 (4:0 2:0 3:1)

Como – Milano 3-6 (1:2 0:1 2:3)

Chiavenna – Feltre 4-2 (2:0 2:2 0:0)

Varese – Val Venosta 9-4 (3:1 3:2 3:1)

CLASSIFICA

Caldaro 71, Merano, Egna 66, Ora 65, Appiano 61, Fiemme 60, Milano 55, Pergine 52, Rittner Buam 45, Alleghe 32, Val Pusteria 23, Chiavenna 22, Val Venosta 18, Como 17,  Varese 13, Feltre 6

PROSSIMO TURNO

Appiano-ValPusteria, Ora-Alleghe, Val Venosta-Rittner Buam, Chiavenna-Pergine, Milano-Varese, Fiemme-Merano, Como-Caldaro, Feltre-Egna

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