In serie B regna l’equilibrio: in testa si passa di misura

Con più ci si approccia alla fine, con più i punti diventano pesanti, soprattutto tra squadre che stano lottando per un posto play off, per una posizione migliore, un po’ come nelle prove di Formula 1, quando negli ultimi minuti si giocano i “carichi pesanti” per poter fare il “tempone” cercando di godersi il vantaggio di una partenza in posizione migliore. La classifica suggerisce che i giochi non sono ancora fatti: si intuisce già con ottima probabilità chi prenderà parte ai play off, ma c’è spazio per stravolgere le posizioni. Quattro partite e quindi dodici punti disponibili: tantissimi per chi è costretto a “guardare” anche al punticino.

L’anticipo del venerdì è vinto agevolmente dal Pergine, che sconfigge sul ghiaccio amico il Feltre per 8:0. Gli ospiti reggono l’impatto per metà incontro, poi nella seconda mezz’ora le linci valsugane dilagano. Importante questo risultato per il Pergine il quale ha il tempo per sperare in un passo falso del Rittner, al fine di “cementare” la posizione play off.

Il Chiavenna era impegnato tra le balaustre di Alleghe con l’obiettivo di poter confermare un discreto campionato fin qui disputato. Vero che si sta raccontando di una partita tra due squadre fortemente staccate dalla zona play off, ma comunque interessante dal punto di vista delle motivazioni, dall’una e dall’altra parte. Prevale l’Alleghe a cui basta la prima metà di partita per chiudere la pratica, anche se il punteggio finale di 4:3 farebbe pensare il contrario, ma gli ospiti iniziano la rimonta in ritardo.

Grande curiosità destava la sfida Ora-Merano: lotta accesa per il secondo posto in classifica, visto che gli ospiti precedono di un punto solo i padroni di casa. Pronti via e tutto poteva lasciar pensare ad una pioggia di reti dato che al vantaggio iniziale dei padroni di casa rispondono immediatamente gli ospiti. L’equilibrio sul piano del punteggio dura fino a una dozzina di minuti dalla sirena finale, quando il Merano ha trovato il vantaggio che ha saputo mantenere fino al termine. L’Ora non ha saputo sfruttare il power play, di cui ha beneficiato un qualche occasione in più rispetto ai meranesi. Merano conferma quindi la seconda piazza in classifica, proprio grazie a questa vittoria per 2:1.

Trasferta dell’Egna in Valvenosta, con la possibilità per gli ospiti di trovare tre punti importantissimi, a fronte proprio dello scontro diretto tra Ora e Merano. L’Egna è andato sul ghiaccio con la speranza di approfittare di un passo falso di una delle due (ma anche del Fiemme in gara con Milano) per guadagnare una posizione e la valanga si è abbattuta sul Val Venosta, sepolto da 11 marcature (tutte diverse). Sfida senza storia quindi e l’Egna può tornare a insidiare le primissime posizioni.

Dopo la batosta subita la scorsa settimana, il Caldaro aveva la possibilità di riprendere la marcia vincente contro il Rittner. Gli ospiti avevano l’obbligo di centrare l’impresa per mantenere intatte le speranze di agguantare i play off (a maggior ragione dopo la vittoria del Pergine), il Caldaro invece per rinsaldare il comando della classifica. Gli ospiti hanno dato anima e corpo in questa sfida, le motivazioni erano forti, ma alla fine, con fatica, prevale il Caldaro. Ospiti due volte in vantaggio e due volte raggiunti, per poi riagguantare pareggio sul 3:3 successivamente. Regna l’equilibrio e servono i tiri di rigore per dare la gioia ai lucci, che vincono 4:3. Un solo punto per il Rittner, che probabilmente servirà a poco, due per il Caldaro, forse ancora un po’ scosso dalla sconfitta della scorsa settimana, ma per ora fondamentali.

Anche l’Appiano doveva vincere per confermare la propria posizione, che potrebbe venire insidiata dal Milano e infatti trionfa in casa contro il Como per 11:1. Subito il vento soffia verso la squadra altoatesina che grazie a un uno-due micidiale in poco più di 10″, dopo tre minuti e mezzo già conduce per due reti. Il divario si amplifica e già alla mezz’ora per il Como è impresa impossibile. L’unica rete lombarda arriva poco prima della seconda sirena. Nel terzo tempo c’è spazio per allargare il divario.

Altro big match di giornata era Fiemme-Milano. Due compagini che vantano le migliori tifoserie della Serie B, come calore e come numero di spettatori presenti di media. Entrambe le squadre avevano stimoli che da soli bastavano per dar vita a una sfida interessante e così è stato. La spunta il Fiemme di misura, per 2:1.

Derby di colori gialloneri tra Val Pusteria e Mastini Varese. Vincono i primi per 7:3. Varese frastornato soprattutto nel primo tempo, dopo un buon inizio subisce gli attacchi e le reti dei lupi pusteresi in rapida successione e dopo 25′ la sfida è in realtà già chiusa.

RISULTATI 27a Giornata

Pergine-Feltre 8-0 (1:0 3:0 4:0)

Alleghe-Chiavenna 4-3 (2:0 2:2 0:1)

Ora-Merano 1-2 (1:1 0:0 0:1)

Valvenosta-Egna 1-11 (0:4 1:4 0:3)

Caldaro-Rittner 4-3 dts (1:2 2:1 0:0 OT 0:0 SO 1:0)

Appiano-Como 11-1 (4:0 4:1 3:0

Fiemme-Milano 2-1 (0:0 1:1 1:0)

Valpusteria-Varese 7-3 (5:2 2:0 0:1)

CLASSIFICA

Caldaro 68, Merano 66, Egna 63, Ora 62, Fiemme 60, Appiano 58, Milano 52, Pergine 49, Rittner Buam 45, Alleghe 32, Val Pusteria 23, Chiavenna 19, Val Venosta 18, Como 17,  Varese 10, Feltre 6

PROSSIMO TURNO 28a giornata: Merano-Appiano, Pergine-Fiemme, Rittner Buam-Ora, Egna-Alleghe, Caldaro-Val Pusteria, Chiavenna-Feltre, Como-Milano, Varese-Val Venosta

Tags: