Qual. olimpiche: l’Olanda chiude al terzo posto

(Cortina) – L’Olanda chiude il torneo preolimpico di Cortina al terzo posto superando la Serbia 7-3. Una gara nettamente dominata dagli Oranje che hanno mostrato un breve momento di appannamento, a metà gara, che ha consentito ai serbi di raggiungere il momentaneo 2-2.

2016-02-14 Serbia-Olanda (3)La Serbia vince l’ingaggio iniziale e vola dalle parti di Oosterwijk, nel capovolgimento di fronte Mitch Bruijsten fredda Rankovic. Gli ex jugoslavi non si lasciano intimorire proponendo il loro gioco che consente a Sabados e Vucurevic di tenere all’erta il goalie olandese. La gara vive ritmi vivaci, il primo power play è a favore degli slavi che, tuttavia, non giungono mai al tiro. Nel finale Popravka, posizionato, davanti allo slot, cicca la deviazione del disco con la quale beffare il portiere avversario. Poco più tardi Mitch Bruijsten raddoppia al termine di un’azione insistita durante la quale  la difesa serba rimane pressoché immobile.

2016-02-14 Serbia-Olanda (2)La Serbia torna in partita, nella frazione centrale, al terzo tentativo con Djumic,il quale, con un’azione fulminante, deposita il disco sotto la traversa, gli arbitri vogliono vederci chiaro e, dopo aver consultato la prova video, convalidano. Il disco del pareggio capita sulla stecca di Filipovic: l’attaccante, davanti allo slot, conclude sul portiere. Dalla parte opposta Kevin Bruijsten non centra lo spiraglio tra palo e pattino. Il buon momento della formazione capitanata da Milovanovic raggiunge il suo apice con il pareggio di Vucurevic. Coach Eimars prova a dare una scossa alla squadra sostituendo Oosterwijk con Leeuwesteijn. I suoi uomini reagiscono colpendo i montanti con Nagtzaam e Dalhuisen, entrambi, tuttavia trovano il feeling col goal nel finale di periodo.

2016-02-14 Serbia-Olanda (1)A risultato acquisito i ritmi si abbassano, l’Olanda schiaccia gli slavi nel terzo difensivo, ma i serbi hanno ancora la forza, al 54.58, di accorciare in inferiorità con Filipovic. E’ solo un’illusione, nei minuti successivi i gli slavi crollano subendo i goal di Dalhuisen, in superiorità, Staats e Kevin Bruijsten.

Serbia – Olanda 3-7 (0-2; 2-1; 1-3)
Serbia: Arsenije Rankovic (dal 29.59 Petar Stepanovic); Ugljesa Novakovic – Marko Brkusanin – Ivan Anic – Stefan Ilic – Aleksa Lukovic – Pavle Podunavac – Dragan Komazec – Robert Sabados; Uros Bjelogrlic – Dimitrije Filipovic – Marko Milovanovic – Nemanja Vucurevic – Ivan Glavonjic – Pavel Popravka – Nikola Kerezovic – Petar Novakovic – Mirko Djumic – Srdjan Ristic – Nenad Rakovic – Andrej Zwick. Coach: Marko Kovacevic
Olanda: Martijn Oosterwijk (Ruud Leeuwesteijn); Mike Dalhuisen – Giovanni Vogelaar – Jordy van Oorschot – Kilian van Gorp –Ryan Collier – Jurryt Smid – Reinier Staats; Danny Stempher – Ivy van den Heuvel – Kevin Bruijsten – Nardo Nagtzaam – Mitch Bruijsten – Diederick Hagemeijer – Joey Oosterveld – Ronald Wurm – Maarten Brekelmans – Mike Verschuren – Tom Marx – Reno de Hondt – Marcel Kars. Coach. Chris Eimers
Arbitri: Andreas Harnebring (Svezia) e Petri Lindqvist (Finlandia) Linesmen: Matthias Cristelli (Italia) e Grega  Markizeti (Slovenia)
Penalità: Serbia 8 (0/4/4) – Olanda 6 (4/0/2)
Tiri: Serbia 23 (8/8/7) – Olanda 59 (15/19/25)
Marcatori: (0-1) 00.56 Mitch Bruijsten (Nardo Nagtzaam); (0-2) 16.25 Mitch Bruijsten (Ryan Collier – Nardo Nagtzaam); (1-2) 24.59 Mirko Djumic (Dragan Komazec – Mirko Djumic); (2-2) 29.59 Nemanja Vucurevic (Pavel Popravka); (2-3) 37.58 Nardo Nagtzaam (Mitch Bruijsten) PP; (2-4) 39.11 Mike Dalhuisen (Jurryt Smid); (3-4) 54.58 Dimitrije Filipovic (Marko Milovanovic); (3-5) 55.18 Mike Dalhuisen (Danny Stempher) PP; (3-6) 55.51 Reinier Staats (Ronald Wurm); (3-7) 57.19 Kevin Bruijsten (Danny Stempher)
Spettatori: 428
MVP: Robert Sabados (Serbia) e Mitch Bruijsten (Olanda)

Classifica: Italia p.ti 6; Gran Bretagna p.ti 6; Olanda p.ti 3; Serbia p.ti 0