Qual. olimpiche: back to back Gran Bretagna, Serbia con onore

(Cortina) – La Gran Bretagna centra la seconda vittoria consecutiva del torneo, conducendo a punteggio pieno, momentaneamente, il girone di prequalificazione di Cortina. Dopo un primo tempo equilibrato, Jonathan Phillips e compagni prendono il largo dal secondo periodo, aiutati dal maggior tassa tecnico.

I britannici impiegano meno di 5’ a portarsi in vantaggio con la sassata di Shields; la Serbia, blandamente assediata, concede loro poche conclusioni agli avversari, riuscendo anche ad imbastire la prima azione pericolosa con Djumic. Al secondo  tentativo la Serbia raggiunge il pareggio con la rasoiata di Rakovic dalla blu. La Gran Bretagna lascia ampi spazi alle ripartenze dei serbi, i quali sfiorano il vantaggio con Sabados. Nel loro miglior momento Davies li castiga con un diagonale ravvicinato; gli uomini di Russell potrebbero allungare se Peacock, per eccesso di confidenza col disco, non lo avesse tirato sulla rete della gabbia, anziché depositarlo comodamente alle spalle di Rankovic.

2016-02-13 Gran Bretagna-Serbia (2)Il secondo tempo vive un lungo periodo di equilibrio, Jonathan Phillips ha l’occasione di realizzare il terzo goal, tuttavia, a pochi passi dalla gabbia tira addosso al portiere avversario. Nei minuti successivi i sudditi di Sua Maestà vanno in confusione commettendo una serie di penalità che permette alla Serbia di giocare in doppia superiorità e di pareggiare con Bjelogrlic. Accusato il colpo, sebbene ancora in inferiorità, i britannici tornano a macinare gioco migliorando la percentuale dei tiri, tuttavia il nuovo vantaggio, realizzando grazie alla deviazione di Shields sul tiro di David Phillips, matura in cinque contro cinque. Nel finale di periodo tocca alla Gran Bretagna usufruire di 39” di doppia superiorità finalizzata dall’ex Alleghe David Clarke.

2016-02-13 Gran Bretagna-Serbia (3)Il predominio britannico non si arresta neanche nell’ultima frazione di gioco, nonostante sedici tiri contro tre dei serbi, gli ultimi goal del match maturano nel finale di gara: Clarke, in power play, e Lachowicz, in inferiorità, arrotondano il punteggio sul definitivo 6-2.

Gran Bretagna – Serbia 6-2 (2-1; 2-1; 2-0)
Gran Bretagna: Steven Lyle (Ben Bowns); David Phillips – Ben O’Connor – Stephen Lee – Sam Oakford – Mark Richardson – Joshua Batch – Paul Swindlehurst; Davis Clarke – Matthew Myers – Jonathan Boxill – Mark Garside – Ashley Tait – Russell Cowley – Craig Peacock – Colin Shields – Jonathan Phillips – Benjamin Davies – Robert Lachowicz – Ross Venus – Mathew Davies. Coach: Peter Russell
Serbia: Arsenije Rankovic (Petar Stepanovic); Ugljesa Novakovic – Marko Brkusanin – Ivan Anic – Stefan Ilic – Aleksa Lukovic – Pavle Podunavac – Dragan Komazec – Robert Sabados; Uros Bjelogrlic – Dimitrije Filipovic – Marko Milovanovic – Nemanja Vucurevic – Ivan Glavonjic – Pavel Popravka – Nikola Kerezovic – Petar Novakovic – Mirko Djumic – Nenad Rakovic – Andrej Zwick. Coach: Marko Kovacevic
Arbitri: Andreas Harnebring (Svezia) e Ladislav Smetana (Germania) Linesemen: Matthias Cristelli (Italia) e Simon Wust (Svizzera)
Penalità: Gran Bretagna 12 (2/8/2) – Serbia 16 (4/8/4)
Tiri: Gran Bretagna 52 (12/24/16) – Serbia 16 (9/4/3)
Marcatori: (0-1) 04.28 Colin Shields (Paul Swindlehurst); (1-1) 08.03 Nenad Rankovic (Andrej Zwick); (1-2) 11.27 Mathew Davis (Robert Lachowicz); (2-2) 25.44 Uros Bjelogrlic (Dimitrije Filipovic) PP2; (3-2) 29.50 Colin Shields (David Phillips); (4-2) 35.27 David Clarke (Stephen Lee – Robert Lachowicz) PP2; (5-2) 54.54 David Clarke (Craig Peacock – Colin Shields) PP; (6-2) 59.37 Robert Lachowicz (matthew Myers) SH
Spettatori: 489
MVP: Stephen Lee (Gran Bretagna) e Marko Brkusanin (Serbia)

Classifica: Gran Bretagna p.ti 6; Italia p.ti 3; Olanda p.ti 0; Serbia p.ti 0.