Qual. olimpiche: Gran Bretagna a fatica sull’Olanda

(Cortina) – La Gran Bretagna apre il torneo di qualificazione olimpica di Cortina superando di misura l’Olanda. Considerato l’andamento della partita, i tre punti conquistati sono da considerarsi pesanti. Gli Oranje, anche sotto di due goal, sono rimasti in partita fino al 60’.

2016-02-11 Gran Bretagna-Olanda (2)La gara si apre con il primo power play a favore dell’Olanda che lo concretizza con la rete di Wurm al 2.57, l’attaccante insacca il disco alle spalle di Bowns approfittando del rebound regalato dall’estremo difensore. La risposta britannica è immediata e 38” più tardi Cowley pareggia. Sebbene i sudditi di Sua maestà abbiano il controllo delle operazioni di gioco, gli uomini di Peter Russell difettano in penalità dando agli olandesi la possibilità di giocare in cinque contro tre per 35”. La pressione esercitata dai britannici è premiata al 17.12 dal vantaggio firmato da Philipps. Nella frazione centrale Myers sigla l’allungo che avrebbe potuto mettere una serie ipoteca al match, tuttavia i Tulipani sono tutt’altro che domi e in meno di 5’ raggiungono il pareggio con Kevin Bruijsten e Brekelmans con due goal simili realizzati da posizione ravvicinata alla destra del portiere avversario. A togliere le castagne del fuoco ai Leoni d’Oltremanica ci pensa Cowley al termine di un’azione fulminea.
La gara rimane scoppiettante anche nel terzo tempo: Mitch Bruijsten, in apertura, impatta il punteggio, poi il botta risposta tra Shields (in power play) e Hagemeijer porta il punteggio sul momentaneo 5-5. Incitati da un buon numero di tifosi giunti dalla terra d’Albione, i britannici trovano il definitivo vantaggio con Richardson a poco più di 4’ dalla fine.

2016-02-11 Gran Bretagna-Olanda (3)

Gran Bretagna – Olanda 6-5 (2-1; 2-2; 2-2)
Gran Bretagna: Ben Bowns (Lyle Steven); David Phillips – Ben O’Connor – Benjamin Davies – Craig Peacock – Stephen Lee – Paul Swindlehurst – Sam Oakford; David Clarke – Matthew Myers – Colin Shields – Mark Richardson – Jonathan Phillips – Joshua Batch – Ross Venus – Ashley Tait – Russell Cowley – Robert Lachowicz – Mark Garside – Jonathan Boxill – Mathew Davies. Coach: Peter Russell
Olanda: Martijn Oosterwijk (Ruud Leeuwesteijn); Jordy van Oorschot – Kilian van Gorp – Mike Dalhuisen – Giovanni Vogelaar – Ryan Collier – Jurryt Smid – Reinier Staats; Nardo Nagtzaam – Mitch Bruijsten – Diederick Hagemeijer – Danny Stempher – Ivy van den Heuvel – Kevin Bruijsten – Ronald Wurm – Marcel Kars – Marte Brekelmans – Joey Oosterveld – Mike Verschuren – Tom Marx – Reno de Hondt. Coach. Chris Eimers.
Arbitri: Marcus Brill (Germania) e Andreas Harnebring (Svezia) Linesmen: Matthias Cristelli (Italia) e Simon Wust (Svizzera)
Penalità: Gran Bretagna 14 (6/6/2) – Olanda 10 (0/4/6)
Tiri: Gran Bretagna 35 (10/14/11) – Olanda 32 (9/14/9)
Marcatori: (0-1) 02.57 Ronald Wurm (Mitch Bruijsten – Nardo Nagtzaam) PP; (1-1) 03.35 Russell Cowley (Ben O’Connor – David Philipps); (2-1) 17.12 David Phillips (Ben O’Connor – Jonathan Boxill); (3-1) 28.23 Matthew Myers (Ben O’Connor – David Phillips); (3-2) 33.06 Kevin Bruijsten (Mike Dalhuisen); (3-3) 34.01 Maarten Brekelmans (Mike Dalhuisen – Ronald Wurm); (4-3) 36.01 Russell Cowley (Ashley Tait –Stephen Lee); (4-4) 43.22 Mitch Bruijsten (Mike Dalhuisen – Diederick Hagemeijer); (5-4) 49.17 Colin Shields (Stephen Lee) PP; (5-5) 51.08 Diederick Hagemeijer (Nardo Nagtzaam); (6-5) 55.48 Mark Richardson (Jonathan Phillips – Craig Peacock)
Spettatori: 302
MVP: Russell Cowley (Gran Bretagna) e Nardo Nagtzaam (Olanda)