Eastern Conference: Florida e Washington a segnare il passo

Approfittando del weekend degli All Stars Game col carrozzone della National Hockey League ferma per l’evento in quel di Nashville, tracciamo un bilancio di media stagionale per le varie division dopo quasi 2/3 di regular season.

Atlantic Division di Miki Faella

In vetta troviamo gli splendidi Florida Panthers che con 63p (29-15-5) raccolti in 49 uscite, rimangono leader nella divisione Atlantica; i ragazzi di Gerard Gallant, terminato l’eccezionale record di 12 vittorie consecutive a cavallo tra dicembre e gennaio, si stanno giovando delle stellari prestazioni firmate dall’eterno Jaromir Jagr (15+18) imperterrito a riscrivere nuovamente splendide pagine degli almanacchi sportivi non solo alle latitudini di Miami, al pari di Roberto Luongo che con 22 vittorie all’attivo si conferma solidissimo alla difesa dello slot dei ‘Cats col 93% di parate, una media di poco superiore alle due reti subite ad incontro con 4 SO all’attivo mentre il 22enne Jonathan Huberdeau si conferma team leader con 34 punti all’attivo frutto di 8 reti e 26 assistenza.

In seconda piazza i rigenerati Tampa Bay Lightning con 58p (27-18-4) in 49 partite, sono tornati prepotentemente a riguadagnare punti proprio nell’ultimo periodo con 9W nelle ultime 11 uscite. I Bolts di Jon Cooper nonostante la stagione poco prolifica dello sniper Stamkos che con soli 38 punti (21+17) sprofonda in 33ma posizione nella classifica degli scorer e solamente l’undicesima piazza per le reti all’attivo. Ben Bishop è sempre pilastro dei Lightning con 19 vittorie all’attivo parando al 93,6% con sole 2 reti subite di media a gara e 2 SO in questa prima parte della RS.
I Detroit Red Wings chiudono la top3 della Atlantic con 58p (25-16-8) ottenuti in 49 match; alla prima stagione in NHL Dylan Larkin sta impressionando non solo in quel di MoTown (team leader con Capitan Zetterberg a 33 punti) ma nell’intera Lega tra i migliori rookie in circolazione: Jeff Blashill ha definitivamente promosso a portiere titolare il talentuoso ceco Petr Mrazek, con 18W sul groppone, parando al 93% e 2 di GAA assieme a 3 shutouts, di un altro passo al cospetto del navigato e fortissimo Jimmy Howard.
A solamente un punticino dalla linea PO ed in piena corsa per una wild-card di postseason, i Boston Bruins con 57p (26-18-5) in 49 uscite, sono il team più prolifico della division con Patrice Bergeron top scorer dei Bruins con 44 punti (19+25) per la gioia di Claude Julien a contare ugualmente sull’ottimo duo Rask/Gustavsson in gabbia con l’ottimo Tuukka sempre titolare con 17W, 91,7% di parate e 2.45 media di reti subite ad incontro e 3Shutouts all’attivo, specialmente lontano da Bean Town col miglior record della Lega.
Dopo lo splendido filotti iniziale in avvio di RS, i Montréal Canadiens 52p (24-22-4) in 50 partite si sono sciolti come neve al sole e, complice l’infortunio dello stellare Carey Price, le prestazioni degli Habs sono letteralmente precipitate, con la bellezza di 19KO nelle ultime 25 uscite per lo storico team di coach Michel Therrien; P.K.Subban è il miglior realizzatore per i quebecois (37p, 4+33) mentre in gabbia le stats sono sempre dalla parte dell’immenso Price con Mike Condon attuale primo partente con 13W, poco sopra il 90% di parate con 2-45 reti subite ad incontro.
Andamento balbettante anche per gli Ottawa Senators che con 52p (23-21-6) in 50 partite restan sempre nel giro wild-card per un posto al sole dei PO; Dave Cameron può puntare forte su Capitan Erik Karlsson sempre il miglior difensore realizzatore della Lega con 52 punti frutto di 11 reti e 41(!) assist, quarto in classifica dei Top Scorer e secondo nella lista degli assist-man della NHL. In gabbia Craig Andersson si è ripreso il posto di partente finito l’effetto “Hamburglar” con 20W, il 91,5% di sv con 2.81 di reti subite ad incontro e 3 shutouts.
Lontano anni luce da un posto che conta, sia i Buffalo Sabres 44p (20-26-4) in 50 partite sia i Toronto Maple Leafs 43p (17-22-9) con due uscite in meno dei newyorkesi, razzolano i bassifondi della lega avendo quasi all’unisono il peggior score tra le mura interne. Ryan O’Reilly è il miglior scorer dei Sabres con 40 punti (17+23) mentre in gabbia Dan Bylsma conta su Chad Johnson autore di 12W in 26 match, parando quasi il 92% di conclusioni con 2.45 reti subite ad incontro (1SO) mentre per i Leafs Leo Komarov porta a casa 31 punti (16+15) con disastro su tutta la linea in gabbia col duo Reimer e Bernier ad avvicendarsi con fortune poco alterne e tanto, tantissimo lavoro ancora in panca per Mike Babcock.

Classifica Atlantic Division: Florida 63 punti, Tampa Bay 58, Detroit 58, Boston 57, Montréal 52, Ottawa 52, Buffalo 44, Toronto 43.

 

Metropolitan Division di Emanuele Badessi

In cima alla Metropolitan, così come davanti a tutti nella intera Eastern Conference, troviamo la franchigia della Capitale federale; i Caps nell’ ultimo mese vengono stoppati soltanto 2 volte: Buffalo in trasferta al First Niagara Center e Philadelphia che in overtime riesce ad imporsi al Verizon Center. A guidare le scorribande di Washington troviamo Kuznetsov , autore di ben 49 punti (15+34) in 47 uscite, a seguire abbiamo il solito Niklas Backstrom a marcare il tabellino 45 volte (16+29) mentre capitan Ovechkin, costretto da un infortunio a saltare la kermesse di Nashville, terzo in graduatoria con 42 punti all’ attivo (28+14); anche a difesa della gabbia i Capitals hanno di che stare tranquilli con Braden Holtby che finora ha parato con un’ottimo 92.9% che gli ha fruttato ben 30 vittorie. A distanza siderale dai Capitals troviamo i Rangers che stanno manifestando un andamento alquanto discontinuo (nel mese di gennaio a parte una striscia positiva di appena 2 gare hanno infilato un continuo alternarsi di risultati) chiudendo la stagione pre-all star game con la vittoria 6-3 contro Buffallo all’ MSG. Per le blueshirts il migliore nelle statistiche è Derrick Brassard con 35 punti in 48 uscite (17+19) seguito da Zuccarello: per il norvegese i punti sono 35 (18+17) in 49 uscite; in terza posizione c’è Rick Nash con 33 punti (12+21) in 45 presenze sul ghiaccio. Per quanto riguarda i goalies, New York si poggia sul sempre solido Lundqvist: per il goalie svedese la percentuale di parate è del 92.1% con 23 vittorie. Scendiamo di tre punti e troviamo l’ altra franchigia di New York, gli Islanders, che nell’ ultimo mese prima della sosta per l’ All Star Game hanno manifestato una certa allergia alle trasferte che si è concretizzata con una sola vittoria lontano dal Barclay Center di Brooklyn (vittima i Canucks). Kyle Okposo guida le statistiche degli Isles con 35 punti (12+23) in 45 uscite, a seguire capitan Tavares con 34 punti (16+18) in 44 uscite e Frans Nielsen con 30 punti (14+16) in 47 apparizioni. Per quanto riguarda i goalies, la coppia Halak (92.3% di parate – 12 vittorie) e Greiss (92.7% – 13 vittorie) sta gestendo al meglio la quasi-perfetta alternanza chiesta da Coach Capuano (21 start per Greiss e 27 per Halak). Ad un punto di distanza dal podio della division ma in rimonta ed in serie positiva da 3 match troviamo i Penguins: anche per Crosby e soci i road game dell’ ultimo mese sono stati un tabù con l’ unica eccezione del Bell Centre, espugnato ad inizio gennaio. A trascinare i Pens troviamo Malkin con la media di quasi un punto a partita: per lui 47 punti (23+24) in 48 uscite; al secondo posto troviamo Crosby con 41 punti (17+24) in 47 presenze mentre alle spalle del capitano abbiamo Kris Letang con 33 punti (6+27) in 38 gare. Dando uno sguardo ai goalies, Fleury è fermo a 19 vittorie con un buonissimo 92.9% di parate. Appaiati ai Pens troviamo i Devils che hanno manifestato una preoccupante apatia casalinga con appena 3 vittorie interne in 12 gare giocate al  Prudential Center. Per quanto concerne le statistiche, davanti a tutti troviamo il veterano Cammalleri con 38 punti (14+24) in 42 gare; a seguire Stempniak con 36 punti (14+22) in 50 gare e Kyle Palmieri fermo a 35 punti (20+15) sempre in 50 apparizioni sul ghiaccio. In gabbia ottimo scorcio di stagione per Cory Schneider con 22 vittorie (92.9% di parate). Scendendo di un punto troviamo gli Hurricanes, in serie positive da 2 gare prima dello stop al campionato. Migliore dei giocatori di Carolina risulta essere Justin Faulk con 33 punti (14+19) in 51 gare, a seguire Versteeg con 31 punti in 50 presenze (10+21 per lui) ed Eric Staal con 30 punti (9+21) in 51 gare. Per quanto riguarda i goalie, Cam Ward marca un 90.5% di parate che si traducono in 14 vittorie. Scendendo ancora, a 50 punti troviamo i Flyers che in questo mese raccolgono appena 6 vittorie equamente divise tra casa e trasferta.Per quanto riguarda le statistiche troviamo 3 giocatori  a guidare Philadelphia, tutti con 47 presenze: Giroux con 39 punti (14+25), Voracek con 36 punti (8+28) e Simmonds con 29 punti (14+15). Per quanto riguarda i goalies, abbiamo Neuvirth con 11 vittorie in 21 presenze (93.3% di parate) e Steve Mason con 10 affermazioni in 29 start (91.4% la percentuale di parate per lui). A 7 lunghezze di distanza da Philadelphia, fanalino di coda della Metropolitan è Columbus. Miglior realizzatore per la franchigia dell’ Ohio è Brandon Saad con 35 punti (19+16) in 50 uscite, seguito da Hartnell, fermo a 34 punti (17+17) in 49 presenze e da Cam Atkinson con 32 punti (17+15) in 50 apparizioni. Per i goalies abbiamo abbiamo un poker con Bobrovsky con 11 vittorie in 27 presenze (91.1% di parate) seguito da Korpisalo con 5 vittorie in 12 apparizioni (91.5% di saves). Curtis McElhinney è fermo a 2 vittorie su 15 apparizioni con un 88.8% di salvataggi mentre Anton Forsberg marca una vittoria in 4 uscite come starter (90.7% di parate).

Classifica Metropolitan division: Washington 74 punti, NY Rangers 59, NY Islanders 56, Pittsburgh 55, NJ Devils 55, Carolina 54, Philalphia 50, Columbus 43