Lugano: tutto troppo facile contro il Langnau

Bernesi sconfitti 6.2. Con cinque reti nei primi venti minuti i bianconeri archiviano subito il match. Apre BERTAGGIA, chiude PETTERSSON. Il Lugano conquista così la decima vittoria casalinga consecutiva. Espulsi KIENZLE e CLARK.

Bisognerà aspettare ancora per vedere all’opera il nuovo acquisto Maxim LAPIERRE. Il centro canadese, infatti, dovrebbe debuttare solo domani nella sfida in programma alle Vernets contro il Ginevra Servette. Intanto alla Resega arriva il combattivo Langnau di Benoit LAPORTE , che non è ancora del tutto tagliato fuori dalla lotta per i playoff. Le ultime due sconfitte patite contro Ambrì e Davos, seguite a una striscia positiva di quattro successi di fila, hanno frenato bruscamente il tentativo di risalita in classifica dei bernesi. Il Lugano, invece, che insegue il decimo successo casalingo consecutivo, deve far fronte alla solita emergenza nel reparto difensivo dove, oltre all’assenza di FURRER, si è aggiunta quella di CHIESA (frattura alla mano). Rientra fortunatamente VAUCLAIR.

Pronti e via e il match sembra già una formalità. Infatti, non trascorre neanche un minuto e i bianconeri si trovano già in doppio vantaggio. Apre le marcature BERTAGGIA, con un gran diagonale che non lascia scampo a PUNNENOVS (1.0) al minuto 00:46. Passano soli 9” e MARTENSSON, raccogliendo un disco dopo un rimbalzo in balaustra, beffa nuovamente il portiere ospite (2.0). Dopo un power-play infruttuoso (fuori Adrian GERBER), i bianconeri si salvano dalla segnatura per merito di un prodezza di MERZLIKINS, che chiude alla grande su WILSON. I bernesi, in evidente difficoltà, prima si salvano grazie al loro portiere, che respinge il tiro a colpo sicuro di HOFMANN, ma poco dopo capitolano di nuovo. KLASEN semina il panico nella difesa giallorossa e realizza con estrema facilità la rete del (3.0) al minuto 09:08. Passano altri due minuti e solo il palo nega la gioia del gol a BRUNNER. Il Lugano ridicolizza la formazione di LAPORTE, che non sembra proprio essere scesa in pista. Al minuto 13:11, HOFMANN cerca senza successo la deviazione al volo, ma, sul rimbalzo lasciato da PUNNENOVS, ha tutto il tempo di eludere la guardia di Adrian GERBER e battere per la quarta volta il portiere ospite (4.0).  Ma non è finita qui! C’è gloria anche per SANNITZ che può finalizzare in gol, il perfetto assist di BERTAGGIA (5.0) al minuto 15:50.

Dopo venti minuti, la partita non sembra avere già più nulla da dire. LAPORTE prova a sostituire il portiere. Entra infatti a difesa della gabbia CIACCIO. Nonostante l’uomo in più (troppi uomini in pista per la squadra di SHEDDEN), il Langnau rischia di subire un altro gol addirittura in contropiede. Le occasioni migliori le creano sempre i bianconeri. Al minuto 27:30 BERTAGGIA sfiora la sesta rete di rovescio. L’attaccante si ripete poco dopo, ma trova l’opposizione del goalie ospite. Il Lugano sembra pago, il ritmo cala vistosamente. E, In situazione di superiorità numerica (penalizzato HIRSCHI per trattenuta), il Langnau riesce a realizzare il suo primo gol con DI DOMENICO, grazie a una fortuita deviazione di pattino di MERZLIKINS, dopo un palo colpito dallo stesso attaccante (5.1) al minuto 32:47. In power-play, i bianconeri ristabiliscono subito le distanze, trovando il sesto gol con PETTERSSON, lesto a sfruttare un rimbalzo del disco in balaustra (6.1) al minuto 38:01. Proprio in chiusura di periodo il Lugano potrebbe dilagare, ma il gran tiro di KLASEN si stampa sul palo.

Nel periodo conclusivo, HOFMANN sembra voler proseguire nel tiro al bersaglio. E’decisamente lui, in questa fase, l’attaccante più intraprendente della compagine di SHEDDEN. In un paio di occasioni va assai vicino al gol. Al minuto 45:28  si accende un po’ di nervosismo in pista. Guadagnano la panca puniti dopo una rissa, WALKER e Kim LINDEMANN (2 + 2 per eccessiva durezza la sanzione per il difensore bernese). Il power-play bianconero non brilla particolarmente per incisività. La squadra sembra paga del risultato già ampiamente in cassaforte e, forse, cerca di risparmiare qualche energia, in vista della difficile trasferta alle Vernets. Nel finale di partita c’è ancora spazio per un paio di prodezze di MERZLIKINS e per il secondo gol del Langnau, realizzato da Sandro MOGGI (6.2) al minuto 54:31.  A un minuto dal termine, dopo un palo di DAL PIAN, la rissa da saloon tra KIENZLE e CLARK (entrambi espulsi) chiude le ostilità. Conquistati meritatamente i tre punti, il Lugano è atteso ora dalla trasferta di Ginevra (sconfitto a Zugo), mentre il Langnau si gioca le residue speranze di accedere ai playoff, nella sfida casalinga contro il Losanna.

Le interviste di Roberto Vedani

Colin Fontana (HC Lugano)

Ugo Morselli (giornalista sportivo)

 

LUGANO  – SCL TIGERS  6 . 2  ( 5 . 0 – 1 . 1 – 0 . 1 )

00 : 46  1 . 0  13. BERTAGGIA ( 38.SANNITZ – 91. WALKER )

00 : 55  2 . 0   9. MARTENSSON ( 86. KLASEN )

09 : 08  3 . 0  86. KLASEN ( 71. PETTERSSON – 9. MARTENSSON )

13 : 11  4 . 0  15. HOFMANN ( 98. BRUNNER )

15 : 50  5 . 0  38. SANNITZ ( 13. BERTAGGIA – 91. WALKER )

32 : 47  5 . 1  83. DI DOMENICO ( 10. KOISTINEN – 19. WILSON ) PP1

38 : 01  6 . 1  71. PETTERSSON ( 86. KLASEN – 9. MARTENSSON ) PP1

54 : 31  6 . 2  37. MOGGI S.

 

PENALITA’     :  LUGANO  4 X 2 MIN. + 1 x 5+20 MIN.KIENZLE   SCL TIGERS  7 X 2 MIN.+ 1 X 5+20 MIN.CLARK

ARBITRI          :  Alessandro DIPIETRO – Danny KURMANN   LINESMAN : Franco ESPINOZA – Andreas KOHLER

SPETTATORI  :  5343

LUGANO : Merzlikins, Vauclair-Ulmer, Klasen-Martensson-Pettersson(TS), Kparghai-Hirschi(C), Stapleton-Hofmann-Brunner, Sartori-Kienzle, Bertaggia-Sannitz(A)-Walker(A), Fontana, Reuille-Dal Pian-Kostner. All.Shedden.

SCL TIGERS : Punnenovs, Koistinen(A)-Müller, Nüssli-Wilson-Di Domenico, Adrian Gerber-Zyrd, Claudio Moggi(A)-Gustafsson-Clark(TS), Kim Lindemann-Weisskopf, Wyss-Albrecht-Sandro Moggi, Bucher-Ronchetti, Sven Lindemann(C)- Chiriaev-Haas. All.Laporte.