Il Lugano torna alla vittoria. Sette gol, tante emozioni e qualche brivido

Friborgo sconfitto 7.4. PETTERSSON apre le marcature. SPRUNGER illude per un attimo gli ospiti, che poi sembrano cedere di schianto. In gol SANNITZ, HIRSCHI, DAL PIAN e ancora PETTERSSON. Nel terzo conclusivo, ricco di emozioni, MOTTET, RIVERA e SPRUNGER riaprono incredibilmente il match, ma il terzo gol di PETTERSSON e il gol a porta vuota di HOFMANN chiudono i conti.

E’bastata la figuraccia di Bienne, per far riaffiorare tutti i dubbi sullo stato di forma complessiva dei bianconeri. Il Lugano, che sembrava ormai proiettato verso la vetta della classifica, deve fare i conti soprattutto con le carenze difensive evidenziate nelle ultime uscite. La squadra subisce troppi gol (10 in sole due partite) e non è un caso che ciò sia coinciso con la prolungata assenza di FURRER. L’accesso ai playoff non è certo un problema, tuttavia, alla luce delle ultime prestazioni, in molti si chiedono se sia utile o meno cautelarsi acquistando un nuovo difensore straniero. Gli ultimi “rumor” però, parlano di trattative ben avviate per l’ingaggio del centro canadese Maxim LAPIERRE.  Ospitando il Friborgo, compagine che ha nell’attacco il suo punto di forza e che viene da quattro successi in fila, i bianconeri devono cercare di conquistare i tre punti per distanziare quella che, allo stato attuale, è una diretta rivale. Si tratta del quarto confronto stagionale. Nel Lugano si rivede STAPLETON che prende il posto di FILPPULA .

Dopo pochi secondi, MERZLIKINS deve subito intervenire per fermare una conclusione di ELLERBY, ben servito da MAULDIN. I bianconeri sembrano in serata e assumono ben presto il comando delle operazioni. Dopo un tiro di VAUCLAIR di poco fuori, si portano infatti in vantaggio con PETTERSSON, lesto a spingere in rete il disco, dopo un rimbalzo lasciato da CONZ sul tiro di ULMER (1.0) al minuto 04:06. In situazione di penalità differita (contestatissimo dal pubblico il fallo fischiato a KPARGHAI), il portiere bianconero salva prima su SCHILT, ma nulla può in box-play sulla conclusione ravvicinata di SPRUNGER, ottimamente servito da un assist in backhand da PLÜSS (1.1) al minuto 08:27. Parecchio Innervositi dalla decisione arbitrale precedente, gli uomini di SHEDDEN ci mettono qualche minuto prima di riconquistare la supremazia in pista. Ma, quando lo fanno, diventano davvero irresistibili e, in poco tempo, piazzano un uno-due terrificante. Prima per merito di SANNITZ che mette a sedere CONZ con un gran finta (2.1) al minuto 12:45 e, dopo un minuto  circa con HIRSCHI , innescato da BRUNNER (3.1). ZENHÄUSERN è costretto a chiamare un time-out, dopo aver constatato lo stato confusionale dei propri giocatori. Prima della chiusura del periodo iniziale, dopo un power-play infruttuoso per i bianconeri (penalizzato MOTTET), c’è il tempo però per ammirare uno spettacolare intervento di MERZLIKINS, che nega la gioia del gol a MAULDIN, autore a sua volta di una splendida conclusione di rovescio.

Al minuto 25:12, grazie a un pizzico di buona sorte, i bianconeri allungano ancora trovando la quarta rete, grazie a una deviazione piuttosto fortunosa DAL PIAN, su tiro di KOSTNER (4.1). Gli ospiti accusano il colpo e rischiano capitolare subito dopo, ma CONZ salva su SARTORI. D’altronde, quando i burgundi si avvicinano alla porta bianconera, ci pensa sempre MERZLIKINS a chiudere tutti i varchi rendendo vano ogni tentativo  (vedi occasioni di Tristan VAUCLAIR e KAMERZIN). Il Lugano abbassa il ritmo ma, soprattutto, cerca di non farsi sorprendere in zona difensiva, come troppo spesso è accaduto nelle ultime partite. C’è sicuramente questa sera maggiore attenzione e concentrazione, ma non manca qualche sbavatura e, MAULDIN al minuto 35:37, potrebbe approfittare dell’occasione, ma MERZLIKINS si conferma in un ottimo stato di forma, neutralizzando la conclusione dell’attaccante statunitense. Se i bianconeri hanno qualche lacuna difensiva, il Friborgo non sembra essere da meno. Infatti con fin troppa facilità, PETTERSSON, assistito dal connazionale KLASEN, realizza il suo secondo gol personale che vale il (5.1) al minuto 36:50. A questo punto esce l’ex CONZ che lascia a difesa della gabbia Reto LORY. Se non è un segnale di resa poco ci manca. Negli ultimi venti minuti, gli arbitri sembrano non voler infierire e lasciano correre su un evidente fallo ai danni BRUNNER, libero di concludere solo davanti a LORY. MERZLIKINS, fin qui perfetto, si lascia sorprendere da MOTTET che accorcia le distanze (5.2) al minuto 44.36. Il Lugano allora comincia incredibilmente a rivedere i fantasmi della TISSOT Arena e, dopo solo un minuto, RIVERA realizza il gol del (5.3). Patita incredibilmente riaperta. MERZLIKINS ancora protagonista. Prima si supera su NEUKOM ma successivamente capitola sulla conclusione precisa di SPRUNGER (5.4) al minuto 51:50. Quando è ormai tutto rimesso in discussione, l’assolo dell’immenso PETTERSSON, che gli vale l’hat-trick, ricaccia indietro la squadra ospite (6.4) al minuto 53:20.  Nei minuti finali  LORY lascia la gabbia, ma i tentativi dei burgundi risultano vani. Il gol a porta vuota di HOFMANN fissa il risultato finale sul (7.4). Il Lugano incamera così tre punti fortemente voluti non senza soffrire, ed è ora attesa dalla trasferta di Berna, dove sicuramente sarà pericoloso ricadere nei soliti momenti di black-out. Il Friborgo che sembrava spacciato, ha avuto il grande merito di crederci fino alla fine e attende la visita dello Zugo.

Le interviste a fine gara (Di Roberto Vedani)

Raffaele Sannitz (Lugano)

Sebastien Reuille (Lugano)

Ryan Gardner (Friborgo)

LUGANO – FRIBORGO  7 . 4 ( 3 . 1 – 2 . 0 – 2 . 3 )

04 : 06   1 . 0   71. PETTERSSON ( 22. ULMER )

08 : 27   1 . 1   86. SPRUNGER ( 13. PLÜSS -71. MOTTET ) PP1

12 : 45   2 . 1   38. SANNITZ ( 13. BERTAGGIA )

13 : 59   3 . 1     8. HIRSCHI ( 98. BRUNNER – 15. HOFMANN )

25 : 12   4 . 1   12. DAL PIAN ( 20. KOSTNER )

36 : 50   5 . 1   71. PETTERSSON ( 86. KLASEN – 9. MARTENSSON )

44 : 36   5 . 2   71. MOTTET

45 : 40   5 . 3     6. RIVERA ( 64. NEUKOM – 7. ELLERBY )

51 : 50   5 . 4   86. SPRUNGER ( 82. NGOY – 21. SCHMUTZ )

53 : 20  6 . 4   71. PETTERSSON ( 86. KLASEN )

59 : 28   7 . 4  15. HOFMANN   ENG

PENALITA’     :   LUGANO    1 X 2 MIN.                             FRIBORGO 2 X 2 MIN.

ARBITRI          :  Michael KÜNG – Daniel STRICKER       LINESMAN  Roman KADERLI – David OBWEGESER

SPETTATORI  :  5338

LUGANO : Merzlikins, J.Vauclair-Ulmer, Klasen-Martensson-Pettersson(TS), Hirschi(C)-Kienzle, Stapleton-Hofmann-Brunner, Kparghai-Chiesa(A), Bertaggia-Sannitz(A)-Walker, Sartori, Reuille-Dal Pian-Kostner. All.Shedden

FRIBORGO : Conz, Ngoy-Rathgeb, Plüss-Schmutz-Sprunger(C/TS), Schilt-Ellerby, Mottet-Gardner(A)-Mauldin(A), Abplanalp-Kamerzin, Salminen-Reway-Neuenschwander, Maret-Fritsche, T.Vauclair-Rivera-Neukom. All.Zenhäusern.fri