Primo round al Lugano. Decide il rigore di Brunner

I bianconeri si impongono dopo i rigori 3.2. Dopo il botta e risposta firmato SANNITZ-BASTL, nel periodo conclusivo STAPLETON replica al gol di LAUPER. Decisivo  il rigore di BRUNNER. Domani si replica alla Valascia

Scherzi del calendario… In meno di ventiquattro ore Lugano e Ambrì  si troveranno di fronte per disputare ben due derby, rispettivamente il terzo e quarto stagionale (Il bilancio dei precedenti è di una vittoria per parte).  Si comincia alla Resega, esaurita per l’occasione, dove c’è tanta attesa di vedere quali siano le condizioni di forma psico-fisica dei bianconeri, di ritorno dalle fatiche della Spengler Cup, conclusasi con la sconfitta di misura in finale ad opera del Team Canada. Sarà un vantaggio aver mantenuto per una settimana il ritmo partita o, alla fine, prevarrà la stanchezza? Un bel dilemma. Sull’altro fronte, la formazione di KOSSMANN, reduce da quattro vittorie nelle ultime cinque partite di campionato, ha avuto tutto il tempo di prepararsi con tranquillità a queste sfide, e si presenta al gran completo, avendo recuperato il capitano Paolo DUCA e GAUTSCHI. L’unico infortunato resta FLÜCKIGER, mentre CHAVAILLAZ, STUCKI, SIDLER e NORDLUND restano fuori per scelta tecnica. Nel Lugano assenti per infortunio ULMER (a causa dei postumi della commozione cerebrale patita a  Davos), STEINMANN e MORINI, mentre FILPPULA è lo straniero in sovrannumero.

Dopo l’ingaggio iniziale, effettuato simbolicamente dalla sciatrice ticinese Lara GUT, il match sembra entrare immediatamente nel vivo con WALKER e PESTONI,  subito autori di due conclusioni pericolose sui rispettivi fronti. Se il Top Scorer leventinese dimostra di essere, in questa prima fase, l’attaccante biancoblù più incisivo, è la prima linea tutta svedese a mostrare le cose migliori in chiave bianconera. Ma, dopo una carica di PESTONI ai danni di KIENZLE, non sanzionata dagli arbitri, si accendono prontamente gli animi. I primi a farne le spese sono BIRBAUM e BRUNNER. Al minuto 13:38, dopo una discesa di PESTONI,il primo vero brivido. GAUTSCHI raccoglie un disco vagante e centra il palo alla destra di MERZLIKINS con un diagonale. Un minuto dopo MONNET sgambetta fallosamente a centro pista KPARGHAI, ma il Lugano, che dovrebbe cercare di capitalizzare l’occasione propizia, mostra ancora una volta tutti i suoi limiti nel gioco in power-play, non riuscendo mai a impensierire ZURKIRCHEN. Nei minuti finali del primo periodo sono davvero poche le emozioni in pista. Prevale piuttosto un certo nervosismo. Infatti, dopo una penalità per sgambetto fischiata a LHOTAK, WALKER colpisce ZGRAGGEN finendo a sua volta in panca puniti.

Al  minuto 23:30, la prima vera occasione da rete per il Lugano, capita sul bastone di MARTENSSON che, da posizione centrale, manca clamorosamente il bersaglio. Da questo momento, I bianconeri si ritrovano e ZURKIRCHEN ha il suo da fare per bloccare due tiri, a distanza di breve tempo, di KOSTNER e BERTAGGIA. Il portiere ospite deve fare gli straordinari per deviare col pattino anche un tiro ravvicinato di BRUNNER. Un grossolano errore in fase difensiva di KPARGHAI, rischia però di costar caro ai bianconeri, ma, per loro fortuna ci pensa MERZLIKINS  a salvare sul liberissimo GRASSI. Scampato il pericolo, la squadra di SHEDDEN ha il grande merito di trovare la rete del vantaggio con SANNITZ, bravo a spingere in porta il disco, dopo un rimbalzo lasciato da ZURKIRCHEN sulla conclusione di HOFMANN (1.0) al minuto 29:57. Ma, passano soli 20”, e gli ospiti pareggiano. Per BASTL, lasciato colpevolmente solo, è semplice battere MERZLIKINS (1.1).  Al minuto 33:32 lo stesso attaccante leventinese sgambetta FURRER. Con l’uomo in più, i bianconeri sfiorano due volte il gol, prima con HOFMANN che manda di poco a lato e, nell’azione successiva con KPARGHAI, sulla cui conclusione è bravo ZURKIRCHEN a respingere. Il goalie ospite diventa allora l’assoluto protagonista dei minuti finali del periodo centrale. Un prodigioso salvataggio di pattino impedisce infatti la seconda rete a SANNITZ.

In avvio del periodo conclusivo, un’indecisione del difensore finlandese MÄENPÄÄ per poco non regala il gol a Linus KLASEN. Nonostante ciò, l’Ambrì sembra essere tornato sul ghiaccio, dopo la seconda pausa, con più energie da spendere. Ai leventinesi difetta solo la lucidità sottoporta. Se FUCHS e FORA non trovano il bersaglio, ci pensa allora a LAUPER punire le amnesie difensive bianconere trafiggendo MERZLIKINS (1.2) al minuto 44:33. Mentre i biancoblù sembrano controllare il gioco senza particolari patemi, la squadra di casa continua a non trovare soluzioni vincenti in power-play e anche nell’occasione della penalità di KAMBER fatica a trovare la via del gol. A dire il vero ci si mette anche la cattiva sorte, quando KLASEN centra il palo a portiere battuto. I bianconeri però hanno il merito di continuare a crederci e con un po’ di fortuna riescono a riequilibrare il risultato. Lo slapshot di PETTERSSON, infatti, centra BERGER che fornisce così un assist involontario al liberissimo STAPLETON che non ha alcun problema a battere ZURKIRCHEN (2.2) al minuto 56:03. Nei secondi finali sono gli ospiti ad andare maggiormente vicini al gol, ma l’incredibile errore di KAMBER, manda la partita all’overtime, dove il Lugano ha le migliori occasioni per imporsi. HOFMANN però spreca e tutto viene deciso dai tiri di rigore.  Le reti di MARTENSSON, PETTERSSON e quella decisiva di BRUNNER consentono ai bianconeri di conquistare due punti preziosi, al termine di una partita tutt’altro che agevole, in attesa della rivincita in programma domenica pomeriggio alla Valascia.

Intervista ad Alessandro Chiesa (di Roberto Vedani)

LUGANO – HCAP  3 . 2 ( 0 . 0 – 1 . 1 – 1 . 1 – 1 . 0 ) dopo i rigori

29 : 57  1 . 0  38. SANNITZ ( 15. HOFMANN – 13. BERTAGGIA )

30 : 17  1 . 1  27. BASTL ( 14. HALL – 96. LAUPER )

44 : 33  1 . 2  96. LAUPER

56 : 03  2 . 2  19. STAPLETON ( 71. PETTERSSON – 86. KLASEN )

RIGORI  :

  1. HALL – GOL 9. MARTENSSON – GOL  10. GIROUX – PARATO  86. KLASEN – PARATO  18. PESTONI – GOL  19. STAPLETON – PARATO  46. DUCA – PARATO 71. PETTERSSON – GOL  25. EMMERTON – PARATO  98. BRUNNER – GOL   

PENALITA’     :  LUGANO   3 x 2 MIN.                                      HCAP  6 X 2 MIN.

ARBITRI         :  Marcus VINNERBORG – Tobias WEHRLI      LINESMAN  Cedric BORGA – Nicolas FLURI

SPETTATORI : 7800

LUGANO : Merzlikins, Furrer-Chiesa(A), Klasen-Martensson-Pettersson(TS), Vauclair-Kienzle, Walker-Stapleton-Brunner, Kparghai-Hirschi(C), Hofmann-Sannitz(A)-Bertaggia, Sartori-Fazzini, Reuille-Dal Pian-Kostner. All.Shedden.

HCAP : Zurkirchen, Mäenpää-Berger, Giroux(A)-Emmerton-Pestoni(TS), Zgraggen-Trunz, Lauper-Hall(A)-Duca(C), Birbaum-Fora, Bianchi-Kamber-Grassi, Gautschi-Bastl, Monnet-Fuchs-Lhotak. All.Kossmann.

Tags: