Caldaro vince di misura. Nessuna distrazione per le altre davanti

Nonostante le festività il campionato va avanti, come da tradizione. Se talvolta questi giorni possono rappresentare una fonte di distrazione per alcune squadre, soprattutto di vertice, tra un panettone e un brindisi di troppo, così non è stato per i team che guidano la classifica di serie B, i quali non si sono concessi pause, anche se qualche avversario potesse magari sperarlo, intravvedendo la possibilità di accaparrarsi almeno un punto.

La seconda di ritorno ha offerto sfide “poco impegnative” per la maggior parte delle prime otto, eccezion fatta per il Caldaro, contrapposto al Fiemme tra le balaustre di casa. E’ stata proprio questa partita, nella serata di Santo Stefano, ad aprire la diciassettesima giornata. In questa sfida ha prevalso il Caldaro che ha sconfitto la squdra di Cavalese per 3 a 2. Gli ospiti hanno avuto il merito di riaprire l’incontro a pochi minuti dalla fine, riducendo le distanze, ma si sono trovati a giocare poi parte della fase finale senza la loro “punta di diamante” Locatin, finito in panca puniti per 4′. Nel Caldaro si segnala la prestazione del “solito” Daccordo, questa volta rimasto a secco da marcature, ma dispensatore dei tre assist decisivi.

Per il Rittner Buam la sfida col Pergine rappresentava un crocevia importante per poter raggiungere il traguardo play off, dato che proprio i valsugani precedono gli altoatesini in classifica di pochi punti, nell’ultima posizione utile per entrare nelle prime otto. La vittoria finale è andata proprio ai ragazzi del Renon che hanno sconfitto 5 a 2 il Pergine, il quale, dopo esser passato in vantaggio non ha più saputo trovare la via della rete fino ai minuti finali, nonostante molteplici tentativi. Ottima la partita di Fauster per il Rittner, capace di metterci la stecca in quattro delle cinque azioni da rete.  Grazie a questa preziosissima vittoria il Rittner si porta a 30 punti, scavalcando di un punto proprio i trentini.

Divario netto tra Ora e Val Pusteria e si è visto fin dalle prime battute, quando, dopo solo 11 minuti, l’Ora già conduceva 3 a 0.  Nel secondo periodo il Val Pusteria si è riportato sotto, fino a ridurre lo scarto a solo una rete, ma l’Ora ha poi accelerato e ha chiuso la gara 6-3.

Nonostante il Chiavenna abbia trovato una certa continuità nelle ultime partite (forte anche nel morale grazie alla vittoria nel “doppio” derby lombardo con Varese e Como), non ha saputo contrapporre al Merano efficace resistenza. La squadra meranese infatti ha prevalso nettamente, chiudendo la pratica quanto prima e infilando la gabbia chiavennate per undici volte. 11 a 1 il punteggio finale.

Non è stato sufficiente l’entusiasmo di capitan Andreoni e di Francesco Borghi, al rientro dalle rispettive squalifiche, per dare al Varese la giusta spinta per superare quella che era sulla carta una prova impossibile, contro la capolista Egna. Nettissimo il divario tra le due squadre sotto l’aspetto tecnico e di gioco, ma i Mastini hanno comunque tenuto testa ai capoclassifica per buona parte della gara, anche se nel secondo periodo ha trovato corpo il punteggio a favore della squadra altoatesina. Fatali per Varese i primi minuti di ciascun tempo, dove gli ospiti sono sempre andati a segno. Punteggio finale di 6-1 a favore dell’Egna, che esce da Varese ancora al primo posto e seria candidata al successo finale.

Prosegue il percorso del Milano che va a vincere anche sul campo dell’ultima in classifica, in terra veneta. Sul ghiaccio di Feltre i milanesi trovano terreno fertile per incamerare ancora i tre punti (ottava vittoria conseutiva), nonostante la resistenza dei padroni di casa duri metà partita. La prima rete infatti arriva intorno alla mezz’ora, poi il Feltre crolla e Milano dilaga in pochi minuti, infilando sette volte la gabbia feltrinea. Mattatore della serata Marcello Borghi, il cui bastone entra in cinque azioni da rete.

Como – Val Venosta era una sfida di bassa classifica ma non per questo meno interesante di altre. L’equilibrio che ci si poteva attendere è stato smentito dal risultato finale, che recita 6 a 2 a favore degli ospiti. Comaschi in vantaggio in apertura di gara, ma subito ripresi e superati nello spazio di un minuto. L’equilibrio dura fino a inizio secondo periodo, poi il Valvenosta allunga e, forse un po’ a sorpresa, va a vincere. Como non sfrutta diverse situazioni di superiorità numerica.

Un Appiano riproiettato nei vertici di classifica ha fatto visita ad Alleghe. Partita che poteva apparire insidiosa, perchè giocare ad Alleghe non è mai facile, ma che gli altoatesini hanno saputo portare a termine senza eccessive distrazioni, vincendo 3 a 1 grazie ad un power play determinante. Sfida comunque mai in discussione.

Nessuna sorpresa quindi in questo turno post natalizio, con la classifica che viene sostanzialmente confermata, eccezion fatta per l’importante vittoria del Rittner.

Nessuna sosta e prima della fine dell’anno ancora tutti sul ghiaccio, con la partita Egna – Milano che d’obbligo catalizza le attenzioni maggiori.

 

Per la cronaca, in data meroledì 23 dicembre si è giocato l’anticipo del 18° turno, tra Chiavenna e Como, vinto dai chiavennati per 3 a 2, con rete decisiva segnata a pochi istanti dal termine dell’overtime. Questa vittoria, segna un passo deciso del Chiavenna verso posizioni di classifica migliori, scrollandosi di dosso, le ultimissime piazze e allungando proprio sui rivali comaschi.

 

RISULTATI 17a giornata

Caldaro – Fiemme 3-2 (2:1 1:0 0:1)

Rittner Buam – Pergine 5-2 (2:1 1:0 2:1)

Ora – Val Pusteria 6-3 (3:1 2:1 1:1)

Chiavenna – Merano 1-11 (0:5 0:5 1:1)

Varese – Egna 1-6 (0:1 0:4 1:1)

Feltre – Milano 0-7 (0:0 0:4 0:3)

Como – Val Venosta 2-6 ( 1:3 1:2 0:1)

Alleghe – Appiano 1:3 (0:1 0:2 1;0)

 

Chiavenna – Como 3-2 dts (1:1 1:1 0:0 OT 1:0) anticipo 18a giornata

CLASSIFICA

Egna 44, Caldaro 43, Appiano 40, Ora 39, Merano 38, Fiemme35, Milano 31, Rittner 30, Pergine 29, Chiavenna 16, Alleghe 14, Val Venosta 12, Val Pusteria 11, Como , Varese 10, Feltre 3

PROSSIMO TURNO

Chiavenna – Como 3-2 dts (giocata 23 dicembre) , Val Pusteria – Alleghe, Pergine – Ora, Feltre – Caldaro, Val Venosta – Merano,  Egna – Milano, Fiemme – Rittner, Appiano – Varese

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