Conferme di classifica e sorprese di giornata

Siamo al giro di boa. Ieri è terminato il girone di andata e per trarre un primo sommario bilancio basterebbe leggere la classifica per accorgersi come ciò che molti sostenevano fin dall’inizio si è puntualmente verificato: ampia distanza tra la prima e l’ultima e graduatoria divisa nettamente in due parti ben distinte, con le prime otto squadre decisamente più forti delle ultime otto. Difficile pensare che nel girone di ritorno qualcosa possa cambiare, anzi, con tutta probabilità il divario tenderà ad aumentare, ma non per questo il campionato rischierà certo di essere noioso. Infatti si potrà ipotizzare una certa bagarre tra le posizioni di testa e quelle di coda, per ottenere un miglior piazzamento play off e per cercare quanto più possibile punti per una zona più tranquilla. Sorpassi e controsorpassi insomma, sia in testa che in coda.
Analizzando il turno appena archiviato, una sorpresa è arrivata dall’anticipo disputatosi venerdì, dove il Pergine ha sconfitto il Merano con il punteggio di 8 a 3, certamente inaspettato e che registra un certo clamore. La partita per gli ospiti si è posta subito in salita e lo è diventata ancor più col trascorrere dei minuti. A metà gara sono sotto di quattro reti e con orgoglio dimezzano lo svantaggio, ma i trentini accelerano ancora trovando altre reti. Merano altalenante dopo una eccellente partenza di campionato, Pergine in forte crescita dopo un inizio di torneo un po’ difficile.
Altra sorpresa è arrivata dalla giornata di sabato: il Feltre sblocca la casellina del punteggio in classifica, trovando la prima vittoria stagionale sul ghiaccio di casa contro il Val Venosta, per 2 a 1. Dopo una prima frazione a reti inviolate, i feltrinei vanno sotto, ma trovano il pareggio dopo pochi secondi. Passa qualche minuto e appena passata la metà del secondo drittel marcano il vantaggio, mantenendolo fino alla sirena finale. I primi tre punti per la squadra veneta servono più che altro per il morale, mentre per il Valvenosta si tratta di uno stop piuttosto sorprendente e inaspettato.
Il sabato é fonte di sorprese, perché anche tra Ora e Caldaro le cose sono andate probabilmente contro il pronostico. La sfida era abbastanza incerta ma la classifica e l’andamento delle cose faceva propendere il favore verso la compagine di casa, la quale ha dovuto misurarsi contro un Caldaro arcigno e solidissimo in difesa, nonostante qualche penalità di troppo rispetto all’Ora. Alla fine vincono gli ospiti per 3 a 0, con ad una doppietta di Daccordo che apre e chiude il tabellino. Sono certamente due tra le squadre favorite per le prime quattro posizioni finali e l’Ora è seria candidata alla vittoria del campionato. Questa prima parte di stagione ha confermato tutto quanto si pensava inizialmente dei due team. In classifica, grazie a questa vittoria in trasferta, il Caldaro ha superato proprio gli avversari, collocandosi in seconda posizione.
Trova un’altra vittoria il Milano, espugnando il ghiaccio di Alleghe. Ormai la serie positiva dei rossoblu é una costante che ha consentito loro di trovare la strada giusta (e i punti) dopo che nella prima metà del girone di andata si erano dimostrati altalenanti e indecifrabili. In un match molto tirato, con botta e risposta sotto il piano delle marcature, i milanesi trovano con Lancsar la rete vincente a un paio di minuti dal termine dei sessanta minuti, evitanto il prolungamento dei supplementari, chiudendo sul 3 a 2. Anche la formazione agordina, dopo un inizio campionato non semplice, ha trovato un suo equilibrio ed è divenuta squadra ostica un po’ per tutti, nonostante le speranze per raggiungere un posto nei play off siano praticamente ridotte a uno zero virgola… Milano invece è ormai stabile in zona play off.
Il clou della domenica era senza dubbio Fiemme-Egna. I gialloneri di Cavalese, piacevole sorpresa di stagione, si misuravano con la capolista Egna: buon test da affrontare con quel qualcosa in più per capire se il Fiemme potrà rientrare a giocarsela con le prime quattro della classe e dall’esito parrebbe proprio di sì. Infatti vince il Fiemme 3 a 2 dopo un incontro avvincente e combattuto, che ha fatto sicuramente divertire i mille presenti.
L’Appiano ha fatto visita al Chiavenna e ha vinto 8 a 3, ma ci ha messo un po’ a indirizzare l’andamento della gara nella propria direzione. Nonostante un buon Chiavenna all’inizio, gli altoatesini hanno prevalso piuttosto facilmente nel punteggio, arrotondando il bottino nel terzo drittel. In queste prime quindici partite si è registrato un Chiavenna rinforzato rispetto alla scorsa stagione, al di là della posizione di classifica. L’Appiano si conferma tra le prime della classe come da previsioni.
Tra Como e Val Pusteria ci si poteva attendere una sfida equilibrata e così è stato, ma un po’ a sorpresa ha prevalso il Val Pusteria per 4 a 2. Il Como si è probabilmente “svegliato” tardi in quanto ha trovato due reti negli ultimi dieci minuti, riducendo lo svantaggio. Sigillo finale del Val Pusteria a poco più di un minuto dal termine.
Infine, un Varese molto rimaneggiato e col roster ridotto al minimo accettabile, ha dovuto cedere il passo al Rittner Buam in quella che poteva rappresentare una sfida importante per la formazione varesina, per provare a recuperare qualche punto e presentarsi al girone di ritorno con un morale diverso. In questo girone di andata dal Varese ci si aspettava forse qualcosa in più in termini di punti, mentre il Rittner ha seguito quella che probabilmente erano le attese iniziali. Non è bastato tanto cuore ai mastini, che dopo una sfida bellissima e tiratissima fino all’ultimo minuto, cedono 7 a 4 al Rittner Buam (ultime due reti ospiti segnate senza portiere negli ultimi secondi di gioco).
Nel prossimo turno, primo del girone di ritorno, partite degne di menzione sono Pergine-Caldaro e Fiemme-Ora.

RISULTATI
Pergine – Merano 8-3 (2:0 2:1 4:2)
Feltre – Val Venosta 2-1 (0:0 2-1 0:0)
Ora – Caldaro 0-3 (0:2 0:0 0:1)
Alleghe – Milano 2-3 (1:1 1:1 0:1)
Fiemme – Egna 3-2 (2:0 1:1 0:1)
Chiavenna – Appiano 3-8 (1:2 1:2 1:4)
Como – Val Pusteria 2-4 (0:1 0:2 2:1)
Varese – Rittner Buam 4-7 (0:1 2:2 2:4)

CLASSIFICA
Egna 38, Caldaro 37, Ora 36, Appiano 34, Merano, Fiemme 32, Pergine 29, Milano 28, Rittner Buam 24, Alleghe 14, Chiavenna, Val Pusteria 11, Varese 10, Val Venosta, Como 9, Feltre 3

PROSSIMO TURNO
Pergine – Caldaro, Feltre – Merano, Milano – Val Pusteria, Appiano – Val Venosta, Rittner Buam – Alleghe, Egna – Como, Chiavenna – Varese, Fiemme – Ora.

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