KHL: Sibir e CSKA in testa, risveglio Bars Kazan, sorpresa Sochi

La Regular season di KHL entra nel vivo mentre assiste due capoliste solitarie in vetta alla classifica, il Sibir nella conference Est e il CSKA in quella ovest. Il punto della situazione dopo le prime due settimane di dicembre.

CSKA impenna – I moscoviti sono proiettati, trascinati da Alexander Radulov (44 punti) a quota 82, +4 sul Lomokotiv e +12 sul Jokerit, che però mantiene il passo saldamente in testa alla Borobov Division, seguiti dai campioni della SKA, che faticano ancora, indietro con 65 punti, assieme alla Dinamo Mosca, che con lo stesso punteggio però e quinta in Tarasov Division, davanti ai fanalizi Vityaz e Severstal. Un dato che dimostra le difficoltà delle europee Medvescak Zagabria, Dinamo Minsk, Slovan Bratislava e Dinamo Riga, che ha però superato 4-1 il Neftekhimik nell’ultimo incontro. Tra i croati rimangono incoraggianti le prestazioni di Stefano Gigliati (10 punti, 5-5, in 36 match), cala invece lievemente il minutaggio di Thomas Larkin. In testa resta comunque viva la presenza del Lokomotiv Yaroslavl, che può contare su una solida difesa e sull’ottimo goalie Alexei Murygin.

Sorpresa Sochi – C’è però una sorpresa nella West conference, il Sochi, che nonostante due recenti sconfitte all’overtime (2-1 vs Dinamo Riga, 3-2 vs SKA), ha inanellato una serie positiva che l’ha proiettato in quarta posizione. Il team del mar Nero sta trovando sempre più una risorsa nello svedese Andre Petersson (25 punti). Alla sua seconda stagione, del Sochi si può se non altro dire che sta prendendo al meglio le misure con la competizione.

Sibir non cede – Il Sibir Novosibirsk si mantiene in vetta alla East Conference (77 punti) difendendo il posto con le unghie e con i denti, nell’ultimo match altra vittoria, 5-2 contro un Ugra ormai in caduta dopo lo slancio iniziale. Nel roster si sta facendo notare il ceco Tomas Vincour, dopo anni di altalena tra NHL e KHL e un primo incerto tentativo russo col Bars Kazan. Proprio il Kazan, sta scalando le gerarchie con prestazioni sempre più convincenti ed è balzata in testa alla Kharlamov division. Resta in scia anche l’Avangard a sette punti di distanza dal Sibir. Salavat Yualev difende il quarto posto da Admiral Vladivostok e Metallurg Magnitogorsk, team del veterano top-scorer Sergei Mozyakin.

Risveglio Amur – Il cambio sul pancone sta portando i suoi frutti in casa del Amur Khabarovsk. Con il nuovo coach Andrei Nikolishin la squadra ha raccolto quattro vittorie di fila, grazie anche alle ottime prestazioni del goalie Alexander Pechursky (23 parate nell’ultimo match contro Avangard, e oggi rivincita). La squadra sale a 54 punti resta penultima nella Chernyshev division, ma stacca il Metallurg Novokuznetsk, ultima in classifica nell’intera competizione con soli 38 punti, due in meno del Severstal e ben nove in meno del Lada, penultimo nella conference Est. Sotto Natale tutte le giornate saranno occupate da partite sino all’ultimo giorno dell’anno. Big match il 22 tra Sibir e Avangard. CSKA incontra Torpedo Mosca, Kazan e Lada. Il video conclusivo è l’ultimo daily update, ma vi consigliamo anche il primo gol in KHL per Akim Aliu, canadese classe ’89 di origini nigeriane, autore di un fantastico coast-to-coast.
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