Il Lugano soffre ma supera anche il Bienne

Bianconeri vittoriosi 3.1. Dopo sessanta minuti sottotono, il risveglio nel periodo conclusivo con le reti di   BERTAGGIA, VAUCLAIR e PETTERSSON vale il quarto successo in fila. Bene MERZLIKINS.  

Il Lugano vuole a tutti costi mettere la “quarta”. La squadra allenata da Patrick SHEDDEN cerca di allungare la sua striscia di vittorie ospitando alla Resega il Bienne. I Seeländer, ultimi in classifica e, con la guida tecnica di SCHLÄPFER sempre più in bilico, si sono progressivamente dissolti dopo un discreto avvio, ma, nonostante ciò, sono stati capaci di imporre lo stop ai bianconeri nelle due precedenti uscite stagionali (unica formazione della LNA oltre gli ZSC Lions). La formazione di casa se, da una parte, può beneficiare del rientro VAUCLAIR, perde KIENZLE, ammalato. I soliti infortunati sono STEINMANN, MORINI e BRUNNER, squalificato HOFMANN, mentre FILPPULA è lo straniero in sovrannumero. Problemi di formazione anche per il Bienne che, oltre a SPYLO, deve fare a meno di Fabian SUTTER, ROUILLER, WETZEL e HERBURGER.

Dopo due minuti di gioco, un’indecisione di VAUCLAIR rischia subito di costare caro ai bianconeri. Ci pensa però MERZLIKINS a sbarrare la strada al liberissimo ROSSI. Il portiere di origini lettoni si ripete poco dopo respingendo due conclusioni dalla distanza di JECKER e FEY. L’approccio iniziale alla partita dei padroni di casa non è certo dei migliori, per usare un eufemismo. DUFNER, infatti, sfiora di nuovo il gol, e ROMANENGHI, nel prosieguo dell’azione, deve commettere un evidente fallo per evitare guai peggiori. Con le squadre al completo MAURER, ex di turno, maltratta in balaustra lo stesso ROMANENGHI, appena rientrato in pista, concedendo ai bianconeri i primi due minuti di superiorità numerica della serata. KLASEN, quasi allo scadere della penalità, centra il palo dopo essersi liberato con un gran gioco di stecca di JELOVAC. Quello dello svedese resta l’unico lampo del periodo iniziale. Il Bienne non dimostra certo di essere l’ultima della classe, mantenendosi costantemente nel terzo offensivo avversario. LÜTHI, al termine di un’azione partita dalla stecca di STEINER (altro ex della partita) colpisce il palo alla destra di MERZLIKINS. Il Lugano torna a farsi pericoloso dalle parti di RYTZ, con un tiro di poco fuori di FAZZINI, ma la penalità per trattenuta fischiata a PETTERSSON, costringe i bianconeri ancora sulla difensiva.

Nel periodo centrale, i bianconeri sanno di dovere cambiare marcia se vogliono portare a casa i tre punti. RYTZ ha subito il suo da fare per fermare la conclusione di PETTERSSON, appena rientrato in pista. Sembra questo il primo segnale, ma gli ospiti, a lavoro volta, non mollano di uh millimetro. DUFNER insidia la porta di MERZLIKINS ma, sul ribaltamento di fronte,  è lo svedese MARTENSSON a non trovare la deviazione vincente a un passo dalla porta bernese. Al minuto 26:54, la panchina bianconera riceve due minuti di penalità per troppi uomini in pista, altro indizio che mostra come la concentrazione non sia al top. Il Bienne non riesce tuttavia ad approfittare dell’occasione pur dimostrandosi sempre vivo. TSCHANTRE’, innescato da JELOVAC, impegna nuovamente MERZLIKINS, mentre il gioco del Lugano stenta sempre più a decollare. La trattenuta fischiata a MACENAUER, offre un po’ di respiro ai bianconeri, che con l’uomo in più ci provano in tutti i modi a scardinare la porta di RTYZ, fin qui davvero poco impegnato. Il gran diagonale di PETTERSSON si stampa però sul palo alla destra del portiere ospite. Ci si mette allora anche la panchina di SCHLÄPFER  regalando due minuti di superiorità numerica ai bianconeri a causa di un cambio di linee maldestro. L’occasione migliore, al termine di un altro power-play imbarazzante, capita però incredibilmente agli ospiti, segnatamente a LÜTHI, fermato ancora dall’ottimo MERZLIKINS. A 30” dal termine l’incredibile errore in backhand di STAPLETON, con la porta spalancata, dice tutto sulla serata no dei padroni di casa.

Nel periodo conclusivo, i bianconeri, fin qui piuttosto abulici, partono subito forte. Dopo un‘azione tutta in velocità, BERTAGGIA mette il disco al centro, ma RYTZ salva miracolosamente di pattino sul tiro a botta sicura di STAPLETON. E’ il preludio al gol dello scatenato BERTAGGIA che, servito alla perfezione da WALKER, appoggia indisturbato il disco in rete per il vantaggio dei padroni di casa (1.0) al minuto 44:13. Il gol spiana la strada al Lugano che, in breve tempo, trova il raddoppio con il rientrante VAUCLAIR che batte RYTZ in diagonale (2.0) al minuto 47:36. FEY dalla blu prova a riaprire il match, ma la sua conclusone è di poco fuori. RYTZ, fin qui ottimo, con un intervento sciagurato, regala il terzo gol ai bianconeri. PETTERSSON ringrazia (3.0) al minuto 52:35. Con l’uomo in più (fuori ROMANENGHI), gli ospiti trovano il gol con il diagonale di ROSSI (3.1) al minuto 54:35. Il Bienne, punito al di là dei propri demeriti, prova con coraggio a ridurre il gap. MERZLIKINS devia la conclusione insidiosa del Top Scorer ARLBRANDT e, poco dopo, salva per ben due volte su HAAS.  I bianconeri, seppur al termine di una partita incolore, incamerano così tre punti importantissimi per il prosieguo della stagione. La trasferta di Langnau e la sfida alla Resega contro il Ginevra diranno qualcosa di più sulle prospettive dei bianconeri  I seeländer, invece, devono rammaricarsi per i dieci minuti di blackout che sono costati la sconfitta. La classifica non è certo delle migliori, ma la squadra di SCHLÄPFER, soprattutto in virtù della prestazione odierna,  deve continuare a crederci, già a cominciare dal prossimo impegno casalingo contro il Losanna.

 

LUGANO – BIENNE  3 . 1 ( 0 . 0 – 0 . 0 – 3 . 1 )

44 : 13  1 . 0  13. BERTAGGIA ( 91. WALKER – 19. STAPLETON )

47 : 36  2 . 0    3. VAUCLAIR ( 91. WALKER – 9. MARTENSSON )

52 : 35  3 . 0  71. PETTERSSON

54 : 35  3 . 1  46. ROSSI ( 47. MAURER ) PP1

 

PENALITA’       LUGANO  3 x 2 MIN.                                 BIENNE   3 X 2 MIN.

ARBITRI           Stefann EICHMANN – Ken MOLLARD    LINESMAN  Cedric BORGA – Andreas KOHLER

SPETTATORI : 4943.

LUGANO : Merzlikins, Furrer-Chiesa(A), Klasen(TS)-Martensson-Pettersson, Kparghai-Ulmer, Bertaggia-Stapleton-Walker, Hirschi(C)-Vauclair, Reuille-Sannitz(A)-Kostner, Sartori, Romanenghi-Dal Pian-Fazzini. All.Shedden.

BIENNE : Rytz, Maurer-Dufner, Berthon-Macenauer-Moss, Dave Sutter-Huguenin, Joggi-Haas(A)-Rossi, Fey(A)-Jecker, Tschantrè(C)-Olausson-Arlbrandt(TS), Jelovac-Wellinger, Lüthi-Ehrensperger-Daniel Steiner. All.Schläpfer.  

Tags: ,