LNA: lo Zurigo prova la fuga

di Fulvio Bricchi

Settimana ricca di incontri con tre giornate che si sono disputate da martedì a domenica.

In vetta la capolista Zurigo, battendo in modo netto lo Zugo, mantiene il primato in classifica con 7 punti di vantaggio sullo stesso Zugo e sul redivivo Davos anche se i Lions hanno disputato rispettivamente 3 e 2 incontri in più rispetto alla squadra di Kreis e ai grigionesi. Nello scontro al vertice di venerdì lo Zurigo, davanti al pubblico amico, da dimostrazione di netta superiorità vincendo 5-1 grazie ad un secondo e ad un terzo periodo terminati con il parziale di 3-1 e 2-0. Due reti in powerplay e una in inferiorità con doppietta di Suter e due punti per Nilsson e Bergeron (un gol e un assist ciascuno). Di Ramholt la rete della bandiera per lo Zugo. Con questo successo i Lions, che martedì avevano regolato agevolmente il Langnau in trasferta con identico punteggio, si presentano a Ginevra sabato cercando di allungare la striscia di 5 vittorie consecutive senza però fare i conti con un caparbio Servette. Dopo un primo periodo in perfetto equilibrio (0-0), i padroni di casa segnano due marcature in 17’’ al minuto 16 della seconda frazione. Lo Zurigo rientra in partita quasi allo scadere dello stesso periodo centrale (19’41’’) con Kunzle ma, nell’ultimo tempo, Pyatt (autore anche di un assist) fissa il punteggio sul definitivo 3-1.

Lo Zugo invece, nell’incontro di sabato si riprende dalla batosta del giorno prima regolando ai rigori il Friborgo davanti al proprio pubblico e resta così anche la miglior difesa con sole 60 marcature subite. Succede tutto nel primo periodo con due reti per parte prima del rigore decisivo di Bouchard sempre miglior marcatore della lega con 35 punti (8 reti e 27 assist) tallonato dal finlandese del Davos, Lindgren, con 33 (10 reti e 23 assist). Proprio i grigionesi, dopo un avvio di stagione stentato, ottengono la quinta e sesta vittoria consecutiva in settimana agganciando lo Zugo al secondo posto anche approffittando di un calendario agevole avendo regolato prima il Losanna ( 7-5 ) e poi il Biel in trasferta ( 5-1 ). Quattro reti per Wieser nei due incontri e Davos che, negli ultime 5 gare ha totalizzato più punti di tutti (14 su 15 a disposizione) oltre ad essere il miglior attacco con 97 segnature.

Paga invece a caro prezzo le assenze il Friborgo, scivolato al 4° posto in classifica, avendo racimolato due punti nei tre incontri settimanali che si aprono con la pesante sconfitta di Losanna (3-6) e si chiudono con due serie negative ai rigori contro Lugano e Zugo. Pesano soprattutto le assenze di Mauldin e Pouliot e la difesa ha ripreso ad incassare troppe reti come lo scorso anno quando fu la penultima della lega. Sei punti negli ultimi 8 incontri il misero bottino dei borgundi che avranno comunque modo di riprendersi quando torneranno al completo.

Stesso discorso dicasi per il Berna, anch’esso alle prese con numerosi indisponibili, che scivola al settimo posto a due punti dalla zona playout e con due partite in più rispetto al Losanna che occupa la nona posizione. In settimana, i capitolini elvetici, ottengono tre sofferti punti in casa contro il Biel (4-3 il punteggio finale ma dopo i primi due tempi gli ospiti erano in vantaggio 2-1) e rimediano due sconfitte esterne con identico punteggio (2-4) contro Servette e Lugano. Per gli orsi 5 punti negli ultimi 5 incontri.

Bene invece il Servette che agguanta la quinta posizione grazie alle due vittorie contro Berna e soprattutto Zurigo che fanno capire la consistenza dei ginevrini con la terza linea Rubin, Slater e Wick spesso decisiva. Due sole sconfitte negli ultimi 11 incontri di cui una contro il non irresistibile Langnau e l’ultima, proprio domenica, a conclusione della settimana alla Valascia dove un grande terzo tempo dell’Ambrì Piotta, con un parziale di 4-0, ribalta l’ 1-3 maturato nei primi due periodi. Senza questo blackout finale il Servette avrebbe addirittura superato il Friborgo e con due partite in meno disputate.

lugano2015_bannerAnche il Lugano, che raggiunge la sesta posizione, riesce a massimizzare una settimana tutt’altro che facile. Martedì i bianconeri regolano in casa il Kloten in una sfida delicata dove serve vincere per allontanarsi dalla zona playout. Una grande prima linea con 2 reti e un assist di Pettersson e 2 assist e un gol di Martensson fissa il punteggio finale sul 4-3 che matura nei primi due periodi. Venerdì invece vittoria, sempre per 4-3, in casa del Friborgo ma questa volta ci vogliono i tiri di rigore per dare i due punti alla squadra di Shedden perchè, dopo due periodi che si chiudono con due reti di vantaggio (3-1) c’è il ritorno dei padroni di casa nel terzo e ultimo tempo che segnano in apertura con Mottet e poi pareggiano con Reway portando l’incontro al supplementare. La settimana dove vige la regola del quattro si chiude sabato, alla Resega, dove anche il Berna incassa quattro reti (4-2 il finale) dopo un incontro tirato sino al 19’53’’ del terzo periodo quando Bertaggia insacca a porta vuota. Il cambio dell’allenatore sembra stia funzionando visto che nelle ultime 9 prestazioni i bianconeri hanno collezionato 7 vittorie.

Passando alla zona bassa della classifica, il Kloten dopo la sconfitta con il Lugano affronta due dirette concorrenti ottenendo una vittoria in casa contro il Langnau (4-2) e una sconfitta di misura a Losanna (1-2). Nel primo caso l’incontro si chiude con il gol a porta vuota di Kolarik mentre a Losanna risulta decisivo la rete della seconda linea biancorossa Pesonen al 6’54’’ del terzo tempo. Gli aviatori conservano un punto di vantaggio (ma con due partite in più) proprio sul Losanna, nona in classifica, della cui settimana abbiamo già detto parlando del Friborgo (6-3), del Davos (5-7) e del Kloten (2–1). Miglior interprete settimanale il già citato Pesonen autore di due gol e due assist.

Le ultime due posizioni sono ancora occupate da Langnau e Biel ma mentre i primi restano comunque un avversario insidioso (in settimana 1 vittoria e due sconfitte), il Biel sembra in caduta libera dopo un avvio di stagione più che promettente. Tre sconfitte in settimana (contro Ambrì Piotta, Berna e Davos) ma soprattutto una vittoria ai rigori contro il Friborgo e 9 sconfitte negli ultimi 10 incontri oltre alle 108 reti incassate da inizio torneo (peggior difesa della lega).

ambri-piotta_banner logoChiudiamo la settimana con i tre incontri dell’ Ambrì Piotta che occupa sempre la decima posizione ma a sole due lunghezze da quell’ottavo posto che significherebbe disputare i playoff. Martedì largo successo a Biel (6-3) con inizio travolgente (3-0 dopo 11 minuti di gioco) e sei marcatori diversi (Giroux, Hall, Duca, Kamber, Grassi e Lauper ) a dimostrazione di un gioco corale. Poi la sconfitta di misura a Langnau (1-2) maturata al termine di un incontro tirato ma giocato con poca freddezza sotto porta e senza riuscire ad approfittare di un 5 contro 3 per un minuto e mezzo. Di Pestoni la marcatura dei leventinesi nel secondo periodo per il momentaneo pareggio. Infine l’incontro di domenica, contro il lanciatissimo Servette alla ricerca del quarto posto. Primo periodo equilibrato ma con il Servette in vantaggio di un gol (1-0) poi pareggio di Emmerton e nuovo allungo degli ospiti con le reti di Lombardi e Wick negli ultimi quattro minuti della seconda frazione. Ma ecco che nel terzo e decisivo tempo, la formazione di Hans Kossmann compie l’impresa: dopo 1’42’’ accorcia ancora Emmerton poi doppietta del capitano Paolo Duca ( al 2’32’’ e 16’08’’) e suggello di Lhotak al 18’55’’ per il definitivo 5-3. Quindi su le sciarpe e alla Valascia irrompe il boato della Montanara.

RISULTATI DI MARTEDI’ 1 DICEMBRE – GIORNATA 27
BIEL     – AMBRI’   3–6    (1–3;1–0;1–3)
LANGNAU  – ZURIGO   1–5    (0-1;1–3;0–1)
LOSANNA  – FRIBORGO 6–3    (2–1;1–1;3–1)
LUGANO   – KLOTEN   4–3    (2–1;2–2;0–0)
SERVETTE – BERNA    4–2    (1–0;2–0;1–2)
RISULTATI DI VENERDI’ 4 DICEMBRE – GIORNATA 28
BERNA    – BIEL     4–3   (1–1;0–1;3–1)
DAVOS    – LOSANNA  7–5   (2–1;2–1;3–3)
FRIB0RGO – LUGANO   3–4 so(1–2;0–1;2–0;0–0;0-1)
KLOTEN   – LANGNAU  4–2   (1–1;2–0;1–1)
ZURIGO   – ZUGO     5–1   (0–0;3–1;2–0)
RISULTATI DI SABATO 5 DICEMBRE – GIORNATA 29
BIEL     – DAVOS    1–5   (0–3;0–0;1–2)
LANGNAU  – AMBRI’   2–1   (1–1;1–0;0–0)
LOSANNA  – KLOTEN   2–1   (1–1;0–0;1–0)
LUGANO   – BERNA    4–2   (2–1;0–1;2–0)
SERVETTE – ZURIGO   3–1   (0–0;2–1;1–0)
ZUGO     – FRIBORGO 3–2so (2–2;0–0;0–0;0–0;1-0)
RISULTATO DI DOMENICA 6 DICEMBRE – GIORNATA 27
AMBRI’   – SERVETTE 5–3   (0–1;1–2;4–0)

Classifica LNA
Squadra Partite Punti
Zurigo     29    58
Zugo       26    51
Davos      27    51
Friborgo   29    49
Servette   27    47
Lugano     28    42
Berna      29    39
Kloten     29    38
Losanna    27    37
Ambrì      28    37
Langnau    28    30
Biel       29    26

Marcatori LNA
Giocatore       Club   Partite Goal Assist Punti
1.P.M.Bouchard (Zugo)     26     8    27     35
2.P.Lindgren   (Davos)    27    10    23     33
3.C.Conacher   (Berna)    29    14    18     32
4.M.Wieser     (Davos)    27    16    12     28
5.L.Martschini (Zugo)     26    13    15     28
6.R.Nilsson    (Zurigo)   29     8    19     27
7.A.Bykov      (Friborgo) 27     7    20     27

Top Goalies
#               Club        Sa%  GAA
1.T.Stephan    (Zugo)     93,4  2.06
2.E.Merzlikins (Lugano)   92,9  2.62
3.N.Schlegel   (Zurigo)   92,5  2.18
4.R.Mayer      (Servette) 92,4  2.33
5.L.Genoni     (Davos)    91,2  2.78
6.B.Conz       (Friborgo) 91,2  2.76

Tags: ,