Vince Varese nonostante un harakiri finale: 6-5 al Val Pusteria

di Massimo Airoldi

Partita di fondamentale importanza quella che il calendario ha proposto nella giornata del 12° turno di Serie B, tra Mastini Varese e Brunico Val Pusteria.

Proprio domenica scorsa gli altoatesini hanno superato il Varese in classifica, distogliendosi dalle zone stagnanti, ma i Mastini erano ben preposti al controsorpasso, ripartendo, nonostante l’amara sconfitta subita nel turno precedente contro il più quotato Fiemme, dalle tante cose buone che i gialloneri varesini hanno mostrato sul ghiaccio di Cavalese soltanto una settimana fa.

Proprio da quell’amaro risultato, maturato in maniera strana e rocambolesca, con tante polemiche, i Mastini sono ripartiti per affrontare i giovani ragazzi del Val Pusteria, scesi fino all’estremo Ovest Lombardia non certo per fare comparsa. Ancora assente Senigagliesi nel Varese, senza alcun supporto dal Valpellice, coach Merzario ha dovuto ancora una volta sacrificarsi scendendo sul ghiaccio e utilizzare qualche attaccante in difesa.

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Sono proprio i Mastini a cercare di imprimere un buon ritmo alla gara, fin dalle prima battute con rapidità e coralità e sono proprio queste caratteristiche che hanno consentito al Varese di portarsi in vantaggio al 3’47” sfruttando un power play, con Sorrenti  che ha trovato l’angolo dalla media distanza, assistito da Di Vincenzo: tutti a contendersi il disco in balaustra, ma il più lesto è proprio il numero 75 varesino che tocca il disco dall’altro lato, dove Sorrenti raccoglie e immediatamente tira, trovando con precisione l’angolino basso alla sinistra del portiere. Varese appare quasi appagato e infatti il Val Pusteria ha buon gioco. Bravo Bertin prima a rispondere a Gotsch da distanza ravvicinata e poi a Obermair. Tambureggiante l’azione del Pustertal, che preme e costringe i Mastini indietro. Triplice azione e triplice parata di Bertin che chiude prima col gambale su Laner, poi sulla ribattuta di Zandegiacomo e poi ancora su Gotsch. Al 7’44” il Val Pusteria pareggia con Laner che raccoglie un ottimo assist di Thum a liberare il compagno a due passi dal portiere giallonero. Ancora Brunico in avanti ma Varese prova a scuotersi con un paio di sortite offensive, fino ad arrivare però al vantaggio ospite marcato da Zandegiacomo: difesa dei Mastini troppo tenera in questa occasione, facendosi saltare troppo facilmente dai giocatori avversari.

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Pungolati nell’orgoglio, i gialloneri bosini si rituffano in avanti e tovano il pareggio con il loro capitano: E. Mazzacane serve Andreoni sulla linea blu del terzo difensivo dei lupi di Brunico, il quale con una “gioco di prestigio” si libera del diretto avversario e si presenta solo davanti al portiere Zecchetto, che nulla può sul disco scagliato con rabbia sotto l’incrocio dei pali alla sua sinistra. Siamo al 17’48”. Col pareggio i Mastini si gasano e nonostante l’inferiorità numerica sancita qualche secondo dopo, hanno la possibilità per due volte di portarsi in vantaggio. Prima è un’azione Mazzacane-Privitera-Mazzacane che non si concretizza e pochi istanti dopo è F. Borghi a presentarsi solo davanti alla porta e a mirare l’angolo alto, ma qui è bravissimo Zecchetto a metterci la manona.

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Il secondo periodo si apre con un power play che però non sortisce effetto per la squadra di casa. I primi minuti non trovano emozioni, fino ad arrivare all’8’16” quando si è assitito ad “un prodigio”, merito della rete capolavoro di Daniele Di Vincenzo che segna da posizione impossibile. Riceve il disco in balaustra da Mazzacane, pensa al da farsi e decide di tirare in porta imprimendo un effetto tale al puck da infilarlo sotto l’incrocio dei pali opposto al “goalie” sbigottito. 3-2 per Varese! Calcisticamnte parlando è assimilabile ad una rete dalla bandierina del corner. I Mastini non mollano la presa e capiscono che è il momento di provare ad allungare. Infatti è un altro power play a dare la rete ai gialloneri di casa: Privitera riceve al 12’48” il puck da Andreoni e da circa quattro metri batte l’incolpevole Zecchetto. Non c’è però il tempo per il pubblico per terminare gli applausi, in quanto una manciata di secondi dopo il Pusteria accorcia le distanze, grazie a Gotsch, in seguito ad un disco da lui stesso recuperato all’altezza del lato destro di centroghiaccio, e dopo una volata offensiva trova l’angolino alto lasciato scoperto da Bertin, il quale non si è quasi nemmeno accorto del pertugio trovato dal bravo attaccante altoatesino. Partita sostanzialmente in controllo comunque per i Mastini, che segnano ancora al 19’13”, quando E. Mazzacane ben servito da Di Vincenzo scarica in rete da un metro, chiudendo una bella azione iniziata dal fratello.

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Immenso Bertin in apertura di terzo drittel, dapprima col pattino su Harrasser e poi col braccio su Obermair. E’ ancora l’estremo varesino a non arrendersi in alla sortita offensiva di un Brunico decisamente più volitivo e gagliardo in questa apertura di periodo, grazie anche ad un paio di power play che hanno permesso ai ragazzi dell’Alto Adige di giocare con l’uomo in più. Il Varese riesce e riorganizzare le idee e costringe il subentrato Pichler a disimpegnarsi abilmente tra i pali ad un paio di iniziative di Andreoni (gran parata col guantone su botta ravvicinata) e di Lorini (respinta col pattino). Quando tutto pare volgere al termine, arriva la sesta marcatura del Varese a 2′ dalla sirena finale: è Di Vincenzo che trova la rete su assist di Lorini, piazzando a porta vuota il disco in gabbia. Il momento thriller inizia ora perchè i Mastini hanno spento il cervello, congelato idee, fermato le gambe e archiviata ogni iniziativa. Ancora una volta, immediata arriva la risposta a rete del Brunico, grazie a Obermair che chiude in rete una bella azione di Egarter e 1’30” dopo, quando oramai siamo al 59’58”, Baumgartner trova anche lui la via del gol da pochi passi, con la difesa bosina ormai mentalmente già ai saluti finali. A partita terminata è arrivata la penalità partita per cattiva condotta per giocatore varesino Lorini, reo di essersi rivolto malamente all’arbitro. Con tutta probabilità salterà la prossima gara, che vedrà l’impegno della propria squadra a Laces, in Val Venosta.

Alla fine un 6-5 che deve fare riflettere i Mastini, che hanno ben giocato, ma non hanno saputo dare certezze sotto l’aspetto mentale, confermando una certa fragilità dimostrata a più riprese sia da questi secondi finali, sia dall’aver subito la rete poco dopo averne segnata una. Sicuramente una iniezione di fiducia per classifica e morale, ma se il Varese di Cavalese la scorsa settimana aveva lasciato qualche spunto propositivo in più nonostante la sconfitta, quello di oggi deve invitare alla riflessione, nonostante la vittoria finale. Il Brunico è apparso rapido nella pattinata, voglioso di giocare e soprattutto determinato. La compagine allenata da Erwin Kostner (padre di Carolina, campionessa di pattinaggio), ha ben figurato e lottato fino in fondo, come hanno dimostrato i secondi finali.

Hc Varese 6 – Hc Pustertal Junior 5 (2:2, 3:1, 1:2)

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FORMAZIONI

Hc Varese: 29 Bertin (28 Crippa), 34 F. Borghi, 16 Frizzera, 87 Gaggini, 54 Iuratti, 97 Odoni, 11 Papalillo, 21 Termanini, 17 Andreoni, 69 P. Borghi, 75 Di Vincenzo, 23 Lorini, 71 Mandelli, 22 E. Mazzacane, 10 M. Mazzacane, 31 Merzario, 88 Privitera, 27 Sorrenti. Allenatore: Kosovic e Merzario

Hc Pustertal Junior: 30 Pichler (33 Zecchetto), 8 Baumgartner, 16 Plankensteiner, 13 Profunser, 21 Tiefenthaler, 15 Wagger, 9 Wieser, 18 Beikircher, 6 Egarter, 22 Gabriele, 5 Gotsch, 19 Harrasser, 12 Laner, 20 Obermair, 4 Steiner, 17 Thum, 11 Zandegiacomo. Allenatore: Erwin Kostner

Riassunto delle reti

Periodo 1

1:0 HC Varese – Salvatore Sorrenti (superiorità numerica) (Daniele Di Vincenzo, Marco Andreoni) 3:47
1:1 HC Pustertal Junior – David Laner (Elias ThumFilippo Gabriele) 7:44
1:2 HC Pustertal Junior – Nicola Zandegiacomo Mazzon (Philipp BeikircherMatthias Profunser) 14:11
2:2 HC Varese – Marco Andreoni (Erik Steve Mazzacane) 17:48

Periodo 2

3:2 HC Varese – Daniele Di Vincenzo (Michael Corrado MazzacaneErik Steve Mazzacane) 8:16
4:2 HC Varese – Riccardo Privitera (superiorità numerica) (Marco AndreoniDaniele Odoni) 12:48
4:3 HC Pustertal Junior – Dietmar Götsch (nessun assist) 13:19
5:3 HC Varese – Erik Steve Mazzacane (Daniele Di VincenzoMichael Corrado Mazzacane) 19:13

Periodo 3

6:3 HC Varese – Daniele Di Vincenzo (porta vuota) (Federico LoriniAlessandro Gaggini) 17:53
6:4 HC Pustertal Junior – Alex Obermair (Raphael Egarter) 18:29
6:5 HC Pustertal Junior – Moritz Baumgartner (uomo in più) (Elias Thum) 19:58

Penalità: Varese 36′, Pusteria 14′

arbitri: Lottaroli (Terragni, Riva)