Varese: i Mastini tornano a graffiare

di Massimo Airoldi

Un solo risultato utile per il Varese: la vittoria! Questa volta più di altre volte, perché l’occasione è ghiotta. Arriva infatti al Palalbani il Feltreghiaccio, ultimo in classifica, ma i Mastini non possono certo permettersi distrazioni e superficialità perché i tre punti rappresentano ossigeno puro per una classifica che nella cosiddetta “Città giardino” langue. La vittoria è ormai lontano ricordo dell’esordio, nove partite fa. L’imperativo quindi diventa proprio la vittoria, per recuperare un po’ di morale in vista dei prossimi impegni, sicuramente più alla portata dei Mastini rispetto a quelli fino ad ora affrontati.

Difficoltà generale in difesa per i gialloneri, che devono barcamenarsi a causa di un roster deficitario in quel reparto più di chiunque altro, che dovranno, da qui a fine stagione, fare a meno di Dario Cortenova (per cause lavorative) e che ricorrono all’adattamento di un paio di attaccanti costretti a fare “doppio turno” tra i due terzi di campo. Tre gli innesti del Valpellice (che giocano giustamente nella stessa linea), che portano la formazione schierata ad un discreto numero di effettivi, grazie anche all’inserimento in lista di qualche giovanissimo. Il Feltre si presenta con una maglia militare sponsorizzata da un’impresa di pompe funebri, cosa piuttosto inusuale per l’hockey su ghiaccio, indossata da sedici giocatori.

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Il Varese prova fin da subito a fare gioco,  costringendo in difesa gli avversari, i quali badano più che altro al sodo, allontanando il puck dalla propria gabbia. Davvero poche le sortite offensive dei bellunesi primo periodo di gara. Varese gioca bene, cerca una manovra corale e si vede una certa rapidità di movimento. Dopo un paio di azioni pericolose sventate dalla difesa avversaria e dopo un paio di “paratone” dal portiere  Frescura, è il Feltre al 13’46” a passare in vantaggio: il Mastino Rocca non riesce a concretizzare un’azione in attacco e da qui parte rapida la controffensiva del Feltre, con Canova che riesce a servire Fantinel che scarica in rete da pochi passi. Prima di questa azione, una gran parata di Bertin su una girata dello stesso Fantinel e nulla più per gli ospiti. Subito in avanti i gialloneri provano a non scoraggiarsi, continuando a giocare come se nulla fosse. Passano pochi istanti e al 15’12” è Lorini a pareggiare ribadendo in rete un improvviso tiro di Rocca derivante da un ingaggio vinto dai gialloneri e al 18’09” Varese passa in vantaggio con un grande gesto tecnico di Cordin, il quale, ricevendo disco da Pietro Borghi, aggira la gabbia avversaria, finta lo scarico centrale per un compagno e gira in rete una sassata improvvisa sul palo del portiere, sotto l’incrocio. Tempo che termina con un power play per il Feltre che viene mal sfruttato, anche in apertura di secondo drittel, nella sua prosecuzione.

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Inizio di secondo periodo avaro di emozioni, con Varese che prova fin da subito a triplicare, ma dopo un paio di occasioni piuttosto interessanti da parte di Michael Mazzacane e Daniele Odoni, i quali arrivano per un non nulla in ritardo ad impattare il disco in maniera vincente, la concretizzazione della terza marcatura arriva al 27’44”, in power play, con Michelin (difensore prestato dal Valpellice) che riceve da Erik Mazzacane e fa partire un gran tiro dalla blu che si infila nell’angolino alto alla sinistra  del portiere, apparso comunque incerto nell’occasione. Sulle ali dell’entusiasmo Varese prova a chiudere il match, ma una penalità di Frizzera intorno al minuto 34′, consente al Feltre di “respirare” e riportasi nel proprio terzo di attacco. Buona in questa frazione di gara la trama offensiva feltrina, che obbliga il Varese e soffrire. Buon intervento di Bertin su un’ottima iniziativa di Griss, poi un tiro di Gorza viene deviato a lato dallo stesso portiere giallonero. Ancora Feltre in questa frazione di tempo, con Dal Magro che non riesce a deviare in rete un assist di un compagno, a pochi passi da Bertin e sul finire è ancora l’estremo giallonero che si oppone ad un doppio tentativo, prima di Brondi e poi di Broch. Sorrenti e Odoni si prestano in difesa con impegno e dedizione, Francesco Borghi offre impostazione e solidità limitando gli assalti della compagine veneta, anche se a volte è parso un po’ troppo egoista nelle scelte di gioco.

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Il terzo periodo si presenta più ricco ed emozionante rispetto al secondo, grazie ad un Feltre che prova a rimettere in discussione il risultato, mentre i Mastini provano a chiude la gara. Si assiste ad una sfida veloce, vibrante, con tante interruzioni negli istanti finali. Ma andiamo con ordine: in apertura Pietro Borghi parte rapido, ma anziché servire il meglio piazzato Di Vincenzo, alla sua sinistra, preferisce andare alla conclusione, che però Frescura blocca. Azione simile poco dopo ma orchestrata da Odoni, che al momento decisivo, perde il disco. Chi si carica l’onere del tentativo di rimonta per il Feltre è Merli, il quale appare tecnicamente valido e piuttosto concreto. Proprio su una sua iniziativa, Bertin è costretto ad una respinta, deviando il puck oltre la traversa. Al 9′ è il Varese con Michael Mazzacane che non riesce a servire il fratello per l’ottimo intervento del portiere avversario, che allontana col gambale, mentre Privitera prova una conclusione dalla media distanza che sfiora il palo opposto. Di Vincenzo riesce a mettere alto dopo un’azione in contropiede, da un paio di metri, mentre Bertin si supera quando in inferiorità neutralizza una conclusione ravvicinata di Fantinel, servito da pochi passi. Sono le prove generali della gol perchè con un’azione fotocopia proprio al termine del power play, al 52’31” è Gorza, appostato a circa un metro e mezzo dal palo, perfettamente allineato alla porta, a servire Griss che da pochi passi buca Bertin. Da qui, nel Varese sale l’ansia di non riuscire a portare a casa i tre punti, mentre nel Feltre sale parallelamente la voglia di pervenire al pareggio. Prima di tre interessanti iniziative dei bellunesi però, è ancora il capitano Andreoni a creare un pericolo alla gabbia ospite, in seguito ad una discesa velocissima terminata con un tocco di misura che Frescura blocca col pattino sulla linea di porta. Power play mal sfruttato dai padroni di casa a 5 minuti dal termine e Feltre che si rigetta in avanti alla ricerca del pareggio. Bertin eccezionale a respingere un tiro dalla distanza e ancor più poco dopo, quando, a due minuti dalla sirena, col Feltre sul ghiaccio in sei uomini di movimento per aver tolto il portiere, si oppone per ben due volte a due tentativi ravvicinati e in successione di Merli e Griss. l’allenatore Scapinello decide di schierare di nuovo il portiere e tocca a Michael Mazzacane chiudere definitivamente l’incontro, con una rete bellissima al 59′: Andreoni lavora il disco in balaustra, serve Di Vincenzo dietro la porta, il quale lo cede al compagno Michael Mazzacane che lo aggancia in posizione defilata, a circa tre metri dalla gabbia avversaria. Girata improvvisa del numero 10 varesino e disco che sbatte sotto l’incrocio dei pali dell’angolo opposto, cadendo poi in rete, per il 4-2 liberatorio finale.

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Varese che muove la sua classifica, Feltre che ancora rimane a secco. I Mastini devono scrollarsi di dosso quel blocco mentale, psicologico, tipico di chi lavora bene in settimana ma che non riesce poi a trasferire sul ghiaccio ciò che si vorrebbe. Buono l’apporto dei giocatori del Valpe e buona la forma fisica della squadra in generale. Il Feltre ci ha provato, pagando qualche imprecisione di troppo ma a volte sopperendo con il cuore. Per Varese ottime le pestazioni di Erik Mazzacane e di Michelin Salomon, mentre per il Feltre segnaliamo Talamini e Merli.

Hc Varese – Feltreghiaccio  4:2 (2:1, 1:0, 1:1)

Hc Varese: Bertin (Crippa); Borghi F., Croci, Frizzera, Gaggini, Iuratti, Michelin Solomon, Odoni, Papalillo; Andreoni, Borghi P., Cordin, Di Vincenzo, Lorini, Mandelli, Mazzacane E., Mazzacane M., Privitera, Rocca, Sorrenti. All.: Merzario
Feltreghiaccio: Frescura (Viale); Brondi, Gorza, Zallot; Broch D., Broch T., Canova, Cavan, Dal Magro, Fantinel, Griss, Merli, Rapisarda, Salvetti, Talamini. All. Scapinello

MARCATORI:

0:1 13’46” F Fantinel (Canova),

1:1 15’12” V Lorini (Rocca),

2:1 18’09” V Cordin (P.Borghi, Rocca),

3:1 27’44” V Michelin (E. Mazzacane, M. Mazzacane),

3:2 52’31” F Griss (Gorza),

4:2 59’00” V. M. Mazzacane (Di Vincenzo, Andreoni).

Arbitri: Chiodo (Lisignoli, Volcan)

Penalità: Varese 8’, Feltre 8’

Spettatori: 380