Milano si fa grande, torna alla vittoria il Varese. Fiemme di misura ad Alleghe

di Massimo Airoldi

Decimo turno di campionato che ha inusualmente preso il via a inizio settimana, quando il Merano é andato in trasferta a Brunico per sfidare il Val Pusteria. La partita era da pronostico scontato a favore proprio degli ospiti, ma l’andamento del match non ha messo in luce questo grande divario tra i due team. Ha vinto il Merano 4 a 2 ma la sfida ha vissuto sempre su un filo d’equilibrio. Dopo un primo tempo a reti bianche, é il secondo periodo che dà corpo al risultato finale: i padroni di casa riscono a recuperare parzialmente lo svantaggio di tre reti maturato nei primi 11′, portandosi sotto grazie al tandem Thum-Egarter che invertono rete e assist. Sul 3 a 2 per il Merano la sfida resta apertissima fino al termine, quando ad un solo minuto dalla fine, a porta vuota, il Merano la chiude definitivamente siglando la quarta rete. La partita è stata correttissima, come non mai, al punto tale che si è giocato molto  con pochissime interruzioni (solo tre penalità fischiate).

Il resto del programma si é diviso tra il sabato e la domenica, come di consueto. La notizia più clamorosa è arrivata da Milano, dove la squadra casa, che qui abbiamo più volte definito come “indecifrabile”, travolge a sorpresa il Caldaro, sceso a Milano con i favori del pronostico. I rossoblu non si sono fatti abbattere dallo svantaggio iniziale e sul finire del tempo, hanno gonfiato la rete caldarese per due volte nel giro di un minuto, chiudendo così avanti il primo parziale. Due reti in 30″ hanno consentito al Milano di solidificare la propria “posizione”, senza farsi scalfire dalla rete altoatesina, giunta proprio nei momenti papena successivi. Milano che regge qualche situazione di power play avversario, facendo scorrere il cronometro fino in fondo, quando, nei minuti conclusivi, prima della sirena finale, mette a segno altre due reti. Impresa quindi…6 a 2 del Milano ai danni del Caldaro, il quale manca l’aggancio alla prima posizione.

Il clou della giornata è stato sul ghiaccio di Egna, dove è arrivato l’Appiano, uscito però sconfitto per 5 a 4, dopo il tempo supplementare. Partenza a razzo dell’Egna che impone ritmo e gioco, dominando il primo tempo e schiacciando gli ospiti nella loro metà campo senza che questi siano riusciti praticamente mai a farsi pericolosi. Chiuso il primo drittel col doppio vantaggio, i padroni di casa si sono fatti raggiungere nella seconda parte del secondo tempo, riuscendo però a chiudere ancora avanti di una rete grazie al gol nel finale. Il terzo parziale è un botta e risposta tra le due squadre che conduce al supplementare. Basta un minuto all’Egna, grazie a Wieser, per mettere a segno la rete vincente, regalando due punti alla capolista.

Travolgente il Pergine in trasferta in Val Venosta. Nessuna difficoltà incontrata dai trentini nella trasferta in Alto Adige, che con una certa semplicità chiudono il conto ai danni della squadra di casa, che incassa sette reti. Il finale tra Val Venosta e Pergine è di 1-7.

Difficile dare una chiave di lettura all’ 1-0 con cui il Fiemme passa ad Alleghe. Sicuramente grande parte del merito va alle difese, soprattutto quella degli agordini, brava a non subire troppo qualche situazione di superiorità numerica giocata dagli ospiti. Partita in equilibrio e Fiemme che passa grazie ad una azione corale della linea di attacco Locatin-Ciresa-Widmann con quest’ultimo che trova il punto decisivo in apertura di secondo parziale. Alleghe certamente sorprendente, soprattutto per quanto ha mostrato in fase difensiva.

Chiavenna-Ora è parte del programma domenicale. Partita senza storia quella tra le due compagini, separate da buon divario di classifica, che l’Ora fa valere a proprio favore, lasciando le briciole alla squadra di casa. Punteggio travolgente: 10 a 2 per gli altotesini, con menzione di merito al capitano Zelger, autore di tre reti, due assist e un co-assist.

Al Palalbani di Varese i Mastini erano chiamati ad un solo risultato utile, cioè la vittoria. La sfida contro il Feltre, ultimo in classifica e ancora a zero punti, rappresentava la possibilità di assumere quella medicina capace di dare sollievo al malato. Il Varese, con la difesa fortemente rimaneggiata fin dal roster di inizio stagione (da cui è stato depennato anche Dario Cortenova, ufficialmente, per impegni lavorativi) ha potuto beneficiare di tre innesti del Valpellice (di cui la società bosina è farm team) e ha provato subito ad imporre il proprio gioco, ma sono stati gli ospiti a passre per primi in vantaggio, durato però nemmeno due minuti, grazie alla doppia risposta di Varese, che prima pareggia e poi raddoppia a pochi istanti dal termine del primo pariodo. Splendida rete di in power play per i gialloneri nel secondo parziale, mentre nel terzo, dopo qualche sofferenza, a un minuto dalla sirena finale della gara é il Varese che può finalmente esultare scacciando i fantasmi della rimonta veneta. M. Mazzacane chiude la pratica: 4 a 2 per i Mastini Varese, che con questi tre punti salutari, risale dalla penultima posizione.

Como-Rittner Buam ha completato il programma domenicale e il decimo turno. Partita giocata in sostanziale equilibrio, con molto tiri in porta da parte di entrambe le squadre; per vedere la prima rete si è dovuto attendere quasi mezz’ora ed è stato il Rittner a passare in vantaggio. La possibilità del raddoppio si è presentata immediatamente ma il Como, con l’uomo in meno, raggiunge il pareggio e tre minuti più tardi in power play passa in vantaggio. Nei primissimi istanti del terzo dritter è ancora il Como ad esultare, imprimendo il timbro sul risultato, nonostante i diversi tentativi degli altoatesini di risalire la china. Alla fine vince il Como 3 a 1.

In classifica comandano Ora ed Egna, il Caldaro, avendo perso il treno del primo posto, insegue ravvicinato. Perde terreno l’Appiano, che si attarda e ritrova nelle posizione centrali, mentre Pergine e Fiemme continuano a guadagnare posizioni. In coda, il successo di Varese, consente alla formazione giallonera di guadagnare qualche posizione.

Prossimo turno che vedrà la sfida di testa tra Caldaro ed Egna, mentre il Milano sarà impegnato a Pergine in una sfida che sarà importante per decifrare meglio le ambizioni della squadra lombarda.

RISULTATI
Val Pusteria – Merano 2-4 (0:0 2-3 0-1)
Milano – Caldaro 6-2 (2:1 2:1 2:0)
Egna – Appiano 5-4 (2:0 1:2 2:1 OT 1:0)
Val Venosta – Pergine 1-7 (0:2 0:2 1:3)
Alleghe – Fiemme 0-1 (0:0 0-1 0:0)
Chiavenna – Ora 2-10 (1:4 1:3 0-3)
Varese – Feltre 4-2 (2:1 1:0 1:1)
Como – Rittner Buam 3-1 (0:0 2:1 1:0)

CLASSIFICA
Ora, Egna 27, Caldaro 24, Merano, Fiemme 23, Pergine 20, Appiano 19, Rittner Buam 19, Milano 13, Alleghe 10, Como 9, Varese 7, Val Pusteria, Val Venosta 6, Chiavenna 5, Feltre 0

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