KHL: il Lokomotiv perde la vetta, il Sibir si conferma a Oriente

di Marco Meneghetti

Nuovo appuntamento con il massimo campionato russo, giunto ormai nel vivo della stagione. La vetta della Western Conference viene nuovamente agguantata dal CSKA Mosca, seguito sul podio dai finlandesi dello Jokerit e dal Lokomotiv Jaroslavl, reduce da una brutta sconfitta per 4-1 sul ghiaccio del Metallurg Magnitogorsk: per il Loko è la quinta sconfitta consecutiva, che getta ulteriori incertezze sul rendimento futuro del team anche a causa della sua pesantezza. Per quanto riguarda le singole divisioni, sono sempre i Giullari finnici a guidare la Bobrov Division, con il Medvescak e l’SKA San Pietroburgo a seguire. Fanalini di coda restano gli slovacchi dello Slovan ed i lettoni del Dinamo Riga, nonostante la vittoria ai rigori dei primi sul CSKA ottenuta ieri sera a Bratislava. La Tarasov Division è invece sotto il controllo proprio della Red Army, staccata però di un solo punto dal Lokomotiv e con il Torpedo Nizhny Novgorod a chiudere il trio di testa, peraltro invariato anche se guardiamo all’intera classifica di campionato. Ben più staccati, con venti punti di distanza da quest’ultimo, vi sono i moscoviti del Dynamo Moscow, mentre il Severstal Cherepovets chiude la classifica in fondo a tutti con soli 35 punti.

L’Eastern Conference è invece solidamente controllata dal Sibir Novosibirsk: i siberiani hanno sette punti di vantaggio sul Metallurg Magnitogorsk, al secondo posto a pari merito con l’Avangard Omsk. La Kharlamov Division è guidata sempre dal Magnitka, seguito dall’Avtomobilist Yekaterinburg (reduce da due sconfitte consecutive contro Neftekhimik Nizhnekamsk e Jokerit) e dal Bars Kazan; la classifica, cortissima, vede ben cinque squadre su sette raggruppate tra i 50 ed i 45 punti, con i soli Lada Togliatti e Traktor Chelyabinsk a dover fronteggiare un ben più considerevole svantaggio. Nella divisione Chernyshev, invece, il Sibir e l’Avangard non hanno molto di cui preoccuparsi, così come può dormire sogni tranquilli anche la terza classificata, il Salavat Yulaev Ufa: dietro di loro, i kazaki dell’Astana e l’Admiral Vladivostok si trovano invece appaiati a 43 punti ciascuno. Chiude il Metallurg Novokuznetsk, che con soli 28 punti e sole sei vittorie su trenta incontri disputati risulta essere anche la squadra peggio classificata dell’intera lega.
Sempre degli ultimi giorni è la notizia dell’ammissione di Sergei Fedorov, leggendario attaccante del CSKA nonché autore di una fruttuosa carriera in Nordamerica, alla NHL Hall of Fame, con una cerimonia che ha avuto luogo lo scorso 10 novembre.

Chiudiamo la nostra panoramica con un fantastico goal segnato da Dmitry Boroyov del Lada Togliatti ai danni del Neftekhimik
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