Il Gherdëina doma la Valpe in un match senza fine

di Beatrice Badariotti

Servono ben 22 tiri di rigore per decretare la vincente tra Gherdëina e Valpellice, gli altoatesini riescono ad espugnare il Palatazzoli di Torino nella serata in cui si incontrano sport e solidarietà, insieme per sostenere la Fondazione piemontese per la ricerca sul cancro. Una partita combattuta fin dai primi minuti che coinvolge ed entusiasma tutto il pubblico presente sugli spalti. Ad arricchire la serata, la presentazione dell’allenatore Tom Barraso e del difensore Davide Nicoletti, ancora in veste di spettatore per questa sera. Assenti per gli ospiti Marco Senoner, Chelodi, Locatin, Peruzzo e Gabriel Vinatzer.

Le due squadre non si nascondono fin dal primo minuto lasciando presagire quel che sarà la partita: il primo sussulto arriva dalla stecca di Mercier, rispondono più tardi Schina e Beca. I padroni di casa si fanno più pressanti rispetto agli avversari con le incursioni di Beca e Petrov, provano comunque a controbattere gli altoatesini con Senoner e Brugnoli. Il tempo scorre e non mancano i colpi proibiti che gli arbitri sanzionano allo scadere del periodo.

Nella seconda frazione vede subito gli altoatesini partire fortissimo con il solito Mercier, seguito poco dopo da Eastman. I Bulldogs controbattono immediatamente con una serie di occasioni che capitano sulla stecca di Nicolao e Canale, poi ancora Canzanello e Della Rovere, tuttavia Vallini  sbarra la strada più volte. Tra le linee valligiane Coach Tom Barrasso da molto spazio ai giovani, che lo ripagano bene: la linea Durand Varese – Cordin – Olivero fa penare la difesa avversaria. Prosegue l’assedio valligiano con il puck che tocca il ferro ben due volte nel giro di pochi secondi, prima Signoretti e poi Petrov, ma il disco non vuole entrare. I ritmi continuano ad essere sostenuti, con la Valpe a stazionare nel terzo difensivo avversario. Al 33’12” si presenta un’altra opportunità, in ripartenza, per Caletti, solo davanti porta trova un attento Vallini a sbarrare la strada. Avvicinandoci alla fine del periodo le uniche occasioni interessanti per il Gherdeina arrivano dalla stecca di Demetz e Mercier.

Anche il terzo tempo vede il Gherdeina partire convinto nella spinta offensiva: ci prova Moffatt seguito da Eastman. La Valpe risponde in power play con Canzanello, Vallini con la pinza blocca il puck, I Bulldogs si fanno insistenti con l’offensiva di Della Rovere, Beca e Caletti, ci riprova successivamente l’altra linea con Signoretti, quest’ultimo conclude verso la porta, Vallini devia con i gambali, nel rebound il puck torna sulla stecca di Olivero che, in backhand, scaglia in rete. Con il punteggio sull’uno a zero a favore dei padroni di casa, gli avversari non ci stanno proprio: bastano sei minuti ai ragazzi di coach Thom Henry per impattare, approfittando della superiorità numerica offerta dai padroni di casa: Kostner si impadronisce del puck e serve Mercier, questi non sbaglia spiazzando Madolora. Con il punteggio in parità si attende il suono della sirena, che permetterà anche di guadagnare quel punticino prezioso per entrambe le squadre.

L’overtime vede un lieve calo del gioco da entrambe le parti, non manca però il susseguirsi di contropiedi ai danni dei due portieri, Vallini e Madolora, a cui tocca fare gli straordinari più volte. Ad animare un po’ gli animi, il gol annullato a Mercier per uomo in area. Il tempo scorre e si sente già l’aria dei tiri di rigore. Si va così ai tanto agognati tiri di rigore: ce ne vogliono ben 22 per chiudere giochi, decisivo il gol di Mercier.

Hc Valpellice Bodino Engineering – HC Gherdëina valgardena.it 1-2 D.T.R. (0-0, 0-0, 1-1, 0-0, 0-1)
Marcatori: 1-0 Simone Olivero (Andre Signoretti, Francesco De Biasio) 51:32; 1-1 Justin Mercier (superiorità numerica) (Fabio Kostner) 56:53; Shootout : HC Gherdeina valgardena.it – Luke Moffatt