Dominic Perna trascina il Milano al successo contro il Caldaro

Stesso luogo, esito diverso. A distanza di poco piú di un anno, Milano e Caldaro si ritrovano all’Agorà ma l’esito finale questa volta ha i colori rossoblù. A fine ottobre del 2014 le due squadre si erano affrontate per il massimo campionato italiano e i lucci portarono a casa una sorprendere vittoria, 6 a 5, contro l’allora team di coach Curcio che arrivava da una sonante vittoria contro il Fassa, 9 a 1, e da otto vittorie imageconsecutive. Sono passati dodici mesi e sono cambiate molte cose. Le due squadre disputano ora il campionato di serie B, i due roster sono cambiati, ma quello che non è cambiato è il calore del pubblico di casa anche questa sera numeroso, quasi 1600 i presenti. Prima del primo ingaggio si è osservato, su invito del presidente del Coni, Giovanni Malagò, un minuto di raccoglimento per commemorare le vittime degli attentati di Parigi.

Inizio di studio per le due squadre fino al minuto 3.15 quando viene fischiata una penalità a Pancheri, 5+20. In superiorità il Milano impegna il goalie avversario con un tiro dalla blu di Re. Al 4.41 gli ospiti passano in vantaggio grazie ad un contropiede di Felderer. I rossoblù non ci stanno e reagiscono con Piroso, Radin e Perna ma Alex Andergassen fa imagebuona guardia. Al 18.57 Vanetti recupera un disco a metà campo, si invola verso la gabbia avversaria e trafigge Andergassen con un preciso diagonale. Il match si fa nervoso, Radin viene punito con un 2+2+5+20 mentre Deanesi con un 2+2. A 3″ dalla prima sirena, in inferioritá numerica, succede l’incredibe: contropiede di Perna che buca la rete per il 2 a 1.

Il secondo periodo inizia con gli ospiti che hanno a disposizione diversi minuti di superiorità ma Pignatti, che questa sera sostituisce Tesini, abbassa la saracinesca su Dissertori-Sölva. Recuperata la parità numerica sul ghiaccio, i padroni di casa realizzano due reti ed allungano. Micidiale 1-2 in 33″ di Perna e Vanetti per la gioia dei tifosi presenti. Coach Anderlan chiama timeout. Alla ripresa del gioco sostituisce Andergassen con Morandell. La mossa sembra dare una scossa ai lucci che al 9.57 accorciano, in superiorità numerica, con Thomas Waldthaler. I ragazzi di Da Rin rispondono impegnando il goalie avversario con Latin e Re.

Foto Claudio Devizzi Grassi 25/01/2015 Milano (Italia) Hockey Milano Rossoblu - Rittner Buam Coppa Italia - Final Four 2015 Finale Stadio del ghiaccio “Agorà” Nella foto: Marcello Borghi (Hockey Milano Rossoblu)

Nel terzo drittel la musica non cambia; è sempre il Milano a premere ed impegna Morandell con Piccinelli, Lo Russo e Dominic Perna, indubbiamente il migliore sul ghiaccio questa sera. Al 15.56 capolavoro di Perna che da terra lancia in contropiede Borghi che infila il goalie altoatesino. Prima dell’ultima sirena c’è ancora il tempo per una rete di Vanetti che fissa il risultato sul 6 a 2 e realizza così il proprio hat-trick. Bella vittoria per Re e soci soprattutto perché arrivata contro una delle squadre più forti del campionato. Il prossimo impegno per i Rossoblu è sabato 21 novembre sul ghiaccio di Pergine.

Hockey Milano Rossoblu – SV Caldaro Rothoblaas 6-2 (2-1, 2-1, 2-0)

Reti: 0-1 Michael Felderer (inferiorità numerica) (Manuel Gamper, Thomas Waldthaler) 4:41, 1-1 Andrea Vanetti (Niccolo Lo Russo, Lorenzo Piccinelli) 18:57, 2-1 Dominic Perna (inferiorità numerica) (Alessandro Re, Marcello Borghi) 19:57, 3-1 Dominic Perna (Marcello Borghi, Niccolo Lo Russo) 28:26, 4-1 Andrea Vanetti (Gregor Lanziner, Alessio Piroso) 28:59, 4-2 Thomas Waldthaler (superiorità numerica) (Alexander Andergassen) 29:57, 5-2 Marcello Borghi (inferiorità numerica) (Dominic Perna, Alessandro Re) 55:56, 6-2 Andrea Vanetti (Gregor Lanziner, Alessandro Re) 58:20

Tiri: Milano 34, Caldaro 29

Penalità: Milano 9 (39 minuti), Caldaro 7 (35 minuti)

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