CHL: Skelleftea, Davos, Frolunda e Lulea ai quarti

Si sono giocate ieri sera le gare di ritorno degli ottavi di finale della CHL. Questi gli accoppiamenti dei quarti di finale: Karpat Oulu vs Espoo Blues, TPS Turku vs Lukko Rauma, Skelleftea AIK vs HC Davos e Frolunda Gothenburg vs Lulea Hockey. L’andata si disputerà il 1 dicembre, il ritorno il giorno 8 dicembre.

HC Davos – Bili Tygry Liberec 4-3 (3-1; 0-2; 1-0)  totale 9-6 HC Davos passa ai quarti. di Gabriele Morganti

Siamo alla Vaillant Arena di Davos per assistere al ritorno degli ottavi di finale di Champions che vede di fronte HC Davos e Bili Tygri Liberec. L’andata è terminata con il successo di 5 a 3 in terra ceca per gli svizzeri. La partita entra subito nel vivo, i campioni elvetici impiegano poco tempo per sbloccare il risultato ed il pubblico di casa può alzarsi in piedi e festeggiare dopo appena 5 minuti di gioco. Axelsson viene servito e lanciato in contropiede, il numero 28 entra nel terzo offensivo, la difesa del Liberec non è schierata e lui ha tutto il tempo per vedere alla sua destra Samuel Wieser che davanti alla gabbia, completamente solo, riceve il passaggio del compagno e con il suo tiro al volo batte Jan Lasak per l’1 a 0 Davos. Passano però quattro minuti ed abbiamo subito la reazione dei cechi. Azione di grande forza e volontà quella di Petr Jelinek che con estrema grinta, racchiuso da tre maglie gialloblu, riesce in un modo o nell’altro a raggiungere lo slot avversario e a far passare il puck sotto le gambe di Genoni. Squadra ospite che ha però giusto il tempo di festeggiare, perché passano alcuni secondi ed un contropiede gialloblù mette subito in difficoltà la difesa delle Tigri, un terzino commette una penalità e gli arbitri fischiano un rigore ai ragazzi di Del Curto. Dino Wieser prende la rincorsa, parte, resta freddo ed insacca alle spalle di Lasak per il 2 a 1 Davos. Al minuto 13 Mauro Joerg porta i padroni di casa sul 3 a 1.  Il numero 21 viene servito splendidamente da Walser, controlla il disco, prende la mira e non può far altro che scaraventare il puck in rete, con un Lasak completamente fuori posizione.

All’inizio del secondo periodo il Liberec si getta all’attacco alla ricerca di gol pesanti e riesce, nel giro di dieci minuti, grazie alle reti di Petr Jelinek (doppietta per lui) prima, e Michal Plutnar poi, a far tornare in parità l’incontro. Siamo al giro di boa del match ed il risultato recita ora un 3 a 3. Cechi che sono ancora sotto nel punteggio totale e si apprestano a giocare un terzo periodo completamente all’arrembaggio.
Ultimi venti minuti di gioco in cui però la squadra ospite non riesce a cambiare il proprio destino. Coach Pesan tenta il tutto per tutto togliendo il proprio goalie per un uomo di movimento in più ma sono gli elvetici a realizzare il goal partita con Dino Wieser. I padroni di casa possono così festeggiare il passaggio del turno. Ad attenderli c’è lo Skelleftea.
Marcatori: (1-0) 05.38, Samuel Walser (Dick Axelsson, Andres Ambuehl); (1-1) 08.56, Petr Jelinek; (2-1) 09.09, Dino Wieser; (3-1) 12.20, Mauro Joerg (Samuel Walser); (3-2) 24.23, Petr Jelinek; (3-3) 29.45, Michal Plutnar (Michal Repik); (4-3) 56.33, Dino Wieser.

Skelleftea AIK – Eisbaren Berlin 2-1 (1-1, 0-0, 1-0) totale 7-3. Lo Skelleftea AIK passa ai quarti di Giuseppe Poli

Pura formalità questa gara di ritorno per gli svedesi dopo il 5 a 2 in terra tedesca di sette giorni fa. Il Berlino inizia bene l’incontro; infatti prima si rende pericoloso con Shuhei Kuji, poi passa in vantaggio con un fendente di Noebels. Lo Skelleftea, al 6.07 impatta grazie ad una deviazione sottoporta di Martin Lundberg su tiro dalla blu di Lindgren. Ad inizio del secondo periodo i padroni di casa sprecano una superiorità numerica e poco più tardi è Jimmie Ericsson a presentarsi tutto solo davanti a Vehanen che non si lascia sorprendere. Nel terzo drittel i padroni di casa provano a vincere la partita e creano diverse occasioni, la più importante capita sulla stecca di Jimmie Ericsson. Al 56.34 si ha la svolta dell’incontro quando Martin Lundberg serve un delizioso assist al centro a Forssell che trafigge il goalie avversario per la gioia dei tifosi di casa presenti questa sera alla Skellefteå Kraft Arena. L’Aik bissa il successo dell’andata e si qualifica per i quarti di finale. Il Berlino esce dalla competizione a testa alta ed ora può concentrarsi sull’obbiettivo più importante della stagione e cioè il campionato tedesco.
Marcatori: 0:1 Marcel Noebels (3:11), 1:1 Martin Lundberg (6:07), 2:1 Erik Forssell (56:34)

Frolunda Gothenburg-HC Litvinov 6-0 (0-0, 3-0, 3-0) Totale 7-2. Il Frolunda passa ai quarti. di Fabio Sorini

Al Frölundaborgs Isstadion si disputa il ritorno dell’ottavo di finale che vede opporsi gli svedesi del Frolunda Gothenburg e i cechi dell’HC Litvinov. I padroni di casa, dopo aver perso il match in Repubblica Ceca per 2-1, sono chiamati ad una rimonta che gli permetterebbe di avanzare ai quarti di finale della CHL. I primi minuti di gara sembrano sorridere al Litvinov, con Johansson chiamato ad due parate importanti (su Cerny prima e su Hubl poi). I cechi sembrano avere il pallino del gioco e provano, fin da subito, a mettere al sicuro la qualificazione. Purtroppo per loro, tutta la verve agonistica si esaurisce intorno all’undicesimo minuto del primo drittel, dando spazio ai padroni di casa, che si fanno sentire dalle parti di Petrasek. La partita si anima con l’arrivo di due penalità ai danni del Litvinov al minuto 16:41 (Gula punito per high-sticking) e al minuto 19:58 (Frolo va in panca per un tripping). Nonostante il Frolunda abbia il terzo miglior power play del torneo, i primi venti minuti si chiudono sullo 0-0. Ma è nel secondo periodo che si decide il match. Il Litvinov non è in grado di reggere l’urto e l’aggressività degli svedesi e ne paga le conseguenze. C’è tempo per un po’ di 4 contro 4 (causa la penalità di Sundstrom per una stecca alta) prima di arrivare al momento topico del match: uno sgambetto di Pavelka, provoca una superiorità numerica per i padroni di casa. Power play che questa volta viene capitalizzato: Abbott trafigge per la prima volta Petrasek. Il Litvinov accusa il colpo e poco meno di 2 minuti dopo, incassa il 2-0, per mano di Figren. La serata negativa dei cechi non sembra terminare: dopo il secondo 4vs4 della serata (slashing di Figren e Travnicek), un hooking di Kubat rischia di compromettere definitivamente la partita e la qualificazione. La resa definitiva arriva al minuto 37:35 quando il Frolunda mette a referto la terza marcatura della serata con Stalberg. Prima del riposo, arriva l’ennesima penalità ai danni del Litvinov con Sklenicka (hooking). I quindici minuti di pausa non portano, tuttavia, una ventata d’aria fresca al Litvinov che, una volta scesi sul ghiaccio, sono costretti ancora all’inferiorità numerica per uno shashing di Lukes. Puntuale come un orologio svizzero, arriva il 4-0 svedese, in power play, con Bengtsson. I cechi non danno in minimo segnale di reazione e i rivali viaggiano sulle ali dell’entusiasmo di una qualificazione oramai in ghiaccio. Minuto 43:24. Altra penalità ceca: a farne le spese è Baranek (interference). L’ennesimo capitolo di un film horror per i tifosi del Litvinov. Gli ultimi sedici minuti sono pura accademia, con il Frolunda che va a segno ancora due volte (con Abbott al minuto numero 48:02 e con Lasch al 54:39). Gli ospiti fanno ancora il tempo ad allenare il PP svedese, grazie alle penalità di Sklenicka e di Hubl. Nella lista dei puniti del Frolunda ci finisce Johnson a match oramai finito. Partita senza storia, dunque, con gli svedesi del Frolunda Gothenburg che umiliano i cechi dell’HC Litvinov e si qualificano per i quarti di finale della CHL.

Marcatori: (1-0) 27:47 Abbott (PP1), (2-0) 29:20 Figren (Falth, Johansson), (3-0) 37:35 Stalberg (Lasu), (4-0) 43:16 Bengtsson (PP1) (Lehkonen, Fantenberg), (5-0) 48:02 Abbott (Johnson, Sundstrom), (6-0) 54:39 Lasch (PP1) (Abbott, Tommernes).

Lulea Hockey – Tappara Tampere 5-0 (2-0, 0-0, 3-0) Totale 6-2. Il Lulea passa ai quarti. di Emanuele Badessi

Dopo la inaspettata sconfitta dell’ andata, il Lulea ospita il Tappara alla Coop Norrbotten Arena per il ritorno dei quarti di finale. A differenza dell’ andata però questa volta la gara è senza storia come sta a testimoniare il risultato finale che recita un rotondo 5-0 per i detentori del titolo 2014. Partono subito forte i giocatori del Lulea nel tentativo di pareggiare i conti il prima possibile ma Rajala, imbeccato da Schira al termine di uno slalom tra i giocatori del Tappara, trova sulla sua strada il gambale sinistro di Karhunen. Ancora il goalie ospite dice di no ad un tentativo dalla blu di Sigalet in Power Play. Quando non ci arriva Karhunen, ci pensa il palo a salvare il Tappara ma alla fine i tifosi di casa possono gioire: Forsberg dalla destra mette il disco davanti allo slot e Fabricius al quarto tentativo supera Karhunen e porta in vantaggio i suoi. Passa pochissimo ed un tiro di prima intenzione da due passi di Sylvegard porta il Lulea sul 2-0 (ed in vantaggio nel risultato aggregato) con cui si giunge al primo riposo. Anche nel periodo centrale il Lulea continua a sollecitare Karhunen ma il goalie del Tappara non si fa sorprendere dal tentativo di Rajala mentre dall’ altra parte il tentativo di Laine trova il palo ed il secondo periodo va in archivio sul 2-0. Nella terza frazione Micflikier sale in cattedra e realizza nel giro di 4 minuti la doppietta personale: prima con un potente tiro da dentro la blu poi rubando un disco all’ interno della propria zona (con il Lulea in Power Play) e presentandosi da solo davanti a Karhunen per poi farlo sdraiare sul ghiaccio e superarlo. Non è finita qui, perchè ancora Rajala approfitta di un mezzo pasticcio dei difensori ospiti sulla blu e si invola verso Karhunen per poi cedere il disco all’ accorrente Cehlarik per il più comodo dei goal che cala il sipario sul match e sulla partecipazione della Tappara alla Champions Hockey League 2015. Il Lulea ora se la dovrà vedere con i compatrioti del Frolunda nei quarti di finale.

Marcatori: (1-0) 13:13 Fabricius (Melart, J. Forsberg); (2-0) 16:01 Sylvegard (Harju, Rajala); (3-0) 50:03 Micflikier (A. Hedman); (4-0) 54:12 Micflikier (Rajala) PP; (5-0) 55:39 Cehlarik (Rajala, Melart)