Valpellice: Thomas Patrick Barrasso è il nuovo head coach

(da hcvalpellice.com) – L’HC Valpellice Bodino Engineering comunica che il nuovo Head Coach è Thomas Patrick Barrasso.

Tom Barrasso nasce il 31/03/1965 a Stow nel Massachusetts, terra per lo più ricoperta da laghi e fredda il giusto per regalare miriadi di piste su cui farsi le ossa. Tom inizia a giocare in porta a 5 anni e non smette più arrivando a disputare 18 stagioni in NHL.
Nel 1983 esordisce 18enne nei Buffalo Sabres prelevato direttamente dalle High Schools. Il passaggio al professionismo non gli consente di partecipare ai Giochi Olimpici di Sarajevo per i quali era già stato convocato. Alla prima stagione vince il Calder Trophy (miglior esordiente) e il Vezina Trophy (miglior portiere) diventando il terzo nella storia a riuscirci nel corso dello stesso anno, inoltre vince la sua partita d’esordio cosa che, a un goalie esordiente, non riusciva da 40 anni.
Partecipa all’All Star Game e l’anno successivo vince il Jennings Trophy (portiere meno battuto).

Nel 1988 passa ai Pittsburgh Penguins, dove in 12 stagioni vince due Stanley Cup giocando con gente come Mario Lemieux e un giovane Jaromir Jagr.
Nel 1997 diventa il primo portiere americano ad aver vinto 300 partite in NHL.
Nel 2000 lascia i Penguins. Milita negli Ottawa Senators, Toronto Maple Leafs, Carolina Hurricanes e St. Louis Blues. In questo periodo vince con la maglia a stelle e strisce la medaglia d’argento ai Giochi di Salt Lake City.
Nel 2003 stipula un contratto pro-forma con Pittsburgh per “chiudere con la sua squadra”.
Dal 2007 è prima allenatore dei portieri (2 anni) e poi Assistant Coach (3) nei Carolina Hurricanes, nel 2013 di nuovo Assistant Coach ai Metallurg Magnitogorsk.
Quest’anno breve contatto con lo Slovan Bratislava come allenatore dei portieri e alla Valpe.
Ora arriva un’esperienza da Head Coach fortemente voluta e colta a Torre Pellice in un contesto che è un punto di contatto con i primissimi passi della sua stratosferica carriera.
Stow è una cittadina di 7000 abitanti, nemmeno il doppio di Torre. Tom ha iniziato a giocare su un lago ghiacciato… la Valpe ad un lago ghiacciato deve tutto.
Incredibile la coincidenza che fa congiungere la storia di Tom Barrasso, creatore di un fondo per il sostegno della cura del cancro, a quella biancorossa alla vigilia della importante iniziativa di Movember.
Il bagaglio enorme di esperienza di Tom Barrasso sarà dunque a disposizione della Valpe per il prosieguo della stagione e tutti noi avremo l’opportunità di conoscere un pezzo di storia dell’Hockey mondiale da vicino.
Quali saranno le fortune di questo connubio il tempo lo dirà, lo stesso tempo però ha già detto che la fiducia riposta, all’addio di Curcio, nelle qualità di cercatore d’oro di Armani, era fiducia ottimamente riposta.