Finali da batticuore: Salgono Fiemme e Pergine, perde terreno il Merano

di Massimo Airoldi

La settima giornata di serie B si spalma tra i giorni di metà settimana, da mercoledì a venerdì sera, riservando partite molto interessanti e avvincenti, grazie a scontri al vertice e in coda.

Nella serata di mercoledì, sul ghiaccio di Feltre, l’Alleghe ha vinto facile contro i padroni di casa per 6 a 1. L’equilibrio dura un tempo, poi subito vantaggio agordino in inferiorità numerica e raddoppio al 32’10”. Immediata la reazione del Feltre che trova la rete, ma passano 20″ e le civette mettono a segno un ulteriore uno-due, utile per prendere il largo e spegnere le speranze feltrinee.

Interessantissimo il derby lombardo andato in scena il giorno dopo, al Palalbani di Varese, tra i Mastini e il Como. Al vantaggio giallonero risponde poco dopo il Como, che raddoppia nella seconda frazione di gioco. A metà del terzo drittel Varese trova il pareggio in doppia inferiorità e nonostante un predominio e una miriade di occasioni, i padroni di casa non riescono a battere il monumentale portiere comasco, davvero in serata di grazie. Non serve nemmeno l’overtime…Varese gioca, ma ai rigori il Como si presenta meglio e vince l’incontro.

Ieri sera tutte le altre partite, tra cui ha spiccato il big match tra Ora ed Egna. I due team accreditati per giocarsi la vittoria finale del campionato danno vita ad un incontro piuttosto equilibrato, deciso poi a tiri di rigore a favore dei padroni di casa (3 a 3 il punteggio prima dell’epilogo finale), che si trovavano sotto di due reti verso la fine del primo periodo. Incontro piuttosto duro, con alcuni scontri fisici, come prevedibile e infatti le situazioni di power play sono risultate determinanti, soprattutto per l’Ora, che a cinque minuti dal termine agguanta il pareggio.

Domina il Fiemme in Val Venosta e porta a casa l’intera posta in palio grazie ad una vittoria per 6-2, che trova corpo nei primi dieci minuti del secondo tempo di gioco, periodo in cui la gabbia di casa accoglie tre volte il disco avversario. Continua la crescita del Fiemme, “favorito” anche da un calendario piuttosto agevole in questi primi turni, ma la squadra è equilibrata e concreta.

Più dura del previsto la pratica per il Milano, contro la formazione di Chiavenna. Succede moltissimo negli ultimi minuti di gara, sul punteggio di 3 a 1 per i rossoblu: in due minuti gli ospiti riescono a pareggiare un incontro che sembrava perso, ma al 58’56” è Tilaro, per il Milano a marcare la rete del 4-3, facendo tirare un sospiro di sollievo agli oltre 1.600 spettatori del Pala Agorà.

L’incontro tra Brunico Val Pusteria e Rittner Buam si vivacizza negli ultimi dieci minuti prima della sirena finale. Partita avara di emozioni per poco più di 54′, con i padroni di casa che pareva potessero ancamerare i tre punti, grazie al vantaggio 2-1. Ma dal 54’1′” al 58’50” succede l’impensabile: tre reti degli ospiti che chiudono quindi 4 a 2, beffando i ragazzi pusteresi.

Altro big match di giornata era quello tra Caldaro e Merano, vinto dai caldaresi per 3-0, grazie ad un gol per tempo. Il merano pare essere calato, dopo un avvio brillantissimo che gli è valso i favori del pronostico finale, ma da tre gare sta faticando non poco anche con squadre comunque pienamente alla sua portata (come ad esempio Como e Milano).

Impresa dal Pergine che tra le mura amiche della Valsugana batte un Appiano in maniera rocambolesca ed entusiasmante. Nel terzo periodo di gioco, tutta l’essenza e l’emozione di uno sport come l’hockey su ghiaccio. Il secondo periodo si chiude con i padroni di casa avanti 2-1 sui temibilissimi ospiti, ma il terzo drittel ha dell’incredibile: il 47’45” segna la terza rete per i trentini e proprio quando la gara prrebbe chiusa, tornano alla carica in modo prepotente gli avversari, i quali accorciano al 53’31” e pareggiano al 58’42”. Tutto farebbe pensare alla disputa del tempo supplementare, ma sessanta secondi dalla sirena del 60° arriva la rete del Pergine, il quale poi allunga all’ultimo secondo a porta vuota. Vince il Pergine 5-3, e il pittoresco pubblico trentino può esultare.

In classifica comanda l’Egna, grazie al punto preso nonostante la sconfitta rimediata a Ora. Proprio i “vicini di casa” inseguono ad una lunghezza, appaiati al Caldaro. Si smuove qualcosa anche in coda, con il Como che scavalca il Chiavenna.

Domani si ritorna tutti sul ghiaccio!

RISULTATI:

Feltre – Alleghe 1-6 (0:0 1:4 0:2)

Varese – Como 2-3 (1:1 0:1 1:0 OT 0:0 SO 0:1)

Ora – Egna 4-3 (1:2 1:1 1:0 OT 0:0 SO 1:0)

Val Venosta – Fiemme 2-6 (1:1 0:3 1:2)

Milano – Chiavenna 4-3 (2:1 1:0 1:2)

Val Pusteria – Rittner Buam 2-4 (0:0 2:1 0:3)

Caldaro – Merano 3-0 (1:0 1:0 1:0)

Pergine – Appiano 5-3 (1:0 1:1 3:2)

CLASSIFICA

Egna 19, Caldaro, Ora 18, Fiemme 17, Appiano 15, Merano, Pergine 14, Rittner buam 12, Alleghe, milano 10, Val Venosta 6, Varese 4, Val Pusteria, Como 3, Chiavenna 2, Feltre 0

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