Cambi al vertice: all’Ora il big match. Conferme Fiemme e Pergine.

di Massimo Airoldi

Il sesto turno del campionato di hockey su ghiaccio di serie B ha proposto partite interessanti, a partire dal “solito” anticipo del venerdì sera, dove, sul ghiaccio di Appiano, è andato in scena un match al vertice in cui i padroni di casa hanno sfidato la formazione dell’Ora, in un succulento antipasto alle partite del sabato e della domenica. Inizio shock dell’Appiano, che in dieci minuti va sotto di tre reti, costringendo il proprio allenatore al primo time out e alla sostituzione del portiere titolare Tomasi per cercare una svolta. L’inerzia della partita ha portato i padroni di casa a provare a spingere maggiormente, ma nonostate una certa pressione esercitata e un numero di occasioni decisamente superiore rispetto agli ospiti, hanno trovato la rete soltanto a dieci minuti dal termine. Nel momento in cui vi era da tentare la rimonta finale, il nervosismo ha prevalso e in pochi minuti ben tre giocatori appianesi sono finiti in panca puniti, lasciando modo all’Ora di spegnere anche l’ultimo lumicino di speranza, siglando la quarta rete. Vince l’Ora 4-1.

Secondo impegno consecutivo casalingo per il Caldaro al sabato sera, che, tra le “proprie balaustre” incontra il Val Venosta. Inizio da incubo anche per questi ultimi, i quali, pronti-via, si trovano immediatamente con l’uomo in meno e, al 6° minuto, già sotto di due reti. Caldaro domina l’incontro, tirando più volte verso la gabbia avversaria e, complici le penalità ospiti, danno sostanza al risultato: 5-1 alla sirena finale.

Interessantissima (e anche piuttosto dura) la sfida che si è giocata alla Meran Arena, tra Merano e Milano. Gli altoatesini paiono forse “aver perso” quella nomea di rullo compressore che avevano fatto propria nelle primissime giornate e dopo aver faticato non poco sul ghiaccio di Como la scorsa settimana, hanno dovuto attendere i rigori per poter esultare contro un Milano per certi versi sorprendente e ancora indecifrabile, vista l’altalena di risultati e di prestazioni. Sul finire del primo periodo il capitano meranese Gruber e il “milanese” Lanziner vanno direttamente negli spogliatoi a causa di una decisione degli arbitri in seguito ad una rissa scatenatasi tra i due. Il secondo periodo riparte più tranquillo e offre una marcatura per parte (dell’ex varesino Marcello Borghi, in power play, quella del Milano). Gli ultimi sei minuti di gara si giocano con Merano in inferiorità numerica, ma il power play degli ospiti, per un certo tempo anche doppio, non riesce ad essere decisivo. Dopo un nulla di fatto all’overtime, sono gli shout-out a decretare la vittoria di Merano, grazie a Faggioni che regala il 2 a 1 finale.

Ultima partita in programma sabato è stata Alleghe-Como chiusasi 3-0 a favore delle civette agordine. I lombardi non hanno saputo approfittare di qualche situazione in più di power play a loro favore, in una partita comunque piuttosto equilibrata, soprattutto nel periodo centrale. In seguito al doppio vantaggio maturato nella seconda parte del primo drittel, in apertura del terzo periodo l’Alleghe ha chiuso l’incontro, gestendo poi le risorse nella fase finale.

La giornata di ieri ha posto dinanzi Egna e Rittner Buam e, come da pronostico, i padroni di casa si sono imposti per 4 a 2: giusto il tempo di un respiro e dopo l’ingaggio iniziale Egna subito in rete. Micidiale il power play della squadra di casa, a segno ben tre volte. Pratica chiusa già nei primi venti minuti e match già incanalato verso Egna, che poi gestisce il vantaggio e chiude il conto nel terzo periodo, “lasciando” il gol finale ai ragazzi dell’altopiano.

Altra sfida dal pronostico pienamente rispettato è stata quella giocatasi in Val di Fiemme, tra appunto il Fiemme e il Chiavenna. Ancora una vittoria (9 a 0) per i padroni di casa che stanno facendo molto bene e occupano le posizioni nobili della classifica. Sugli scudi Locatin e Ciresa, autori di reti e assist. Chiavenna impotente, che crolla definitivamente nell’ultimo terzo di gara.

Sulla carta era una partita dall’esito incerto quella tra Mastini Varese e Pergine, ma il punteggio finale recita altro. La compagine lombarda non ha iniziato benissimo il torneo, complice anche un calendario piuttosto proibitivo e necessitava di una vittoria per dare ossigeno ad una classifica “poco nobile”, oltre che per non perdere morale, in vista anche del secondo turno casalingo che giovedì prossimo la vedrà opposta al Como, in un derby lombardo sentitissimo. Partita equilibrata sul piano delle occasioni ma il Pergine si è dimostrato più concreto, più cinico e non è bastata un’ottima prova del portiere giallonero Bertin per limitare i danni. Il punteggio di 1-6, su cui pesano due reti contestatissime (la seconda e la terza) non è lo specchio più corretto dell’andamento della gara. Il Pergine ha saputo concretizzare al meglio le occasioni avute, esprimendo comunque un gioco migliore.

Ultima sfida domenicale è stata quella tra Feltreghiaccio e Val Pusteria. Le ultime della classe hanno dato vita ad un incontro in cui I pusteresi hanno avuto la meglio. Inizio deciso degli altoatesini, in gol dopo pochissimi secondi e pronti a replicare dopo poco più di cinque minuti. Già il primo tempo ha preso una piega favorevole per gli ospiti che arrotondano poi il punteggio, smorzando gli entusiasmi dettati da due reti della squadra di casa. Vince il Val Pusteria 5 a 2.

In classifica comanda l’Egna, seguito dall’Ora e subito dietro la coppia Caldaro e Appiano, che, grazie alla prova del Milano, “staccano” il Merano.

Nel turno infrasettimanale a divenire, da segnalare il derby tra Mastini Varese -Como per le parti basse della classifica, mentre al vertice, le sfide Ora-Egna e Caldaro-Merano.

 

RISULTATI
APPIANO – ORA 1-4 (0:3 0:0 1:1)
CALDARO – VAL VENOSTA 5-1 (3:1 1:0 1:0)
MERANO – MILANO 2-1 (0:0 1:1 0:0 OT 0:0 SO 1:0)
ALLEGHE – COMO 3-0 (2:0 0:0 1:0)
EGNA – RITTNER BUAM 4-2 (3:0 0:1 1:1)
FIEMME – CHIAVENNA 9-0 (1:0 3:0 5:0)
VARESE – PERGINE 1-6 (0:1 0:4 1:1)
FELTRE – VAL PUSTERIA 2-5 (0:3 1:1 1:1)

CLASSIFICA
Egna 18, Ora 16, Caldaro, Appiano 15, Merano, Fiemme 14, Pergine 11, Rittner Buam 9, Milano, Alleghe 7, Val Venosta 6, Val Pusteria, Varese 3, Chiavenna 2, Como 1, Feltre 0

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