Il Milano cede solo ai rigori, la spunta il Merano: 2-1

Quattro stagioni dopo la A2 vinta dai Rossoblu, Merano e Milano tornano ad incrociare le stecche alla MeranArena, un impianto che per la sua qualità meriterebbe di essere il palcoscenico di una sfida nella massima serie tra queste due squadre. Vince il Merano ai rigori senza una prestazione brillante, contro un Milano che aveva bisogno di una reazione caratteriale dopo tre k.o, e ha saputo tenere testa ad un avversario superiore. Da Rin sposta Tilaro in prima linea al posto di Vanetti, in blocco con Piroso e Piccinelli (nella foto) che farà un gran lavoro per tutta la gara. Il Merano non incide coi suoi uomini migliori e creerà pericoli con Thaler e Rizzi.

Piccinelli LorenzoIl primo drittel è scosso soprattutto dalla rissa tra Lanziner e Ingemar Gruber a due minuti dal termine; il confronto vinto dal giovane rossoblù viene punito con un eccessivo 5+20 ad entrambi i giocatori che vanno quindi negli spogliatoi. Prima di quel momento l’equilibrio tra pochi sussulti. Il primo tiro velenoso è di Thaler, poi ci prova due volte Radin dalla blu, prima dell’occasione per Plankl arginata da Tesini. Lanziner viene punito per carica in balaustra davanti al pancone del Merano, e prima del suo duello con Gruber c’è spazio per un’iniziativa di Borghi.

La seconda frazione comincia con le incursioni di Piccinelli e il gambale di Quagliato che dice di no a Piroso. Al 24:16 il Merano si porta in vantaggio con Thaler, bravo a tenere il disco dopo la carica di un difensore e a beffare Tesini con un bel tiro. Gli altoatesini però non pungono in power-play (Alario nel penalty-box), si difendono dai tentativi di Radin, ma vengono raggiunti al 33:22 con Lo Presti in panca puniti. Borghi (nella foto) riceve l’ottimo invito di Lancsar e fulmina Quagliato: 1-1.

Borghi_Marcello_hcm

Il Milano ci crede, il Merano poco lucido davanti ad un attento Tesini, supera indenne un’altra inferiorità (ostruzionismo di Mitterer) e va al riposo con l’uomo in più (Radin, colpo di bastone), situazione che però non sfrutterà nemmeno in avvio di terzo drittel.

Dopo 10′ Quagliato è provvidenziale su Piccinelli. Tesini si oppone a Beber, poi il Merano rischia grosso in situazione di power-play. Borghi approfitta di un errore grossolano a centro ghiaccio e in fuga viene messo in giù: shootout fallito dallo stesso Borghi. Il Merano reagisce col palo di Mitterer e Thaler, ma i minuti finali sono propizi agli ospiti, che li giocano in superiorità per una generoso ostruzionismo fischiato a Cainelli. Lancsar, Piroso e Radin ci provano, Rizzi raggiunge il compagno nel penalty-box, ma nel minuto di doppia inferiorità il Merano regge. Tilaro tira a lato a 12” dal termine, e si va all’overtime. Tesini respinge bene i ripetuti tentativi dei padroni di casa, ma il risultato non cambia e la gara viene decisa agli shootout. Faggioni segna quello decisivo, prima di lui le sole altre due realizzazioni di Kevin Gruber e Piroso.
Il Milano torna a casa con un punto prezioso e indicazioni più incoraggianti rispetto al match contro Laces, il Merano vince di misura con il minimo sforzo.

HC Merano Junior – Hockey Milano Rossoblu 2-1 so (0-0; 1-1; 0-0; 0-0; 1-0)
Marcatori: 24:16 Thaler (K. Gruber, Rizzi), 33:22 Borghi (power-play) (Lancsar, Tilaro). Shootout decisivo: Faggioni

HC Merano Junior: Quagliato (Quaglio); F. Turrin, Mair, I. Gruber, J. Schwienbacher, Tröger, Beber, Kobler; Lo Presti, Mitterer, Plankl, D. Turrin, K. Gruber, Rizzi, Thaler, Cainelli, Faggioni, Lombardi, K. Schwienbacher. Coach: Massimo Ansoldi
Hockey Milano Rossoblu: Tesini (Gianotti); Re, Lo Russo, Radin, Latin, Lanziner, Marini, Parolini; Borghi, Lancsar, Tilaro, Vanetti, Piccinelli, Piroso, Gherardi, Alario, Ivaskynka, Folini, Malerba, Tremolada. Coach: Massimo Da Rin

Penalità: Merano 9 (41:00)/Milano 8 (39:00)
Arbitri: Moschen (Cristeli; Pace)
Spettatori: 650