Il Caldaro chiude la pratica nel primo periodo: Mastini ancora ko

di Massimo Airoldi

Il quinto turno del campionato di serie B di hockey su ghiaccio, ha chiamato i Mastini Varese ad una trasferta molto impegnativa sul ghiaccio di Caldaro, contro i padroni di casa altoatesini retrocessi qualche mese fa dalla serie A e formazione piuttosto quotata, destinata, da pronostico, a giocarsi i play off.

I ragazzi gialloneri avevano bisogno di smuovere la classifica, ferma dal sussulto iniziale della prima giornata e lì arenatasi, in seguito a tre sconfitte consecutive di cui due in casa, maturate nonostante dignitose prestazioni. Il calendario, però, non conosce emozioni e, come spesso si dice, il miglior modo per superare le difficoltà è quello di giocare, nonostante un turno sulla carta proibitivo.

Non c’e stata però partita, soprattutto nel primo periodo, dove il Caldaro è andato a riposo sul risultato di 6 a 0, maturato grazie ad un doppio “uno-due” che ha tramortito i Mastini: il primo è arrivato al 5’48″e al 6’58”, il secondo al 15’19”, 15’40” 16’07”. Reti in rapida successione e in un attimo i gialloneri sono sotto 5-0. Inizio buono del Varese che nei primi cinque minuti difende bene, con attenzione ma a poi capitola due volte nel giro di circa un minuto. Buona azione quella del vantaggio della squadra di casa, con Daccordo che spinge un disco “dimenticato” nei pressi della linea di porta, dopo una buona azione aggirante la gabbia difesa da Bertin. Il raddoppio arriva con Waldthaler che raccoglie un tentativo di liberazione della difesa giallonera e batte il goalie giallonero dalla distanza. Doppio power play Caldaro intorno al 15′: prima Daccordo, poi immediatamente Gius, ancora in power play a completare il poker. Nemmeno il tempo di ripartire dall’ingaggio di centrocampo e Andergassen marca la quinta rete. Tre reti in meno di un minuto tramortirebbero chiunque: una decina di azioni pericolose del Caldaro e sei reti.

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Il Varese prova a reagire dopo un momento di sbandamento, si affaccia in avanti e crea un paio di potenziali occasioni interessanti, ma alla fine è Privitera a perdere malamente un disco nel terzo di attacco, lanciando di fatto il contropiede caldarese con Ambach che si presenta tutto solo davanti a Bertin e lo fredda. Sesta rete a due secondi dalla sirena.

Il secondo drittel inizia con i Mastini che subito mostrano un piglio diverso, anche se dopo poco più di cinque minuti il filone non cambia: bellissima azione dei bianconeri col disco scagliato al volo da Pancheri alle spalle di Bertin. Ma il Varese combatte, anche se l’azione è troppo spesso imprecisa e troppo poco corale. Monumentale il portiere di casa Alex Andergassen in un paio di occasioni e power play non sfruttato nonostante ci sia il tentativo di applicazione di qualche schema nuovo dettato da coach Merzario.

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Il terzo periodo si apre con un’altra marcatura di Daccordo, vero mattatore del match. Poi è la volta di Andreoni che manda il puck sotto l’incrocio dei pali da pochi passi: una bella azione corale dei gialloneri grazie anche all’iuto di Senigaliesi, dopo un’azione insistita di Michael Mazzacane. Passano pochi secondi ed è la volta di Gamper per il Caldaro esultare: si allarga alla sinistra di Bertin, controlla il disco, finta il tiro e azione rapida a scagliare un tracciante che fa saltare la borraccia dell’estremo giallonero. Disco all’incrocio con un tiro secco, forte e di precisione. C’è gloria anche per Pietro Borghi che con una bella azione personale, riceve il disco poco prima della linea blu di attacco, salta un paio di difensori caldaresi, mette a sdraiare il portiere e lo infila. Gran bel gol e risultato finale di 9-2 per il Caldaro.

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Varese ha pagato qualche imprecisione di troppo, qualche scelta di gioco forse un po’ troppo personale piuttosto che privilegiare un’azione più corale. Il commento e l’analisi della gara non possono prescindere da un primo periodo veramente sciagurato, fatto di qualche distrazione sia nel reparto difensivo che di attacco. I Mastini hanno pensato maggiormente a provare ad interrompere le azioni dei rivali altoatesini piuttosto che osare qualcosa sul piano del gioco. Avversari che hanno mostrato delle buone cose, prima fra tutti una pattinata molto rapida e un gioco fatto prevalentemente di pochi tocchi superflui, con schemi molto concreti.

Ora, per i Mastini si prospettano due turni casalinghi sicuramente più abbordabili, con Pergine e Como. Potrebbe essere l’occasione per provare ad invertire la rotta, sperando anche nella spinta del proprio pubblico che sarà chiamato sotto la volta del Palalbani.

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Sv Caldaro – Hc Varese 9-2 (6-0; 1-0; 2-2)

Sv Caldaro: Casaril (Andergassen A), Dissertori T, Andegergassen A, Dissertori T, Giovannini, Thomaser, Andergassen B, Waldthaler, Gamper, Andergassen S, Tschimben, Rabanser, Morandell, Pancheri, Ambach, D’accordo, Casaril L, Gius, Felderer. All. Anderlan
Hc Varese: Bertin (Crippa), Borghi F, Cortenova, Gaggini, Iuratti, Odoni, Andreoni, Borghi P., Di Vincenzo, Mazzacane E., Mazzacane M., Manfè, Privitera, Senigagliesi, Sorrenti. All. Merzario
Arbitri: Virta (Gufler, Widmann)

Penalità: Caldaro 8′, Varese 12′

Spettatori: 80

Marcatori: (1-0) 05.48 Lorenz Daccordo (Alexander Andergassen – Christian Ambach); (2-0) 06.58 Thomas Waldthaler (Patrick Gius – Michael Felderer); (3-0) 15.19 Lorenz Daccordo (Alexander Andergassen – Christian Ambach) PP2; (4-0) 15.40 Patrick Gius (Patrick Thomaser – Manuel Gamper) PP; (5-0) 16.07 Simon Andergassen (Felix Tschimben – Patrick Thomaser); (6-0) 19.58 Christian Ambach (Alexander Andergassen – Lorenz Daccordo); (7-0) 25.40 Alexander Pancheri (Simon Andergassen – Felix Tschimben); (8-0) 47.51 Lorenz Daccordo (Christian Ambach – Alexander Andergassen); (8-1) 50.17 Marco Andreoni (Fabio Senigagliesi – Daniele Odoni); (9-1) 51.37 Manuel Gamper (Michael Felderer – Thomas Waldthaler); (9-2) 55.34 Pietro Borghi (Riccardo Iuriatti)