CHL: Davos contro ogni pronostico

Nei sedicesimi di finale il Davos, a sorpresa, estromette l’IFK Helsinki riscattando la sconfitta rimediata nella capitale finlandese. Tutto secondo pronostico le altre gare in programma.

HV71 Jonkoping-Ocelari Trinec 3-1 (0-0,1-1,2-0) di Miki Faella
HV71-Ocelari 2-2 all’andata, totale 5-3 HV71 agli ottavi
Nella desolante cornice della Kinnarps Arena di Jonkoping con soli 1114 spettatori sulle tribune(!), partono subito bene i padroni di casa, ad impensierire la retroguardia ceca con l’estremo Hamerlik a risultare decisivo in un paio di affondi nel primo terzo al pari del collega Ersberg, determinante sul finale di tempo a neutralizzare l’assolo di Chmielewski.
Continua il forcing dei padroni di casa anche ad inizio terzo centrale ma è il rebound dell’indisturbato Klepis a muovere il tabellino per l’Ocelari con l’estremo Ersberg per nulla coperto dai propri terzini, a cadere al facile appoggio dell’ex Nhler in rete dopo la bordata di Linhart. L’HV71 non si scompone al vantaggio e se prima Bengtsson saggia nuovamente i riflessi felini di Hamerlik, nulla può il goalie ceco sul violentissimo slap dalla blu di Eidstedt a portare la contesa in parità; il risultato non cambia nella seconda parte del terzo con un paio di sortite personali di Irgl e dello scatenato Bergtsson.

Nel terzo spumeggiante periodo l’inizio è tutto ospite (Klepis/Chmielewski) che pagano dazio pesante con gli infortuni al difensore Klesla (discata nel costato) e soprattutto al goalie Hamerlik (stiramento), a lasciare entrambi il ghiaccio nei primi 6′; al primo PP del terzo tempo, arriva la rete sottoporta di Abbott (51′) a superare il backup Hrubec che nulla può sul rebound. Ersberg (24 parate) si inventa qualche minuto più tardi la parata dell’anno negando ad Irgl la rete del pareggio con una straordinaria pinzata; Hrubec tiene a galla i suoi che nei minuti finali giocano col doppio uomo di movimento ma è lo scatenato Bengtsson a chiudere i conti in EN fissando il punteggio sul 3-1 per l’HV71. Negli ottavi di finale di CHL, sarà derby scandinavo per il team di Jonkoping allenato da Lindbom con i finlandesi dell’Espoo Blues, vincitori  nella serie col Mannheim.
Marcatori: 26.54 J.Klepis (Linhart) 0-1, 30.01 A.Eidstedt (Sandberg) 1-1; 51.15 C.Abbott (Almquist,Hansson) PP 2-1, 59.28 A.Bengtsson (Laine) EN.

Storhamar Hamar – Red Bull Salisburgo 3-2 (1-0; 0-0; 2-2) di Lorenzo De Vidovich
Andata: RB Salisburgo – Storhamar Hamar 1-3, totale 6-3 Storhamar Hamar agli ottavi
Ad Hamar il sogno europeo continua, e agli ottavi la Scandinavia non sarà rappresentata solo da Svezia e Finlandia. Lo Storhamar ripete l’andata e piega di nuovo il Red Bull Salisburgo, incapace di reggere due fronti durante questa prima fase della stagione. Il 3-2 davanti a più di 4000 spettatori è meritato e dimostra il gran lavoro che sta svolgendo coach russo Alexander Smirnov, arrivato, o meglio, tornato l’anno scorso dopo tre anni sui panconi di KHL. La gara si sblocca dopo 10′ col vantaggio dei padroni di casa in power-play: Andersson recupera il disco a centroghiaccio, si libera di un avversario e scaglia un tiro imparabile per Gracnar. Sterling dà l’illusione del pareggio sul finale di tempo, ma il risultato non cambia nemmeno nel drittel centrale, dove è comunque Hamar a rendersi più pericoloso. Il pareggio degli austriaci lo sigla Fahey al 45:01 con un colpo sotto, ma tre minuti dopo Berglund ristabilisce il vantaggio colpendo dalla lunga distanza. Salisburgo non ci sta e con l’uomo di movimento in più e powerplay trova il gol con Sterling dall’area d’ingaggio ma, sempre a porta vuota, non può nulla sul tiro di Andresson che chiude i conti così come li aveva aperti. Storhamar agli ottavi, contro Turku.
Marcatori: (1-0) 10:39 Andersson (PP1) (Berglund), (1-1) 54:01 Fahey (Komarek), (2-1) 48:48 Berglund (Bull, Andersson), (2-2) 56:36 Sterling (PP1+EA) (Hughes), (3-2) 58:50 Andresson (EN) (Berglund)

Kärpät Oulu – Dusseldorfer EG 3-0 (3-0; 0-0; 0-0) di Lorenzo De Vidovich
Andata: Dusseldorfer EG – Karpat Oulu 0-2, totale 5-0 Kärpät Oulu agli ottavi
Tutto facile per il Kärpät, tutto rapido e indolore per il Dusseldorf, che perde la gara sostanzialmente nei primi cinque minuti di gioco. Il Kärpät chiude ancora una volta la porta, e approda agli ottavi con ottime credenziali: un gol subito in sei gare sinora in questa edizione di CHL. La partenza sprint degli ermellini sigilla presto il risultato: dopo un minuto e mezzo Aho recupera un disco perso dai tedeschi a centro ghiaccio, parte in transizione si accentra e supera Niederberger. Al quinto minuto Maenalanen raddoppia facendosi trovare pronto sul rebound del tiro di Masuhr. La gomitata di Milley viene punita con 5 minuti, e al 14:32 Nutivaara trova in solitudine il terzo gol, errore del Dusseldorf sul cambio linea. Nella frazione gli ospiti reagiscono ma anche in doppia superiorità numerica non riescono a superare Aittokallio, mentre nel terzo periodo più Kärpät che Dusseldorf, con anche un palo colpito. La quarta rete non arriva e il fischio finale mette fine ad un match dominato dai finlandesi, troppo forti per i giallorossi, seguiti comunque da un gruppo di sostenitori nonostante l’impresa proibitiva. Il Kärpät Oulu incontrerà lo Sparta Praga agli ottavi di finale.
Marcatori: (1-0) 01:36 Aho, (2-0) 05:02 Maenalanen (Keranen, Masuhr), (3-0) 14:32 Nutivaara (PP1) (Niemi)

Adler Mannheim – Espoo Blues 3-2 (1-0; 1-1; 1-1) di Tony Puma
Andata: Espoo Blues-Adler Mannheim 4-1, totale 6-4. Espoo Blues agli ottavi
L’impresa era di quelle impossibili, la sconfitta per 4-1 dell’andata aveva già segnato il destino dell’Adler Mannheim. Ciò nonostante i tedeschi hanno voluto chiudere il loro cammino in Champions League con una gara gagliarda conclusa con meritato successo. I padroni di casa, favoriti da una superiorità, rompono il ghiaccio con lo slap dalla media distanza di Ryan MacMurchy; i finlandesi colpiscono ad inizio secondo periodo impattando con Jussi Makkonen puntuale all’appuntamento con il rebound concesso da Denis Endras. Fallito un rigore con Ronny Arendt, i teutonici si riportano in vantaggio, in power play, nel finale di frazione di gioco con la deviazione sottoporta di Brandon Yip sul tiro del Capitano Jochen Hecht. Gli ultimi fuochi d’artificio la gara li riserva nel finale: al 57.56 Yip è invitato dagli arbitri ad accomodarsi nel penalty box per un’ostruzione, in inferiorità, al 59.24 MacMurchy realizza il terzo goal del Mannheim tra lo stupore dei tifosi di casa. Sul 3-1 il coach Greg Ireland intravede la possibilità di andare al supplementare, richiama il portiere a favore di un uomo di movimento in più, tuttavia Ville Korhonen chiude la disputa segnando a porta vuota.
Negli ottavi di finale l’Espoo Blues incontrerà gli svedesi dell’HV 71 Jonkoping.
Marcatori: (1-0) 15.46 Ryan MacMurchy (Brandon Yip – Jochen Hecht) PP; (1-1) 21.05 Jussi Makkonen (Roope Talaja – Otso Rantakari); (2-1) 39.54 Brandon Yip (Jochen Hecht) PP; (3-1) 59.24 Ryan MacMurchy (Mathieu Carle – Glen Metropolit) SH; (3-2) 59.59 Ville Korhonen

TPS Turku – JYP Jyvaskyla 4-1 (0-1; 2-0; 2-0) di Emanuele Badessi
Andata: JYP Jyvaskyla – TPS Turku 2-2, totale 6-3. TPS Turku agli ottavi
Dopo il 2-2 di 14 giorni fa si torna sul ghiaccio della HK Areena per la gara di ritorno tra TPS e JYP. Venendo al match, dopo alcune occasioni per parte non concretizzate sono gli ospiti a smuovere per primi il tabellino con Pihlman che in Power Play supera Lassila per lo 0-1 con cui si arriva alla prima sirena. Nel secondo periodo i padroni di casa cambiano marcia e prima richiudono lo strappo nel punteggio con un bel wrap around di Spina. Passa poco ed ancora Spina, in Power Play permette ai suoi di mettere la freccia: Kallio cerca la rete ma trova il gambale del goalie ospite; Spina è il più lesto di tutti e supera per la seconda volta Tarkki. I giocatori del JYP tentano di rientrare in partita ma trovano sulla loro strada un Lassila sempre attento che traghetta i suoi alla seconda sirena in vantaggio. Il JYP avrebbe la possibilità di agguantare il pareggio in avvio di terzo periodo ma dopo una review il goal degli ospiti viene annullato. Il JYP continua a premere ma Lassila ci mette sempre una pezza e proprio su l’ennesima azione degli ospiti Spina ruba il disco sulla blu difensiva e si invola verso Tarkki per mettere il terzo sigillo personale sulla serata (Natural Hat Trick per lui). La parola fine arriva a 7 minuti dalla sirena finale con Virtanen che porta il punteggio sul 4-1.
Negli ottavi di finale il TPS se la vedra con i Norvegesi dello Storhamar Harmar
Marcatori: (0-1) 12.22 Tuomas Pihlman (Janne Tavi, Anssi Lofman) PP1; (1-1) 24.12  Dave Spina (Eric Perrin); (2-1) 31.36 Dave Spina (Tomi Kallio, Eric Perrin) PP1; (3-1) 49.46 Dave Spina; (4-1) 53.04 Patrik Virta (Harri Tikkanen, Tomas Mojzis)

Stavanger Oilers – Eisbären Berlin 3-3 (1-1; 2-2; 0-0) di Gabriele Morganti
Andata: Eisbären Berlin – Stavanger Oilers 3-0, totale 6-3. Eisbären Berlin agli ottavi
Ritorno dei sedicesimi di finale della CHL: L’incontro di andata che ha visto i tedeschi uscire vincitori sul ghiaccio amico con il risultato finale di 3-0. L’atmosfera della DNB Arena è però quella delle grandi occasioni: a partire con il piede giusto sono proprio i padroni di casa, è infatti la grande corsa di Lorentzen a creare la prima occasione dell’incontro: il numero 71 giallo nero si invola verso la porta avversaria ma trova davanti a lui un attento Kevin Nastiuk che tira giù la saracinesca e respinge così il primo tiro del match. Passano un paio di minuti, powerplay per i tedeschi, tiro dalla blu di Dupont, Holm non perfetto nella respinta e concede un rimbalzo pericolosissimo, Marcel Noebels sotto porta è il più veloce di tutti, fa suo il disco ed insacca per il vantaggio berlinese. Rispondono però i norvegesi, coast to coast spettacolare di Petter Roste Fossen, che si fa tutto il campo e batte Nastiuk, con il suo tiro che finisce sotto le gambe del numero 30. Siamo 1-1 e primi venti minuti di gioco che terminano proprio con questo risultato anche grazie ad un paio di ottimi interventi da parte di Holm arrivati sul finale di periodo che salvano momentaneamente il risultato per i suoi Oilers.
Nel secondo drittel Holm si rende ancora protagonista con altri due grandi salvataggi ma non può però nulla sull’ennesima occasione di 2-1 per il Berlino. Questa volta è Laurin Braun a portare a spasso il disco nel terzo offensivo, lascia partire il tiro e puck che si insacca dietro le spalle del portiere norvegese facendo così 2-1 Berlino. Degli ottimi Oilers si gettano però subito all’attacco, approfittano della situazione di uomo in più, superano a tutta velocità la linea blu difesa dagli Orsi Polari, Josh Soares taglia lo slot e serve tutto solo davanti alla gabbia Christian Dahl-Andersen il quale non sbaglia e pareggia di nuovo i conti. Passano altri due minuti e lo Stavanger segna ancora mettendosi così in vantaggio, straordinaria azione di Dan Kissel, porta a spasso la difesa avversaria, difende il disco alla grande e, in seguito ad un po’ di confusione davanti alla porta, batte Nastiuk. Il punteggio dice 3- 2 per gli Oilers. Berlino riesce però a rimettere il match in parità allo scadere del secondo periodo, il tiro di Travis Mulock colpisce la traversa e si insacca proprio durante il suono della sirena del finale di terzo. Risultato sul 3-3.
Nell’ultimo periodo di gara succede poco e niente. Il punteggio finale recita 3-3 e Berlino che avanza così agli ottavi di finale dove incontrerà gli svedesi dello Skelleftea con il match di andata fissato per il giorno 3 novembre.
Marcatori: (0-1) 03.25, Marcel Noebels (Micki Dupont) PP; (1-1) 08.35, Petter Roste Fossen (Henrik Solberg); (1-2) 22.55, Laurin Braun (Sven Ziegler); (2-2) 28.54, Christian Dahl-Andersen (Josh Soares) PP; (3-2) 31.21, Dan Kissel ( Dennis Sveum, Nick Bruneteau); (3-3) 39.59, Travis Mulock. 

HC Davos – IFK Helsinki 5-2 (1-1; 1-1; 3-0) di Gabriele Morganti
Andata: IFK Helsinki – HC Davos 2-1, totale 4-6. HC Davos agli ottavi
Alla Vaillant Arena di Davos il match di ritorno valido per i sedicesimi di finale della CHL tra HC Davos ed Helsinki: l’andata giocata un paio di settimane fa in Finlandia ha visto gli scandinavi uscire vincitori sul ghiaccio di casa con il risultato finale di 2-1. Ora i ragazzi di coach Del Curto sono attesi per una rivincita davanti al pubblico amico.
La prima occasione da gol arriva per i finlandesi, bruttissimo turnover in disimpegno per Forster che finisce per regalare il disco in zona neutra a Luttinen il quale serve in corsa Asten, il suo è un uno contro zero e può così dirigersi a grande velocità verso la porta avversaria, un paio di finte di corpo ma Genoni non abbocca respingendo il tiro. Qualche minuto più tardi gli ospiti usufruiscono di un powerplay, entrano in tutta tranquillità nel terzo offensivo senza essere pressati dal Davos riuscendo ad organizzare una bella azione d’attaccoo: Rask serve tutto solo davanti alla gabbia Jasse Ikonen che tira al volo battendo Genoni. Passa appena un minuto e i gialloblu si gettano subito all’attacco alla ricerca dell’immediato pareggio. Forecheck impressionante degli svizzeri, Perttu Lindgren fa suo il disco nello slot, si lancia verso la gabbia difesa da Husso e spedisce il puck oltre la spalla di quest’ultimo per il momentaneo 1-1.
Nel secondo drittel i padroni di casa si portano avanti 2-1. Ingaggio vinto in zona d’attacco, Forster spedisce il puck verso la gabbia in mezzo al traffico ed è fortunato perché la sua giocata, a metà fra un tiro ed un passaggio, trova la sfortunata deviazione di un terzino dell’Helsinki che, con il pattino, reindirizza il puck e batte il suo portiere. Partita che va avanti e ospiti che riescono a rimettere il match in parità. Azione in solitaria straordinaria di Corey Elkins che parte con il disco dalla sua difesa, mette a sedere mezza squadra avversaria, si presenta davanti a Genoni, mantiene la giusta freddezza e spara il disco alle spalle del numero 30 gialloblu. Match ora sul 2-2.
Iniziano gli ultimi venti minuti di gara e sono subito dolori per i finlandesi. Il terzino Generous deve evidentemente essersi sentito per l’appunto molto generoso dato che, trovandosi nell’angolo dietro la porta difesa dal suo portiere, decide di passare alla cieca il disco finendolo per regalare al gialloblu Perttu Lindgren il quale non può far altro che ringraziare il numero due avversario per il bijoux donatogli e battere Hossa dallo slot per il 3-2 Davos. Negli ultimi ultimi istanti di partita i padroni di casa sfruttano un  powerplay ed Helsinki cerca a questo punto di portare l’incontro all’overtime. Davos che manovra il disco con tutta la tranquillità possibile. Il puck gira lento, svizzeri che cercano di aprire la scatola difensiva avversaria, disco che arriva sulla stecca di Darion Simion, il numero 18 gialloblu non ci pensa due volte, tira, Husso para ma il disco si alza, sbatte contro la traversa ed entra in rete in seguito ad una carambola. Svizzeri avanti 4-2. Negli ultimi secondi di partita con l’Helsinki ormai gettato tutto in avanti alla disperata ricerca del gol che avrebbe portato l’incontro al tempo supplementare, arriva per gli elvetici anche la rete del 5-2. Gregory Sciaroni e la sua segnatura in empty net chiudono così definitivamente i giochi. Il Davos trionfa alla grande sul ghiaccio di casa, ribalta il risultato dell’andata. Gli svizzeri continuano così il proprio cammino nella Champions Hockey League. Torneranno in pista per questa competizione il 3 novembre: il match sarà valido per gli ottavi di finale e sul loro sentiero incroceranno i cechi del Liberec.
Marcatori: (0-1) 13.52, Jasse Ikonen (Joonas Rask, Teemu Ramstedt) PP; (1-1) 14.35, Perttu Lindgren; (2-1) 21.53, Beat Forster; (2-2) 31.50, Corey Elkins (Yohann Auvitu); (3-2) 1.13, Perttu Lindgren; (4-2) 58.50, Dario Simion PP; (5-2) 59.19, Gregory Sciaroni (Dino Wieser, Samuel Walser) ENG.

Tappara Tampere – Vitkovice Ostrava 2-1 (1-0, 1-1, 0-0) di Nicola Tosin
Andata: Vitkovice Ostrava – Tappara Tampere 0-2 Totale: 4-1 
Tappara Tampere agli ottavi
Come nel match d’andata tra le mura amiche, il Vitkovice non riesce a superare i finlandesi nemmeno nella partita a campi invertiti. Nonostante la notevole quantità di occasioni verso la gabbia avversaria, 27 contro le 21 del Tappara, gli ospiti subiscono la rete del primo svantaggio a 8” dalla prima serena per merito della stecca di Jukka Peltola, quest’ultimo a segno già nell’andata. Il pareggio arriva poco prima del giro di boa della partita, grazie al sempre vivo Rostislav Olesz, ma la rete del 2-1 di Jan-Mikael Jarvinen, sempre nel terzo centrale, mette fine alle danze. Terzo periodo in cui gli ospiti cercano in tutti i modi di portare almeno la gara ad un virtuale overtime, ma le pinze di Mika Noronen negano il tutto.
Marcatori : (1-0) 19:52 Jukka Peltola (Pekka Saravo, Stephen Dixon); (1-1) 27:58 Rostislav Olesz (Petr Strapac); (2-1 PP) 36:55 Jan-Mikael Jarvinen (Kristian Kuusela, Teemu Aalto)

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