Supercoppa: la stagione si apre con la vittoria dell’Asiago

L’hockey italiano riprende là dove si era interrotto il 9 aprile. Al Pala Hodegart di Asiago si scontrano per la Supercoppa i padroni di casa campioni nazionali e i Rittner Buam, vincitori dell’ultima Coppa Italia. Entrambe le formazioni hanno alzato per due volte il trofeo: i vicentini lo hanno fatto a Milano contro i Vipers nel 2003 (0:1) e in casa contro il Valpellice 10 anni dopo (1:0); il Renon lo ha vinto nel 2009 a Bolzano (1:5) e proprio all’ “orto di Hoder” l’anno successivo (0:3).
Molta attesa per le novità nei due schieramenti. Per l’Asiago prima uscita dell’allenatore Patrice Lefebvre e per il goalie Chris Carrozzi. Mancano invece Borrelli, Marchetti, Casetti e Stevan. Gli altoatesini schierano invece quattro stranieri nuovi (Engelage, Cole, Van Builder e Cook) e presentano il nuovo allenatore finlandese Riku Petteri-Lehtonen. Assenti Thomas Spinell, Waldner e Eisath.

Le squadre sono al loro primo impegno ufficiale e devono ancora levare un po’ di polvere dal pattini. Il primo periodo scorre senza grandi emozioni, con le formazioni che giocano contratte senza sbilanciarsi eccessivamente.
La panca puniti si apre per la prima volta al 9º per ospitare Alex Frei (Renon), reo di un aggancio con il bastone…power-play non sfruttato dai padroni di casa. La situazione si inverte al 17º quando, per la stessa penalità va in panca puniti Sean Bentivoglio. Durante questi due minuti di penalità vi è l’unica emozione del terzo. A 16’58” viene annullata una rete agli stellati a causa di una doppia penalità inflitta a Lutz e Cook (colpo di bastone). Il periodo si chiude quindi sullo zero a zero.

Nel drittel centrale le formazioni scendono sul ghiaccio più decise e il pubblico può finalmente godere di qualche rete. La prima è del Renon che va a segno con Markus Spinell a 3’34”. Liberato da Van Guioder e Borgatello, Sullivan si trova uno contro uno con Engelage e, mettendolo a sedere, mette a referto la prima marcatura della stagione 2015/2016.
Dopo aver subito la rete, i campioni d’Italia sembrano un po’ in affanno e ne seguono due penalità: per il Renon va in panca puniti Ceresa a 8’35” (ostruzionismo) e per i padroni di casa Iori a 9’25” (carica alla balaustra). Proprio in questa situazione di quattro contro quattro, arriva il pareggio dell’Asiago per mano di Sean Bentivoglio (9’50”), assistito da Miglioranzi e Nigro.
Il finale di tempo è tutto di marca asiaghese. Prima i padroni di casa regalano quattro minuti di power play al Renon (Miglioranzi a 13’42” per trattenuta del bastone e Lutz per ostruzionismo a 15’43”) e poi hanno tre buone occasioni da gol con Iori (al 17º) e Pace (due azioni all’ultimo minuto). Alla seconda sirena il risultato è di uno a uno.

Nel terzo tempo le formazioni scendono sul ghiaccio per vincere la coppa, ma la stanchezza si fa sentire, gli spazi si allargano e i tiri in porta si susseguono. Al terzo minuto Iori e Lutz costruiscono un azione che permette ad Anthony Nigro di andare a segno a 3’25”; doppietta personale per il giocatore nato in Ontario.
Gli altoatesini hanno la possibilità di pareggiare quando a 9’08” Matteo Tessari “merita” due minuti di penalità per una ginocchiata. Sebbene i tentativi siano ripetuti, i vicecampioni nazionali non riescono ad andare a segno. Il tentativo estremo di raggiungere gli avversari viene fatto a settanta minuti dalla fine quando Lehtonen richiama in panchina Engelage. Ma il sei con cinque non è sufficiente e nemmeno gli ultimi quattro secondi in sei contro quattro, per la penalità di Iori a quattro secondi dalla fine.
Non c’è più tempo e l’Asiago alza la coppa le la terza volta nella sua storia, raggiungendo i Milano Vipers per numero di vittorie. Davanti a loro solo il Bolzano con quattro titoli.

Asiago Hockey 1935 – Rittner Buam 2-1 (0-0/1-1/1-0)

Marcatori: 23’34” (0:1) M. Spinell (M. V. Guilder, C. Borgatello); 29’50” (1:1) S. Bentivoglio (E. Miglioranzi, A. Nigro); 43’25” (2:1) A. Nigro (D. Iori, A. Lutz)

Asiago: Carrozzi (Tura); M. Sullivan, D. Sullivan, Strazzabosco, N. Tessari, Presti, M. Tessari, Stevan, Ulmer, Bentivoglio, Nigro, Lutz, Munari, Benetti, Iori, Pace, Magnabosco. Coach: Lefebvre

Renon: Engelage (R. Fink); Tauferer, Ceresa, K. Fink, Ploner, Ebner, Alber, J. Kostner, Tudin, Fauster, Frei, Spinell, S. Kostner, Cole, Van Guilder, Borgatello, Ansoldi, Quinz, Scelfo, Cook . Coach: Lehtonen

Tags: