Paulsson decide nel supplementare. Vince il Davos

Bianconeri sconfitti 3.4. Subito in gol con KLASEN, incassano tre gol firmati da WALSER (2) e PAULSSON. Nel finale grande reazione con le reti che portano al pareggio di PETTERSSON e BRUNNER. Decide il risultato finale la seconda rete personale di PAULSSON.

La terza giornata del campionato di LNA vede di scena alla Resega i campioni in carica del Davos. Il Lugano è reduce da un fine settimana in chiaroscuro. Dopo la deludente sconfitta interna al debutto contro lo Zugo, ha mostrato segnali di ripresa confortanti violando la Patinoire de Malley, anche se solo dopo i tempi supplementari. Oggi è atteso in progresso al cospetto della formazione di Arno DEL CURTO, indicata ad inizio stagione come modello a cui ispirarsi per intensità e velocità messe in pista, come dichiarato da coach e D.S. bianconeri. I padroni di casa devono rinunciare a REUILLE, SANNITZ e SARTORI, mentre sembra definitivamente rientrata la querelle tra FISCHER e l’attaccante svedese KLASEN, lasciato in panchina per punizione, dopo l’errore plateale che permesso al Losanna di raggiunge il provvisorio pareggio. Nel Davos rientra DU BOIS, assente invece CORVI.

Dopo una veloce azione in transizione iniziata da JÖRG e conclusa con un tiro centrale da SIMION , il Lugano gode di una superiorità numerica per un fallo di PASCHOUD. In power-play i bianconeri trovano subito la rete con il redivivo KLASEN, al termine di un’azione tutta di marca svedese (1.0) al minuto 03.17. Un vantaggio illusorio, però, perché gli ospiti trovano ben preto  il pareggio con WALSER, che resiste alla marcatura di WALKER e batte MERZLIKINS (1.1)  al minuto 05:09. In leggero affanno CHIESA sgambetta un avversario e finisce in panca puniti seguito però un minuto dopo da SCIARONI autore dello stesso fallo. Ma, qualche secondo dopo che il Lugano si ritrova con tutti gli effettivi sul ghiaccio, è di nuovo WALSER a castigare, indisturbato, la distratta retroguardia bianconera (1.2) al minuto 08:12. FAZZINI ha subito una buona occasione per pareggiare, ma il suo rovescio da posizione ravvicinata non inganna GENONI. Al minuto 12:08 WALSER, protagonista questa vota in negativo, con un cross-check stende STEINMANN. I bianconeri non riescono nell’occasione a organizzare un power-play efficace. La squadra di FISCHER  non demorde e GENONI deve salvare alla disperata dopo un’azione personale dell’ex HOFMANN. Poco dopo una maldestra uscita di zona VAUCLAIR, che mette il disco sulla stecca di JÖRG, consente allo stesso di avviare un pericoloso contropiede, su cui deve intervenire fallosamente MARTENSSON con relativi due minuti di penalità. Nei minuti finali del primo periodo, i bianconeri rischiano prima di subire la terza rete, col disco scagliato dalla linea blu  che tocca il palo alla destra di MERZLIKINS senza che nessuno degli attaccanti grigionesi riesca a trovare la deviazione vincente, ma poi hanno una buona opportunità con FILPPULA il quale non riesce a superare GENONI che lascia un rimbalzo sul tiro di CHIESA.

Rientra dagli spogliatoi con un altro piglio la squadra di casa, che fallisce due buone occasioni in breve tempo con VAUCLAIR e STEINMANN. Il Davos, che fa della velocità il suo credo, è comunque sempre temibile in transizione. JÖRG e RYSER spaventano la Resega impegnando severamente MERZLIKINS. Al minuto 26:14 una trattenuta fallosa ai danni di  Marc WIESER costa due minuti di penalità a VAUCLAIR. CHIESA, nonostante l’inferiorità numerica, si trova in buona posizione per battere GENONI, ma il portiere gialloblù respinge. Dopo una fase interlocutoria, la partita torna a ravvivarsi. KIENZLE con un tiro dalla distanza costringe alla deviazione GENONI e, dopo una penalità fischiata ai danni di RYSER per bastone alto, il Lugano prova  a sfruttare l’occasione dell’uomo in più, ma, ancora una volta, la difesa del Davos non concede nulla. Nei secondi finali, AXELSSON non riesce ad approfittare dell’occasione, in seguito a un intervento difettoso di MERZLIKINS sulla conclusione centrale di SCIARONI.

Nel periodo conclusivo Dino WIESER si becca due minuti per eccessiva durezza ( accenno di rissa con FURRER) ma nemmeno in quest’occasione i bianconeri sanno approfittarne. Con le formazioni al completo gli ospiti trovano il gol con PAULSSON che, ben servito da RYSER, batte MERZLIKINS da posizione centrale (1.3) al minuto 44:21. Un colpo duro per la squadra di casa che ha il merito di non scoraggiarsi e al minuto 48:53 riapre meritatamente la partita con lo stoccata di PETTERSSON che batte GENONI (2.3). Arno DEL CURTO corre ai ripari chiamando time-out. Qualche secondo dopo AXELSSON mette il disco in mezzo ai gambali di MERZLIKINS, sembra gol, ma il portiere con un guizzo ferma il disco destinato inesorabilmente in rete. SCIARONI commette un fallo di ostruzione sul goalie bianconero e per il Lugano diventa vitale sfruttare il conseguente power-play. PETTERSSON si danna l’anima, il Top Scorer della passata stagione, dopo uno slalom conclude a rete, trovando il solito ottimo GENONI a sbarrargli la strada. Gli ospiti, dal canto loro, continuano a macinare il loro gioco fatto di ripartenze vertiginose e solo il palo salva il Lugano sulla conclusone di SIMION, con MERZLIKINS battuto. I bianconeri questa sera non ci stanno a perdere e, a differenza del match di esordio, ci provano fino alla fine trovando il meritato pareggio con BRUNNER, che elude la marcatura di FORSTER e batte GENONI realizzando il (3.3) al minuto 57:30. Le emozioni sembrano però non finire mai e, a meno di  due minuti dal termine, è di nuovo il palo a salvare la squadra di casa sul tiro di Marc WIESER.

Nei supplementari un fallo di MARTENSSON su AMBÜHL, costringe i bianconeri in tre contro quattro. FISCHER sfrutta il suo time-out, ma, con pazienza, la squadra ospite fa circolare bene il disco in power-play e, quasi allo scadere della penalità, realizza la rete della vittoria ancora con lo svedese PAULSSON che trova la deviazione vincente su assist di FORSTER (3.4) al minuto 63:36.  Seconda sconfitta consecutiva alla Resega per il Lugano che questa sera, a differenza dell’esordio, ha lottato fino alla fine, riuscendo a rimontare due reti nel periodo conclusivo. C’è ancora tanto da lavorare però per la squadra di FISCHER, che sarà impegnata nuovamente in casa venerdì contro il Bienne. Gli ospiti, invece, con una prova di grande sostanza, portano a casa due punti in attesa di affrontare alla Vaillant Arena l’Ambrì. Sabato invece sarà il giorno del primo derby stagionale alla Valascia

 

LUGANO – DAVOS  3 . 4  ( 1 . 2 – 0 . 0 – 2 . 1 – 0 . 1 )  dopo t.s.

03 : 17  1 . 0  86. KLASEN ( 9. MARTENSSON – 71. PETTERSSON ) PP1

05 : 09  1 . 1  23. WALSER

08 : 12  1 . 2  23. WALSER ( 56. D.WIESER ) SH1

44 : 21  1 . 3  31. PAULSSON ( 68. RYSER – 29. FORSTER )

48 : 53  2 . 3  71. PETTERSSON ( 15. HOFMANN – 81. FILPPULA )

57 : 30  3 . 3  98. BRUNNER ( 86. KLASEN )

63 : 36  3 . 4  31. PAULSSON ( 29. FORSTER ) PP1

 

PENALITA’       : LUGANO 5 X 2 MIN.                              DAVOS  7 X 2 MIN.

ARBITRI           : Tobias WEHRLI – Danny KURMANN   LINESMAN  Roman KADERLI – Gilles MAURON

SPETTATORI   : 5112

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