KHL, Avangard e CSKA subito davanti

Archiviate le prime due settimane di gare, è tempo di pesare le forze in campo nella ottava stagione di Kontinental Hockey League. Accanto a molte conferme non mancano sorprese e delusioni; e tremano già le prime panchine.

Avangard forza otto – Davanti a tutti troviamo, un po’ a sorpresa, l’Avangard di Omsk, unica squadra capace di andare a punti in tutte le otto partite sinora disputate. Complice un calendario relativamente agevole, i falchi siberiani possono contare su 18 punti, frutto di cinque vittorie e tre sconfitte agli shootout. Ricordiamo che, per i rossoneri, questa dovrebbe essere una stagione di transizione, frutto di un mercato estivo marginale e di alcune turbolenze finanziarie.
Un punto dietro troviamo un’altra lieta sorpresa, l’Avtomobilist di Yekaterinburg, che conferma quanto di buono fatto vedere lo scorso anno. La squadra sembra finalmente aver trovato una quadra e l’inserimento di attaccanti di peso come Oleg Saprykin e Petr Koukal sta dando i suoi frutti. I rossoneri sono ora attesi da due esami importanti: domenica affronteranno il CSKA a Mosca, mentre venerdì 18 torneranno a casa per incrociare le stecche con i primi della classe di Omsk.

Niente scherzi per i giullari – Sorprende, ad Ovest, la compattezza dimostrata dai giullari di Helsinki in queste prime settimane di regualr season. I rossoblù possono vantare la miglior difesa della Lega, con un’incredibile media di meno di un goal subìto a partita. Solo sei volte, infatti, gli attaccanti avversari sono riusciti a bucare la gabbia difesa, alternativamente, da Helenius e Karlsson. Nonostante questo, la testa della Conference è ancora in mano al CSKA di Mosca, la cui unica sconfitta finora è arrivata proprio per mano dello Jokerit, nell’ultimo impegno agostano.
SKA San Pietroburgo, Dynamo Mosca e Lokomotiv Yaroslavl seguono, appaiati a Medvescak e Vityaz, portandosi dietro alcuni problemi di tenuta, specialmente di fronte alle squadre meno blasonate. Il gruppone è però guidato dal Torpedo, capace di regolare per 3:0 i campioni in carica di San Pietroburgo, dopo aver trovato in Linus Viddell il nuovo jolly tuttofare.
Dello stesso gruppo fa parte anche il Medvescak di Zagabria, tornato ad occupare posti più consoni al suo ruolo, dopo l’exploit di inizio mese, quando per un paio di giorni si era ritrovato in testa alla Conference Ovest grazie a tre vittorie all’overtime.

Leopardi azzoppati – Faticano più del previsto, ad Est, i leopardi di Astana e quelli di Kazan. Entrambe le squadre possono contare su solo tre vittorie piene nelle otto partite finora giocate, condite da sconfitte pesanti come quelle contro Metallurg Novokuztnesk, Neftekhimik e Admiral. Peggio di tutti però se la passano i verdeblu di Ufa: il Salavat Yulaev è tristemente ultimo, con la parziale scusante di aver disputato solo sei partite, ma forte di una sola vittoria. Le cinque sconfitte sono arrivate tutte nei tempi regolamentari, senza quindi alcun punticino di consolazione: la panchina di Anatoli Yemelin è quindi già in discussione.

Chiudiamo segnalando alcuni big match per i prossimi giorni: già oggi pomeriggio (venerdì 11 settembre) il CSKA di Mosca ospiterà il Metallurg di Magnitogorsk; domani segnaliamo invece Avangard – Lokomotiv e Admiral – Jokerit. Dopo il CSKA – Avtomobilist di domenica, l’attenzione si sposta a martedì, quando è in programma il “derby” SKA San Pietroburgo – Dynamo Mosca.

Conference Ovest

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