Warm up EBEL: Black Wings Linz e Klagenfurt

Le due squadre sconfitte in semifinale lo scorso anno sono approdate attraverso percorsi ben differenti. Le “Black Wings” di Linz sono state la seconda forza per buona parte del campionato e hanno cominciato i play-off con un incoraggiante secondo posto, il Klagenfurt ha carburato nella stagione regolare terminata all’ottavo posto raggiungendo i play-off con l’ultimo pass disponibile, da seconda nel relegation round, per poi giocare dei play-off perfetti eliminando Znojmo e cedendo solo al cospetto dei Red Bull. Sul ghiaccio in anticipo per gli impegni di CHL, entrambe si sono rinforzate, ma il Linz ha messo a segno uno, se non due colpacci.

EHC LIWEST Black Wings Linz
Nella scorsa stagione si è smarrita nel momento più importante, dopo un campionato passato a rincorrere i Red Bull difendendo con le unghie e con i denti il secondo posto. Poi i playoff, che per le Black Wings sono stati un’impennata d’intensità con il motore ormai a prestazioni ridotte. La serie col Bolzano vinta a gara7 ha pesato sulla semifinale contro Vienna, persa in cinque incontri. L’ottimo campionato nel complesso ha portato il Linz ad un tentativo di aumentare la cilindrata. La cessione illustre è Brian Lebler, attratto dalla DEL con Ingolstadt, seguita dagli addii dei canadesi Moran, Murphy e Ouellet. La schiena tormenta Iberer, che appende i pattini al chiodo all’età di 30 anni. Il mercato in entrata è però scoppiettante, fra i più interessanti dell’estate: dal Villach arrivano l’ottimo difensore Altmann, nazionale austriaco, e il 22enne Göhringer; dal Graz due attaccanti, Moderer, alla prima esperienza lontano da casa e il canadese Latendresse, 160 punti in quattro stagioni. Dall’estero acquisti importanti: per la difesa Brett Palin, reduce da DEL e Allsvenskan, per l’attacco Dan DaSilva (36 punti nella regular season DEL con l’Augsburg Panthers) e il colpaccio Brett McLean, centrale di 37 anni arrivato dal Lugano con uno scoring di 206 punti in 286 presenze in NLA e 163 punti in 393 match di NHL. L’età è avanzata, ma i numeri sono prestigiosi per la categoria. Assumendo un gioco efficace, gli uomini di Daum possono ambire senza dubbio alla finale. Il cammino in CHL è quasi agli sgoccioli dopo tre k.o e un punto conquistato nel girone G con Turku e Dusseldorf, quindi ci saranno le forze mentali e fisiche per concentrarsi sul campionato. L’obiettivo è ripetersi, arrivando con la lucidità necessaria per vincere anche nei playoff. Il trio DaSilva-Kozek-McLean sta rodando, Palin, Dorion, Pichè, Altmann sono quattro garanzie in difesa, così come Ouzas in porta.

Acquisti: Brett McLean (a, CAN – Lugano, NLA), Brett Palin (d, CAN – Mora IK, Allsvenskan), Marius Göhringer (a, AUT – Villach), Dan DaSilva (a, CAN – Augusburg Panthers, DEL), Olivier Latendresse (a, CAN – Graz 99ers), Kevin Moderer (a, AUT – Graz 99ers), Mario Altmann (d, AUT – Villach)
Cessioni: Kevin Macierzynski (a, AUT – Dornbirn), Brian Lebler (a, AUT – Ingolstadt, DEL), Matthias Iberer (a, AUT – ritirato), Brad Moran (a, CAN – Nottingham Panthers, EIHL), Chris Murphy (d, CAN -), Mike Ouellet (a, CAN -)

KAC Klagenfurt
Approdato in semifinale eliminando a sorpresa uno Znojmo favorito, il Klagenfurt ha invece carburato con lentezza arrivando preparato ai playoff raggiunti grazie al secondo posto nel relegation round, alle spalle del Bolzano. L’eliminazione è stata a testa alta contro il Salisburgo in semifinale, seppur in quattro gare. Il bisogno di rialzarsi è stato troppo forte per i biancorossi, che nella stagione precedente non raggiunsero i playoff da campioni in carica. Un rischio corso anche quest’anno, evitato grazie a un buon gioco e al calo delle altre pretendenti, Graz su tutte. Con gli impegni anticipati di CHL, il Klagenfurt ha cercato di allestire una nuova rosa competitiva salutando l’ex foxes Stromberg, ceduto al SaiPa e lo sloveno Rodman a Dresda in DEL2, trattenendo però Jean-Francois Jacques. Gli arrivi più interessanti sono i difensori Kevin Kapstad dal Leksands (SHL) e Mark Popovic da Zagabria. In attacco Ganahl dal Graz, Nordqvist dal Brynas e il giovane Pöck dal Salisburgo impreziosiscono un reparto che fa affidamento su veterani austriaci come Setzinger, Koch, Hundertpfund, come nel caso del goalie Renè Swette. Doug Mason è chiamato a fornire un gioco efficace ad una squadra che nelle ultime due stagioni ha fatto fatica a trovare la quadratura del cerchio, nonostante l’incoraggiante forma della scorsa primavera. Con molte sfidanti protagoniste di un mercato intenso, un’esperienza europea al bivio nel prossimo week-end e un campionato ricco di sorprese, il KAC potrebbe ripetere la scalata in semifinale o cedere in anticipo. L’arrivo tra le prime sei è sicuramente alla portata.
Acquisti: Manuel Ganahl (a, AUT – Graz 99ers), Jonas Nordqvist (a, SVE – Brynas, Allsvenskan), Markus Pöch (a, AUT – Red Bull Salzburg), Steven Strong (d, CAN – Univ. Guelph, CIS), Kevin Kapstad (d, CAN – Leksand, Allsvenskan), Mark Popovic (d, CAN, Medvescak Zagreb, KHL)
Cessioni: Luke Pither (a, CAN –), Kirk Furey (d, CAN – ritirato), Fabian Weinhandl (p, AUT – Red Bull Salzburg), Maximilian Isopp (d –), David Schuller (a, AUT – Innsbruck), Kim Stromberg (a, FIN – SaiPa, Liiga), Marcel Rodman (a, SLO – Dresden Eislöwen, DEL2), Philip Kreuzer (a, AUT – Dornbirn, prestito)