Dalene Rhode – transfer esotico per le Eagles

(com.stampa evbz-hockeyacademy)

L’attaccante della nazionale femminile del Sudafrica nella prossima stagione vestirà la casacca delle campionesse d’Italia in carica

Il Sudafrica non è propriamente il primo paese a cui si pensa parlando di hockey su ghiaccio, soprattutto non nella versione femminile. La decisione di spendere un quarto transfer card per Dalene Rhode accanto a quelle per Chelsea Furlani, Emily Snodgrass e l’austriaca Bianca Peer, può sembrare una decisione esotica, ma ha un suo perché.
L’attaccante nata l’11 maggio 1994 a Città del Capo ha iniziato a giocare a hockey all’età di cinque anni, quasi per caso, ed è rimasta sempre affascinata da questo sport per il quale farebbe qualsiasi sacrificio. La giocatrice alta solo 1,50 m tira di destro ed è utilizzabile sia come ala, sia come centro. Grazie al suo spirito di lottatrice mai doma, si è guadagnato il nomignolo “Tazmanian devil” (in ossequio al personaggio fumettistico dei Warner Brothers).

Dopo che all’interno della società aveva iniziato a girare la voce che Dalene si sarebbe candidata via email per giocare con le Eagles, si è subito trovato uno sponsor disposto a sostenere le spese per consentirle di concretizzare questo sogno. L’ex dirigente delle Eagles al tempo degli esordi, Loris Molin Pradel e suo figlio Sandro hanno un’attività proprio a Città del Capo e si sono sentiti emotivamente coinvolti. Dalene per contro è sicura di poter imparare molto nell’ambito delle Eagles trasferendo il know how acquisito alla nazionale sudafricana.