Stanley Cup Playoffs: Ducks avanti; Capitals-Rangers si deciderà in gara 7

New York Rangers @ Washington Capitals 4-3 (2-0, 0-1, 2-2) / Serie sul 3-3 di Nicola Tosin

Dopo un’emozionata gara 5, che ha visto i Rangers schivare l’eliminazione e ribaltare il risultato fra i minuti finali del terzo periodo e l’overtime, i Capitals si ritrovano ad avere il secondo match point tra le mura amiche del Verizon Center. Ospiti che sembrano essere ancora carichi dal finale della gara precedente, infatti dopo 40’’ il solito Kreider tiene lontano di fisico Niskanen e trafigge un Holtby non molto attento. New York spinge, sembra voler maltrattare Washington, e nei primi 5’ di gioco crea almeno tre nitide occasioni. Lundqvist si supera di gambale su rebound di Brouwer, mentre lo stesso Kreider trova la quinta rete personale dei playoffs e la seconda di serata per fissare il risultato sul 2-0 a 3 decimi dalla prima sirena. Una doccia bella fredda per i padroni di casa ma nonostante ciò tornano dalla prima pausa in grande spolvero : Chimera accorcia dopo 28’’, Kuznetsov mette alla prova il muro svedese più di una volta e Johansson, in linea con Ovechkin e Backstrom, offre maggiore qualità di un Ward più tonico che creativo. Nella seconda frazione i Rangers sono veramente poca cosa, solamente quattro i tiri verso Holtby rispetto ai venti della prima frazione, ma i Capitals non riescono a sfruttare l’occasione anche a causa di un Lundqvist decisamente in serata. Terzo drittel che parte come la fotocopia del primo : dopo 54’’, Nash sfrutta un’amnesia dei capitolini per aggirare con tranquillità un Holtby poco reattivo. Boyle trova una perfetto slap dalla blu al minuto 44:24, traversa-rete per l’ex San Josè, ma i Capitals non ci stanno. In poco meno di tre minuti, dal 47:40 al 50:33, trovano due reti che li portano al 3-4 : prima Kuznetsov sfrutta un’indecisione di tre avversari per piazzare il puck sul primo palo, successivamente Ward lavora un puck sporco per riaprire definitivamente la gara. Gli ospiti si chiudono, curando molto la parte difensiva, e il solo Ovechkin va vicino alla rete del pareggio molti minuti prima delle battute finali. Washington, anche in sei uomini di movimento, non riesce a creare nitide occasioni.

Nella notte tra mercoledì e giovedì andrà in scena, al Madison Square Garden di New York, la decisiva gara 7. Un’inerzia che è tutta dalla parte dei Rangers, anche se il capitano dei Capitals ci crede : “In gara 7 vinceremo noi”.

Reti : (1-0) 00:40 Kreider (Fast, Klein); (2-0 PP) 19:59 Kreider (Brassard, Stepan); (2-1) 20:28 Chimera (Kuznetsov, Ward); (3-1) 40:54 Nash (St. Louis, Brassard); (4-1) 44:24 Boyle (Sheppard, Miller); (4-2) 47:40 Kuznetsov (Alzner, Ward); (4-3) 50:33 Ward (Chimera, Carlson)

Calgary Flames @ Anaheim Ducks 2-3 OT (1-0, 1-1, 0-1, 0-1) / ANA vince serie 4-1 di Andrea Triunfo

Si conclude all’overtime la seconda semifinale della Western Conference, con gli Anaheim Ducks a mettere la parola fine alla serie, vincendo la partita decisiva in gara 5. L’inespugnabile fortino dei Ducks ha visto protrarsi l’incontro oltre i 60 minuti, con gli stoici Flames a non mollare mai, nella speranza di una vittoria che avrebbe permesso la riapertura della serie. A marcare per primi sono proprio gli ospiti, che con Hudler in powerplay sbloccano la partita dopo una decina di minuti, prima di essere raggiunti dal pareggio di Kesler nel secondo periodo, anch’esso avvenuto in superiorità numerica. Menzione d’onore per il goalie danese Andersen, autore di parate di livello nel finale di primo dirttel, che hanno di fatto salvato i Ducks da almeno altre 2 reti. Neanche 3 minuti più tardi dal goal di Kesler, ecco il nuovo vantaggio Calgary, con Gaudreau a dimostrarsi freddo nel trovare lo spazio per battere Andersen. Nel finale di periodo, i Ducks assediano la gabbia difesa da Ramo, ma il finlandese, complice la difesa ospite, respinge ogni occasione. E’ questione di minuti però, dato che dopo un solo minuto di gioco nel terzo periodo, ecco che arriva puntuale la rete di Matt Beleskey, vero flagello per Calgary in queste 5 partite, che dunque ristabilisce la parità. Ai tempi supplementari la partita dura altri 2 minuti extra, quando Corey Perry, colpito da un “kneeing”, ovvero un contatto ginocchio contro ginocchio da parte di Matt Stajan, ritorna sul ghiaccio proprio per segnare la rete che vale il pass per la finale di Conference. Adesso, vero scontro tra titani in finale, con Anaheim a dover affrontare i Chicago Blackhawks di Kane e Toews.

Reti: 10’43” (1-0) PPG Hudler (Wideman, Russell), 24’59” (1-1) PPG Kesler (Silfverberg, Fowler), 25’55” (2-1) Gaudreau (Hudler, Wideman), 40’59” (2-2) PPG Beleskey (Beauchemin, Silfverberg), 62’26” (2-3) Perry (Maroon, Fowler).