1° Divisione Gr.A: Ungheria in Top Division e Giappone salvo

(Cracovia) – Nell’elettrizzante atmosfera della Krakow Arena, l’Ungheria stacca il pass della Top Division in una sorta di finalissima contro la Polonia (2-1, ben 12000 spettatori) andata ad un niente dalla storica qualificazione nella massima serie dell’hockey. La sfida salvezza invece, vede la vittoria del Giappone per 3-1 con Ucraina relegata in Prima Divisione B mentre nel mezzo arriva il KO del Blue Team contro i vincitori perfetti del Kazakistan (3-0).

2015_04_25 giappone ucraina 29 htGiappone-Ucraina 3-1 (0-0;3-1;0-0)
Reti: 28:13 R.Blagy (Navarenko) PP; 30:20 Y.Hirano (Yanadori,Obara); 33:22 H.Ueno (Obara,Minoshima) 36:00 D.Obara (Takahashi) PP

Dopo una prima fase di studio, è l’Ucraina a creare le maggiori opportunità sfruttando l’eccessiva fallosità dei giocatori del Sol Levante (4 penalità nei primi 20’, addirittura nessuna contro l’Italia) con Pobyedonostsev a scaldare i gambali di Fukufuji; il Giappone è poca cosa (bravo Kuji a davanti a Zakharchenko, 6 conclusioni contro le 11 ucraine) e le occasioni migliori capitano prima sulla stecca di Mikhnov poi, Zakharov manca di un nulla il vantaggio per gli ucraini che devono rinunciare a Ladygin e Varlamov nel proprio roster al pari di Sasaki e Sato fuori per il Giappone.

Secondo periodo di tutt’altra levatura col Giappone tornato finalmente a pattinare: Minoshima e Tanaka nel terzo offensivo sono irresistibili mentre l’Ucraina colpisce in ripartenza ed alla quinta opportunità con l’uomo in più passa: sortita personale di Blagy per vantaggio gialloblu. Il Giappone non si disunisce e dopo aver preso le contromisure (salvataggio ucraino sullo scatenato Obara) pareggia col violento slap di Hirano in PP, mantenendo saldamente il pallino del gioco; nella seconda parte del terzo, gli asiatici scavano il solco con Ueno a finalizzare un bellissimo scambio (da applausi). Gli ucraini accusano il colpo e si lascian sfuggire la partita di mano, con l’indemoniato Obara (1+2) a segnare in spin-o-rama  letteralmente dimenticato dalla difesa ucraina in PP.
Negli ultimi 20’ si muove poco o nulla sul ghiaccio col Giappone a controllare il comodo doppio vantaggio mentre le poche occasioni per Ucraina fanno i conti con la bravura di Fukufuji a chiudere ogni centimetro del proprio slot: il guantone rovente dell’ex Nhler asiatico ferma prima l’iniziativa di Blagy mentre è bravissimo a derubare Bondariev con conclusione angolata sul palo sinistro. Nemmeno in power-play (due per parte in 20’) lo score cambia con gli ucraini a vedersi spalancare le porte della retrocessione in divisione B mentre per il Giappone arriva una comoda salvezza dopo la vittoria pomeridiana.

Italia-Kazakistan 0-3 (0-1;0-0;0-2)

2015_04_25 polonia ungheriaUngheria-Polonia 2-1 (0-0;0-0;2-1)
Reti: 41:30 J.Hari (Banham,Sebok); 56:52 M.Bryk (Pasiut,Rompkowski); 59:54 B.Sziranyi EN

Atmosfera delle grandissime occasioni in quel di Cracovia con la favorita Ungheria a costringere la volenterosa Polonia a chiudersi a riccio al cospetto degli avversari: una doppia incursione di Magosi fa scaldare i riflessi ad Odrobny mentre le uniche occasioni per i padroni di casa nel primo drittel, arrivano da ribaltamenti offensivi orchestrati sulle fasce con Galant e Chmielewski. Per gli ungheresi è autentico dominino (14-8 le conclusioni) con Hari, Sarauer e Banham a far tremare i gambali dell’ottimo Odrobny, sostenuto alla grandissima dalla propria difesa.
Nel secondo periodo, entrambi i team infittiscono le proprie maglie difensive vista l’altissima posta in alto: lo spettacolo per gioco forza ne risente ma la bellissima lotta su ogni puck ripaga della pochezza di azioni viste nel terzo centrale. L’Ungheria trova il nulla o quasi in un paio di vantaggi numerici con i padroni di casa a render durissima la vita allo special team magiaro. Una bordata dalla blu di Kovacs dalla blu crea scompiglio nello slot di Odrobny, bravissimo a chiudere sul rebound seguente agli avvoltoi ospiti; la Polonia, nonostante subisca la maggior pressione ungherese (6-9 le conclusioni) nella seconda parte del terzo ha le occasioni migliori: prima Dzubinski viene fermato ad un niente dallo slot di Rajna (PP evanescente) mentre la mezza spizzata di Pasiut termina poco sopra il montante magiaro. Sullo slap di Malasinski invece è da applausi la pinzata del portiere magiaro con contesa ferma ancora sullo 0-0 al 40mo.
Al primo svarione della difesa polacca, l’Ungheria passa in vantaggio con Hari a depositare indisturbato in rete il rebound lasciato dall’estremo di casa. In PP (due nella prima metà del terzo) i magiari costruiscono belle combinazioni e vanno vicinissimi al raddoppio con Vas e Sofron senza muovere lo score; la Polonia compensa la differenza tecnica pattinando e cercando di costruire azioni corali (solito Chmielewski e Zapala) impensierendo il bravo Rajna con Kolusz. Sarauer si vede rapinato della rete dalla bella parata del goalie polacco con l’HC di casa a togliere Odrobny già al 56mo (alla Polonia servirebbe la vittoria piena al 60mo) ed un minuto dopo il terrificante slap dalla blu di Bryk fa esplodere di gioia la Krakow Arena.
La Polonia cerca la rete del miracolo (tornerebbe in Top Division dopo 13 annetti d’assenza) ma le iniziative s’infrangono contro un buon Rajna (28sv) con la rete in empty-net  di Sziranyi a far tornare in Top Division dopo 6 annetti di assenza. Saluta dopo una lunghissima militanza con la casacca della Polonia, Leszek Laszkiewicz.

Classifica Finale: Kazakistan 15 Punti, Ungheria 12, Polonia 6, Giappone 6, Italia 5, Ucraina 1.

Kazakistan ed Ungheria promosse in Top Division (nel 2016 in Russia), Ucraina relegata.

Premi Individuali:
Fanno incetta di premi i ragazzi del Kazakistan, mattatori anche nelle statistiche dei realizzatori con Starchenko, Dallman, Rudenko e Rymarev autori di 6 punti; tra i goalie primeggiano il polacco Odrobny (oltre il 96% di parate) ed il kazako Poluektov autore di ben 2 shutouts.

Miglior Portiere: P.Odrobny (Polonia)
Miglior Difensore: K.Dallman (Kazakistan)
Miglior Attaccante: R.Starchenko (Kazakistan)

All Star Team (scelto dai media):
Portiere: P.Poluektov (Kazakistan)
Difensori: K.Dallman (Kazakistan) – M.Romkowski (Polonia)
Attaccanti: R.Starchenko (Kazakistan) – A.Sarauer (Ungheria) – M.Kolusz (Polonia)

MVP (Miglior giocatore della rassegna, scelto dai media):
Roman Starchenko, Kazakistan