1a Divisione Gr. A: Kazakistan inarrestabile. Italia al quinto posto.

(Cracovia) – Si conclude con una nuova sconfitta l’avventura della giovane Italia. Il Blue Team si classifica al quinto posto, posizione che “deve essere un punto di partenza e non di arrivo”, come sostenuto dal responsabile hockey della FISG Tommaso Teofoli al termine di Italia-Kazakistan. Una gara in cui gli asiatici hanno ottenuto il massimo risultato, condito dal giusto cinismo, col minimo sforzo. Un successo che permette loro di concludere imbattuti il torneo.
Coach Mair, oltre a Diego Kostner, deve rinunciare anche ad Armin Hofer (problemi ad un ginocchio), i kazaki lasciano a riposo gli attaccanti Fyodor Polishuk e Konstantin Pushkaryov, oltre al difensore Kevin Dallman.

2015_04_25 italia kaz 317Se gli ex sovietici non hanno più nulla da chiedere al torneo, l’Italia, sulla carta, potrebbe agguantare il terzo posto per effetto di una eventuale sconfitta della Polonia nell’ultima gara del torneo contro l’Ungheria. Primo tempo giocato a ritmi blandi, Marchetti apre le danze senza inquadrare la gabbia. Il Kazakistan si presenta dalle parti di Andreas Bernard con Vorontsov. Dopo le prime schermaglie è Ihnacak a cercare la via del goal con una doppia conclusione alle quale si oppone Poluektov. Poco dopo l’italocanadese si macchia, all’altezza della blu d’attacco, dell’errore da cui scaturisce il contropiede di Rymarev che vale lo 0-1. Problemi di concentrazione anche per Frei che, in zona neutra, perde il puck favorendo gli avversari vicini al raddoppio.  Gli asiatici giocano con sufficienza, l’Italia conquista terreno, tuttavia le occasioni scarseggiano, mentre gli ex sovietici tornano a rendersi pericolosi nel finale di periodo.

2015_04_25 italia kaz 635Favorito dal primo power play della gara, il Blue Team sfiora concretamente il pareggio in apertura di secondo tempo con la deviazione sottoporta di Ramoser sul tiro dalla breve distanza di Ihnacak. Quella del secondo tempo è un’Italia che cerca il goal con maggiore insistenza: Sullivan e Gander sono i giocatori più pericolosi; non solo, gli Azzurri adesso lottano su ogni disco, in ogni zona della pista. Poluektov, sempre attento, deve sventare di gambale sul diagonale di Morini, quando è battuto viene salvato dal palo, come accaduto sul tiro di Frei. Nel mezzo, a metà ripresa, matura la prima conclusione kazaka con Starchenko. Nel finale di periodo, grazie da un’altra superiorità, gli Azzurri tengono in scacco gli avversari con Anton Bernard ed Egger.

2015_04_25 italia kaz 366Gli asiatici, sornioni, raddoppiano nel terzo tempo con un’azione identica a quella del vantaggio: disco recuperato all’altezza della blu difensiva da Savenkov e conseguente contropiede di Zhailauov che finalizza il suggerimento. Tornata a macinare gioco l’Italia ronza attorno alla gabbia kazaka, tuttavia la mancanza di uno sniper produce tiri facilmente parabili. In penalty  killing gli Azzurri azzardano una sortita in avanti, Vorontsov intercetta il puck lanciandosi in contropiede, bloccato irregolarmente da Felicetti gli arbitri assegnano i canonici due minuti di penalità all’italiano e il rigore all’attaccante che non fallisce l’opportunità che chiude di fatto la partita.

Italia – Kazakistan 0-3 (0-1; 0-0; 0-2)
Marcatori: (0-1) 06.42 Yevgeni Rymarev (Maxim Khudyakov); (0-2) 45.10 Talgat Zhailauov (Konstantin Savenkov); (0-3) 53.39 Alexei Vorontsov (rigore)

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