1a Divisione Gr.A: ritorno in Top Division per il Kazakistan

(Cracovia) – Dopo un solo anno di purgatorio, torna nell’hockey che conta il Kazakistan con l’affermazione serale contro una splendida Polonia (3-2) spinta dall’entusiasmo degli oltre 9000 presenti della Krakow Arena, che nella giornata di sabato, contenderà in una sorta di spareggio la promozione all’Ungheria, vincitrice in rimonta per 4-2 contro l’Ucraina dopo il KO del Blue Team contro il Giappone nell’overture (3-2).

Giappone-Italia 3-2 (0-1;1-0;2-1)

Ucraina-Ungheria 2-4 (0-0;2-1;0-3)
Reti: 24:36 R.Blagy (Mikhnov,Kugut) PP; 34:19 A.Gnidenko (Mikhnov,Blagy); 36:44 A.Sarauer (Banham,Goz); 51:26 D.Koger (Sarauer,Hari) PP; 56:05 A.Sarauer (Koger,Sofron); 57:15 I.Sofron (Kiss) SH

Nel match pomeridiano, inizia subito benissimo l’Ungheria, con continui assalti allo slot ucraino a difendersi alla meglio contro i magiari: i difensori Vas e Kiss provano per vie laterali ma l’attento Zakharchenko non lascia spazi a rimbalzi e nemmeno nel seguente PP gli ungheresi incidono più di tanto. Il goalie ucraino risolve in mischia su Metcalfe e l’occasione migliore nel primo terzo arriva su spizzata di Benk ad un niente dalla deviazione vincente. L’ex Nhler Mikhnov (privo in attacco dell’acciaccato Varlamov) infastidisce Rajna sul finale: l’Ungheria domina nel computo delle conclusioni (15-7) ma il tabellino resta immacolato.

Nel secondo drittel torna a pattinare anche l’Ucraina; dalla blu Navarenko e Kugut iniziano a prendere le misure ed in PP arriva il vantaggio, con la grossolana indecisione del goalie Rajna a lasciar scoperto una buona parte dello slot su conclusione di Blagy, dopo un bello scambio con Mikhnov. La partita diventa gradevolissima con entrambi i team ad onorare l’appuntamento iridato: se Mikhnov fa tremare Budapest e dintorni, Banham si divora la rete del pareggio con Zakharchenko ampiamente battuto. Vas manda al video-replay gli arbitri con conclusione di un nulla sul sette mentre la conclusione di Sarauer rituona sul palo in tutta Cracovia. L’Ucraina è cinica e raddoppia con Gnidenko (34mo) sfruttando un non perfetto piazzamento della difesa magiara; il doppio vantaggio non demoralizza gli ungheresi che alla primissima occasione dimezzano lo sconto dopo 2’ con Sarauer a raccogliere davanti allo slot avversario il rebound giusto.

Nell’ultimo drittel l’Ungheria è padrona assoluta del ghiaccio: dopo aver preso le misure, inizia a macinare gioco ed azioni specialmente nella seconda parte del periodo ed in PP pareggia con Koger, che di slap fulmina Zakharchenko. L’Ucraina è pochissima cosa (solo 2 conclusioni!) con i magiari a mettere la freccia grazie alla deviazione vincente di Sarauer in piena area ucraina. Il video replay è benevolo mentre la spizzata vincente di Gnidenko qualche minuto più tardi, viene giudicata irregolare (bastone alto in area). Il match viene consegnato agli archivi con la rete in inferiorità numerica di Sofron a fissare il punteggio sul 4-2 con gli ultimi minuti senza azioni di rilievo. Dopodomani sarà giornata di finali con l’Ucraina a giocarsi la permanenza in Divisione A col Giappone mentre per l’Ungheria, ora seconda a 9 punti, sarà una sorta di finalissima con la Polonia.

2015_04_23 ucraina ungheriaKazakistan-Polonia 3-2 (0-0;2-1;1-1)
Reti: 29:34 R.Savchenko (Dallman,Krasnoslobodtsev) PP ; 35:33 B.Pociecha (Kowalowka, Chmielewski) PP2 ; 36:56 R.Starchenko (Rudenko) ; 48:20 M.Kolusz (Bryk,Rompkowski) ; 55:26 R.Starchenko (Savenkov)

Inizio che non ti aspetti nel match serale tra Kazakistan e Polonia con i padroni di casa a volare sulle ali dell’entusiasmo a rendere durissima la pagnotta alla favorita asiatica. Lo splendido collettivo del team di Nazarov, incanta per giocate e passaggi millimetrici ma sotto porta, prima Zhailauov poi la traversa di Savchenko, fan tremare i gambali di Radziszewski bravissimo a chiudere su Lipin a tu per tu con l’estremo polacco. Senza timori alcuni, i ragazzi di Plachta arrivano ad un niente dal vantaggio sull’asse Malasinski-Chmielewski (ottimo Poluektov) vincendo ai punti il conto delle conclusioni (10-7) nel primo drittel.

Con ritmi decisamente diversi, inizia la seconda frazione col Kazakistan che perde per infortunio Polishuk dopo uno scontro gratuito in balaustra al 23mo; i kazaki faticano oltremodo a costruire il proprio gioco con la Polonia bella e brava a tener testa agli avversari ma nulla possono contro il violentissimo slap dalla blu di Savchenko che rompe l’equilibrio anche sul ghiaccio. Una doppia penalità nel giro di 20’’ viene sfruttata alla grandissima dalla Polonia con lo slap di Pociecha, a fulminare Poluektov per il delirio della Krakow Arena. Ad un niente da un incredibile vantaggio, i polacchi si lascian sfuggire gli scatenati Rudenko e Starchenko che nel ribaltamento di gioco, tira via le ragnatele dal sette dell’estremo di casa.

Nell’ultima frazione, l’accumulo di acido lattico inizia a farsi sentire con entrambi i team meno brillanti e lo spettacolo nella prima metà ne risente: la prima linea spuntata del Kazakistan rende dura la vita alla difesa di casa che vive di sole ripartenze. Proprio da una discesa sulla sinistra, Kolusz si improvvisa slalomista tra i pali stretti della difesa kazaka e deposita in rete in puck del pareggio al 48mo. Gli asiatici si rimboccano le maniche ed il formidabile duo difensivo Dallman-Savchenko, dalla blu grandina di conclusioni lo slot di Radziszewski a negare con un paio di miracoli il vantaggio ai kazaki prima su Rudenko (clamorosa) poi sulla stecca di Semyonov nel caos del proprio slot. Starchenko raccoglie il puck in zona morta e di polsino fulmina il bravo backup polacco a 5’ dal termine; Galant manca la deviazione vincente per i polacchi che nel finale combinano poco o nulla col Kazakistan a festeggiare il ritorno il Top Division con la Polonia, uscita a testa altissima dal ghiaccio ed osannata dal proprio immenso pubblico.

Classifica: Kazakistan 12 punti, Ungheria 9, Polonia 6, Italia 5, Giappone 3, Ucraina 1.

Ultima Giornata 25 Aprile
Giappone-Ucraina (ore 13:00)
Italia-Kazakistan (16:30)
Ungheria-Polonia (20:00)