1a Divisione Gr. A: Brian Ihnacak e coach Mair nel dopo Italia-Ucraina

di Fiorenza Zanchin e Tony Puma

(Cracovia) – Sniper di ruolo, Brian Ihnacak, top scorer del campionato norvegese, l’italocanadese non perde il vizio del goal neanche ai Mondiali di Prima Divisione Gruppo A. Con due reti, in altrettante gare, l’attaccante condivide con tre kazaki la testa della classifica dei migliori marcatori.

E’ stata una gara dura, vero?

Sì, certamente è stata una partita molto difficile.

Ve la aspettavate?

Sì, perché qui ogni squadra è comunque combattiva. Oltretutto con il nuovo programma della Nazionale che utilizza sempre più giovani, cerchiamo di trovare un diverso approccio e le nostre aspettative del torneo sono quelle che sono; cerchiamo di fare il meglio in ogni partita, perché ai Mondiali tutti cercano di dare il meglio di sé stessi, ovviamente anche gli avversari.

Nel miglior momento dell’incontro Diego Kostner si è infortunato: quanto ha influito la sua assenza nell’economia del gioco della squadra?

Diego Kostner è un giocatore fantastico:  è sempre vicino ai giovani che ora abbiamo in squadra. E’ sempre molto problematico perdere un giocatore di quella caratura, considerata la sua esperienza a Lugano. Purtroppo il regolamento non ci permette di sostituirlo.

L’unica nota dolente della serata, sul piano del gioco, sono state le penalità.

Dovremmo essere più diligenti sul ghiaccio ed evitare stupide penalità che potrebbero danneggiare l’andamento positivo dell’incontro. Dovremmo seguire gli schemi di gioco e cercare di imporre il nostro gioco sull’avversario soprattutto pattinando velocemente. Tuttavia la squadra ci sta lavorando e cercheremo  di giocare sempre meglio.

 

2015_04_19 polonia italia mairLa dichiarazione di Mair a fine gara:

Sapevamo che l’Ucraina era una squadra fisica, abbiamo fatto fatica a penetrare nello slot, anche se abbiamo tirato di più con 33 tiri contro 19. Sicuramente la vittoria è meritata, ma molto sofferta. Nel primo tempo non siamo partiti troppo bene, nella frazione centrale abbiamo giocato meglio e nel terzo periodo, sebbene il totale dei tiri è stato 9 contro 5 a nostro favore, non posso dire che abbiamo dominato, perché loro in contropiede hanno avuto due o tre situazioni pericolose. Devo fare anche i miei complimenti ad Andreas Bernard che sa dare tranquillità alla squadra, anche nei momenti difficili. L’Ucraina possiede un ottimo power play. Come detto abbiamo portato a casa una vittoria sofferta e per questo ancora più bella.
La situazione di Kostner è da valutare, il giocatore è andato in ospedale e conosceremo la prognosi nelle prossime ore.