Stanley Cup Playoffs: Canadiens sul 2-0; rimediano Predators, Capitals e Canucks

New York Islanders @ Washington Capitals 3-4 (1-0, 2-2, 0-2) / Serie 1-1 / di Nicola Tosin

A distanza di 48 ore, al Verizon Center di Washington va in scena gara 2. Una gara che Trotz, allenatore dei padroni di casa, decide di affrontare diversamente dalla prima : a difesa della gabbia Gruaber al posto di un influenzato Holtby e recupero di Wilson per la quarta linea offensiva a discapito di Latta. Nessuna variazione per quanto riguarda degli Islanders che ben avevano giocato nella prima uscita della serie.
Nei primi 10’ di gioco Ovechkin & Co. sembrano quelli di gara 1 : poco propositivi, molli e arrendevoli. Un mix di situazioni che permette agli ospiti di passare in vantaggio al minuto 5:14 con un piazzato di Clutterbuck. Nonostante l’apparente ed iniziale serata storta dei reds, l’approccio di New York non varia : difesa, organizzazione e ripartenze. I Capitals, a fatica, riescono a costruire gioco ma quasi tutte le occasioni vengono deviate o intercettate dalla difesa ospite e ne è la prova il tabellino dei tiri bloccati dopo 20’ di gioco : ben 12 a sfavore di Washington.

Primo tè caldo e i padroni di casa, guidati da un Backstrom in serata di grazia, tornano sul ghiaccio con un volto totalmente differente. Dominano ogni sezione del terzo centrale, sia a livello difensivo che offensivo, raggiungendo la gabbia avversaria per ben 18 volte e con quasi tutte occasioni nitide. Nonostante ciò, chiudono il drittel centrale sempre in svantaggio a causa di due amnesie difensive : al minuto 23:24 un solitario Strome spara dalla media distanza e al minuto 34:09 Okposo trafigge il goalie avversario in una delle rare ripartenze del terzo firmate Islanders. Le reti dei padroni di casa vengono siglate da Alzner (31:26) ed Ovechkin (36:09), coadiuvati da Backstrom.
L’ultimo periodo vede dei Capitals ancora arrembanti e al minuto 43:44 trovano la rete del pareggio con Backstrom, abile a sfruttare un PP ed un’autostrada offerta dalla difesa ospite. La rete del definitivo 4-3 porta la firma di Chimera, che al minuto 47:37 si vede respinto il primo tiro ma con il secondo piazza il puck alla destra di Halak. I capitolini tentano di gestire il match, non proponendo più un gioco pulito e di dominio, ma i giocatori provenienti dalla “big apple” non hanno sufficiente benzina per capovolgere il match e tantomeno per portarlo all’OT.

Reti : (1-0) 5’14” Clutterbuck (Martin); (2-0) 23’24” Strome (Tavares, Visnovsky); (2-1) 31’26” Alzner (Green, Backstrom); (3-1) 34’09” Okposo (Bailey, de Haan); (3-2) 36’09” Ovechkin (Niskanen, Backstrom); (3-3 PP) 43’44” Backstrom (Carlson); (3-4) 47’37” Chimera (Niskanen)

Ottawa Senators @ Montreal Canadiens 2-3 OT (1-0, 0-2, 1-0, 0-1) / Serie 2-0 MTL / di Andrea Triunfo

Secondo appuntamento al Bell Centre di Montreal, dove i Senators, dopo la controversa azione di Subban in gara 1, hanno chiesto a gran voce la squalifica per il difensore. Purtroppo per loro, il numero 76 è sceso sul ghiaccio, marcando anche una rete, nella seconda vittoria casalinga dei Canadiens. Le prime occasioni nascono dai padroni di casa, con la quarta linea degli Habs ad impensierire Hammond con Flynn, l’eroe di gara 1, ma l’estremo difensore dei Senators si fa trovare pronto. Poco dopo è Gallagher che ci prova, trovando il blocker di Hammond a dire no ancora una volta. E’ necessario attendere il primo powerplay per vedere anche Ottawa in attacco, quando Price si supera distendendosi e parando con un gambale la conclusione di Zibanejad, in grado di superare due difensori rossoblù prima di trovarsi davanti al portiere. Dopo questo exploit, i Senators iniziano a farsi sentire più spesso dalle parti di Price, e a poco più di un minuto dal termine del primo periodo, MacArthur trova il tiro vincente che supera Price, portando in vantaggio i suoi come in gara 1. Sempre come nella gara precedente, Montreal si fa viva solo a metà gara, quando Pacioretty, rientrante dopo l’assenza, capitalizza un powerplay ottimamente giocato dai suoi. A metà periodo De La Rose conquista un sanguinoso puck sulle balaustre, che viene poi raccolto da Subban, e trovatosi sulla blu prova il jolly, tirando di backhand verso la porta, con la conclusione ad infrangersi verso Hammond. Sul finire di periodo, dopo un altro disco conquistato dall’attacco Habs, Subban ha nuovamente la possibilità di far male, e dopo aver lasciato il puck rimbalzare sulla balaustra, scarica uno slapshot imparabile che lascia Hammond senza scampo. Nel terzo drittel Montreal avrebbe le opportunità per chiudere il match, ma Hammond innalza un muro impenetrabile ed anzi, sono i Senators a trovare la rete del pareggio, segnando il loro quarto gol in powerplay in appena due partite, questa volta con il difensore Wiercioch. E’ dunque necessario ricorrere al primo overtime della serie, e sono gli Habs a chiuderla quasi subito, con Galchenyuk a segnare con una mezza giravolta dopo aver recuperato il disco su un tiro di Gallagher. Doppio vantaggio Montreal, con la serie che si sposta ad Ottawa per i due prossimi impegni, coi Sens a dover assolutamente vincere, perchè nonostante le buone prestazioni e sconfitte di misura, le partite bisogna vincerle.

Reti:  (1-0) 18’42” MacArthur (Stone, Ceci); (1-1) 27’18” PPG Pacioretty (Desharnais, Markov); (1-2) 36’30” Subban (Smith-Pelly, Desharnais); (2-2) 43’25″Wiercioch PPG (Stone, Karlsson); (2-3) 63’40” Galchenyuk (Gallagher, Plekanec)

Chicago BlackHawks @ Nashville Predators 2-6 (1-2; 1-1; 0-3) / Serie 1-1 / di Thomas Valeruz

Con un grande terzo tempo i Nashville Predators s’impongono tra le mura amiche contro i Blackhawks con un secco 6-2 e danno un segnale molto importante alla serie: venderanno cara la pelle contro i più esperti Hawks per passare il turno. Subito powerplay e subito goal per i padroni di casa, col solito Wilson che da breve distanza mette il puck sotto l’incrocio. Gli hawks non ci stanno e si gettano in avanti, con la coppia Hjalmarsson-Sharp che confeziona, al 16,13, la rete del momentaneo pareggio. Crawford sul finale viene impegnato oltre misura nei varchi lasciati dalla difesa ospite ben sfruttato dai Preds con dei veloci contropiedi, e a 4 secondi dalla sirena Josi trova il buco sotto la traversa che vale il 2-1 momentaneo.

In avvio di secondo periodo gli Hawks tornano all’attacco e serve un miracolo di Rinne per sventare la ripartenza di Sharp. Ancora Sharp, in grande serata, cerca un tiro dalla blu al 26,35 ma il tiro, a Rinne battuto, si stampa sul palo. La gran pressione degli ospiti si concretizza al trentesimo: Seabrook s’inventa un assist che mette Kane a tu per tu con Riinne, e l’ala di Chicago non sbaglia la ghiotta occasione. La rete sembra presagire un finale di match in rimonta come in gara 1, ma Smith confeziona il 3-2 che riporta in carreggiata i padroni di casa determinati a conquistare la vittoria. Nel terzo periodo i Blackhawks attaccano a testa bassa, assediando Riinne con tiri da ogni posizione, ma lasciano ampi buchi in difesa che solo Crawford riesce a coprire. Sul finale di match però gli Hawks hanno 3 minuti di stanchezza e i Predators riescono a confezionare ben 3 marcature con Forsberg, Smith e Santorelli che chiudono il match nonostante i 5 minuti ancora da giocare. Domenica 19 aprile si tornerà sul ghiaccio a Chicago per gara 3, con entrambe le compagini che saranno ampiamente motivate a far loro la partita.

Reti: 02,47 (0-1) Wilson 16,13 (1-1) Sharp, 19,56 (1-2) Josi, 30,32 (2-2) Kane, 34,54 (2-3) Smith, 52,41 (2-4) Forsberg, 54,28 (2-5) Smith, 55,00 (2-6) Santorelli.

Calgary Flames @ Vancouver Canucks 1-4 (0-2; 0-0;1-2) / Serie 1-1 / di Thomas Valeruz

I Canucks “vendicano” il ghiaccio violato 48 ore fa dai Flames imponendosi con un secco 4-1 che lascia poco spazio per interpretare come sia stata l’economia del match alla Rogers Arena. Nemmeno il tempo di scendere sul ghiaccio per le due formazioni e i padroni di casa sono già avanti per 2-0, prima con la rete di Daniel Sedin ben servito da suo fratello Henrik che gli libera il tiro a tu per tu con Hiller, e poi Higgins che sfrutta la superiorità numerica dalla breve distanza per un tiro che vale il 2-0 momentaneo. Il match prosegue con i padroni di casa in pieno possesso del gioco, con Lack mai impegnato se non per ordinaria amministrazione.

Nel secondo periodo ancora Canucks sugli scudi e Hiller costretto a fare gli straordinari, con la difesa degli ospiti che non riesce a contenere i validi avanti di casa. Entrambi i goalie pero riescono a difendersi a dovere, lasciando il parziale del match a reti bianche. In avvio di terzo periodo arriva di nuovo la “frittata” della difesa ospite che lascia la coppia Horvat-Kensins a tu per tu con Hiller, e il secondo non sbaglia e segna il 3-0 con il coach di Calgary che decide di sostituire Hiller col fresco Ramo. Col passare dei minuti i Canucks lasciano più spazio agli avanti ospiti che impegnano il goalie di casa ma senza mai riuscire a scardinare la sua saracinesca fino al 16,26, quando la botta dalla blu di Russell in powerplay finisce in fondo al sacco. Fuori il goalie ospite, dentro il sesto di movimento ma Calgary riesce solo a subire il 4-1 definitivo di Vrbata. Domenica 19 si cambia ghiaccio, si va a Calgary dove lo scontro inizierà a farsi sempre più serrato.

Reti: 02,56 (0-1) Sedin, 07,06 (0-2) Higgins, 42,17 (0-3) Kenins, 56,26 (1-3) Russel, 57,59 (1-4) EN Vrbata.