FG7: Asiago si riprende lo scudetto, è Campione d’Italia

Asiago Campione d’Italia al termine di Gara 7 sul ghiaccio dell’Odegar. Finisce in trionfo per gli uomini di coach Parco, più concreti dei mai domi Rittner Buam. Per i vicentini il campionato stava per finire dopo i quarti di finali contro il sorprendente Appiano, e già in quel frangente fu decisiva gara7. Da lì, l’Asiago è entrato in “mentalità playoff” superando il Milano e arginando un ottimo Renon, che non riesce a difendere il titolo. Dopo dieci anni dall’ultima serie di finale protratta sino a gara 7 l’Asiago si cuce addosso il suo quinto, sudato, titolo. Presente Bentivoglio dopo la nascita di sua figlia, assente l’infortunato Miglioranzi. Tra i Rittner Buam Rampazzo è solo a referto.

2015-04-09 Asiago-Rittner Buam(1)Gara7 comincia con un monologo dell’Asiago: il primo tiro è di Michele Strazzabosco che riscalda Weinhandl, bravo anche nel bloccare il puck rimbalzante dopo una discesa di DeVergilio. L’unico tiro dei Buam nei primi minuti è di Johnasson. L’Asiago non sfrutta il primo power-play della gara (Kostner: colpo di bastone), la difesa è attenta nel liberare. Ma al 4:14, dopo ripetuti tentativi, si porta in vantaggio: il Renon perde il disco che giunge sulla stecca di Marchetti, il suo tiro entra in rete, forse deviato Ulmer. Vantaggio meritato e vicentini subito pericolosi col secondo blocco. Weinhandl si salva con la spalla su un tiro di Iori, la difesa dei Buam si difende con ordine, però manca concretezza in attacco, dove Rissmiller e Ansoldi sembrano ingabbiati. L’Asiago invece sa rendersi pericoloso in più occasioni e trova il raddoppio con DeVergilio: anche in questo caso, è decisiva una deviazione, sul tiro senza pretese di Hotham dall’out di destra. 2-0 al 12:47. Buam obbligati a reagire, capitan Ramsey suona la carica impegnando Marozzi dalla blu, ma il risveglio arriva col power-play. Bentivoglio viene punito per bastone alto, poco dopo lo raggiunge DeVergilio per uno sgambetto evitabile a centro pista su Rissmiller. In 5vs3 il Renon accorcia al 16:34 con un one-timer di Gruber. Trascorre meno di un minuto e arriva il pareggio. Gruber serve Johansson, che lasciato libero davanti a Marozzi ha spazio per trovare la porta: 2-2 al 17:07. Il Renon pareggia nel giro di un minuto, e Ramsey tenta nuovamente di sorprendere Marozzi. Sul finale di tempo il gambale di Weinhandl vanifica il tentativo di Iori in aggancio.

2015-04-09 Asiago-Rittner Buam(2)Il secondo drittel comincia con la pressione dell’Asiago, le occasioni più pericolose le creano Tessari e un’incursione di Iori. Marozzi ci mette la pinza su un’iniziativa di Borgatello, determinante poco dopo nel liberare il disco finito nell’area di porta al termine di una strana deviazione di Weinhandl su un tiro innocuo di Casetti. L’Asiago è ripetutamente in attacco, non sfrutta la prima di due superiorità numeriche (Daccordo: aggancio con bastone) provandoci con Marchetti servito da Nigro, e Strazzabosco dalla blu. Il checking dei vicentini è alto, Bentivoglio devia un tiro di Hotham, il Renon tira poco ma resta ordinato e supera indenne una seconda inferiorità per fallo di Tudin. Ristabilita la parità numerica il Renon tenta qualche incursione con Tudin e Borgatello, senza impensierire Marozzi. Si va al secondo riposo col punteggio immutato.

2015-04-09Asiago(premiazione)Si riprende col terzo drittel e Alber atterra DeVergilio in fuga, è rigore. Si incarica dell’esecuzione lo stesso DeVergilio ma Weinhandl para con sicurezza. Il match diventa frammentato fino a quando l’Asiago ritorna in pressione chiamando in causa più volte il goalie austriaco. La penalità fischiata a Borgatello per fallo in balaustra su Bentivoglio è il momento chiave, e l’Asiago stavolta colpisce in power-play, ancora deviando un tiro dalla blu: Sullivan serve Hotham e la stecca vincente è di Borrelli, con Iori che copre Weinhandl. 3-2 al 48:24. Reazione Buam con un’intesa Kostner-Borgatello, ma sull’altro fronte Bentivoglio e DeVergilio si rendono più volte pericolosi, in un frangente è provvidenziale la liberazione di Alber. Il palo di Gruber è l’ultimo brivido per l’Asiago, Nigro tenta di chiudere i conti ma tira alto, il Renon butta il cuore oltre l’ostacolo, ma con l’uomo in più sul ghiaccio subisce il quarto gol, siglato da DeVergilio su assist di Bentivoglio.

2015-04-09Asiago(scudettocoppa)L’Asiago ritorna Campione d’Italia e conquista il suo quinto scudetto. Rialza il trofeo dopo solo un anno di assenza, dimostrando di essere una compagine pericolosa non appena trova la forma adatta ad affrontare ogni sfida. Il Renon abdica e perde la quinta finale della sua storia, confermandosi però tra le realtà più solide del nostro panorama. Menzione speciale per Michele Strazzabosco, che appende i pattini al chiodo dopo una carriera di successi, i più recenti sull’altopiano.

Asiago Hockey 1935 – Rittner Buam 4-2 (2-2; 0-0; 2-0)
Reti: 4:14 Marchetti (DeVergilio, Bentivoglio), 12:47 DeVergilio (Hotham, Casetti), 16:34 Gruber (power-play 2) (Rissmiller, Ansoldi), 17:07 Johansson (power-play) (Gruber, Ansoldi), 48:24 Borrelli (power-play) (Sullivan, Hotham), 58:53 DeVergilio (empty-net) (Bentivoglio, Ulmer)

Asiago Hockey 1935: Marozzi (Turà); Sullivan, Hotham, M. Strazzabosco, , Marchetti, Casetti, A. Strazzabosco, Munari; Bentivoglio, DeVergilio, Ulmer, Borrelli, Iori, Nigro, N. Tessari, M. Tessari, Benetti Presti, Stevan, Pace, Magnabosco. Coach: John Parco
Rittner Buam: Weinhandl (Fink); Ramsey, Borgatello, Rampazzo, Gruber, Ambrosi, Tauferer; Johansson, Rissmiller, Ansoldi, S. Kostner, Felicetti, Tudin, Scelfo, T. Spinell, Daccordo, J.Kostner, Eisath, Quinz, M. Spinell, Alber. Coach: Marty Raymond

Tiri: 26-17 (9-8; 10-3; 7-6)
Penalità: Asiago 2 (04:00)/Rittner Buam 4 (08:00)
Arbitri: Gamper, Pianezze; Pradatscher, Zatta
Spettatori: 3000