EBEL: Vienna e Linz in semifinale, un affare tutto austriaco

Anche le ultime due speranze di evitare una supremazia austriaca nelle semifinali si sono spente. Bolzano e Szekesfehervar vengono eliminate rispettivamente da Linz e Vienna Capitals, lasciando così il ghiaccio a quattro squadre austriache per contendersi il trofeo della EBEL. I Capitals sfurttano il primo match point a disposizione dopo aver ribaltato la serie, mentre il Bolzano dice addio all’opportunità di difendere il titolo, ma solo dopo gara7. Il Linz è sulla carta superiore, ma non quanto il ghiaccio ha mostrato. Proprio Linz e Vienna daranno vita alla seconda semifinale, mentre l’altra vedrà fronteggiarsi le altre due squadre già qualificate, Red Bull Salisburgo e KAC Klagenfurt.

Sapa Fehervar AV19 – UPC Vienna Capitals 2-4
A serie iniziata, gli ungheresi sembravano avere la meglio, ed avevano già messo in difficoltà il Vienna, che non sembrava quindi aver spazzato via le fatiche della gestione Pokel. I gialloneri si sono invece ripresi, ed inanellando tre vittorie di fila si sono guadagnati la semifinale infrangendo così i sogni dell’Alba Volan, out ai quarti di finale per il secondo anno di fila (l’anno scorso l’eliminazione arrivò per mano del Bolzano). Per il Vienna, ora è lecito sognare in grande. A fine del Master Round, una semifinale sembrava quasi proibitiva, ma le capacità del collettivo di Vienna sono comunque fuori discussione, e c’è un Focault in più, il realizzatore del gol all’overtime (minuto 78:29) che è valso l’accesso al turno successivo. Gara6 è stata combattuta. Fermo sullo 0-0 per più due tempi, il match si è sbloccato al 53:48 col vantaggio ungherese, che faceva pensare ad una possibile gara7 decisiva. Disco liberato male dalla difesa viennese, e sul tiro di Bartalis è bravo Sarauer a ribadire in rete. Per convalidare il gol del pareggio al 57:40 serve l’instant replay. Ma il gol in mischia di Carson è valido, prima della rete decisiva di Kristopher Focault. L’overtime è molto combattuto, ma quando la difesa dell’Alba Volan non libera il terzo e regala il disco al pericoloso attaccante del Vienna, non c’è scampo per il goalie Rajna. Vienna in semifinale al fotofinish.

Gara1: Fehervar AV19 – Vienna  4-3
Gara2: Vienna – Fehervar AV19 1-4
Gara3: Fehervar AV19 – Vienna 2-3
Gara4: Vienna – Fehervar AV19 2-1 ot
Gara5: Fehervar AV19 – Vienna 2-5
Gara6: Vienna – Fehervar AV19 2-1 ot

EHC LIWEST Black Wings Linz – HCB Südtirol 4-3
Gara6 va al Bolzano, ma la decisiva Gara7 la vince il Linz, rimontando allo svantaggio maturato nel primo drittel con le reti di MacDonald e Hisey. Al 3-3 di Keller risponde poi Ouellet al 52:53, proiettando il Linz in semifinale in una serie dove ha faticato forse più del previsto. Il cammino dei Foxes per difendere il titolo conquistato l’anno scorso contro i Red Bull giunge quindi al capolinea, Black Wings in semifinale. Eppure, pochi giorni prima, il Bolzano aveva dimostrato di saper lottare sino all’ultimo, come infatti è accaduto. Nell’ultimo match al Palaonda, gli uomini di Don MacAdam erano stati capaci di superare 2-1 il Linz in gara6. Insam e Nesbitt gli autori dei due gol, di Lebler l’unica marcatura del Linz. Anche nel caso di gara7 è bastato un gol di scarto alle Black Wings. Termina la stagione di un Bolzano che si è impegnato molto, seppur incapace di ripetere l’incredibile cammino dello scorso. Una stagione forse cominciata troppo in ritardo, con un esordio disastroso in Champions Hockey League, con una squadra che era ancora un cantiere aperto, un uscita di scena dalla competizione continentale ai gironi, onorando però l’impegno, ed una regular season di Ebel sotto le righe. E’ tempo di pensare all’anno prossimo, consapevoli delle proprie potenzialità.
Gara1: Linz – Bolzano 7-3
Gara2: Bolzano – Linz 6-4
Gara3: Linz – Bolzano 2-1
Gara4: Bolzano – Linz 3-2
Gara5: Linz – Bolzano 5-4
Gara6: Bolzano – Linz 2-1
Gara7: Linz – Bolzano 4-3