Bolzano al capolinea, alle semifinali accede il Linz

Non riesce al Bolzano l’impresa di espugnare la Keine Sorgen EisArena in gara 7 dei quarti di finale; la stagione, ricca di alti e bassi, si chiude a Linz al termine di una gara che ha visto i biancorossi chiudere la prima frazione in vantaggio e subire l’iniziativa avversaria nei periodi successivi. Sebbene i ragazzi capitanati da Egger abbiano provato a ribattere alle incursioni austriache, sono costretti a capitolare in power play.

Il Bolzano apre le marcature al primo affondo, la difesa del Linz si dimentica di Insam che, libero da marcature, deposita il disco nel sette alla sinistra di Ouzas. Il pareggio dei padroni di casa è immediato e matura dopo meno di un minuto con Kozek al termine di un’azione insistita. Partenza al fulmicotone che prosegue al 3.45 con il nuovo vantaggio biancorosso nato da un ribaltamento di fronte concluso col diagonale di Nesbitt, nel rebound Keller, contrastato da Murphy, spinge involontariamente il disco in rete col pattino; gli arbitri convalidano dopo essersi avvalsi della prova video. Nell’azione del goal lo scontro con Keller, costringe Ouzas ad abbandonare il ghiaccio. Nel proseguo della partita il Bolzano amministra il vantaggio arginando il Linz nel terzo difensivo avversario e sfiorando il terzo goal con Nesbitt. I Black Wings reagiscono aumentando la pressione in attacco nella parte centrale della frazione di gioco, interrotte dalle folate di Keller e De Simone che tengono in allerta la retroguardia austriaca. Il botta e risposta di Oberkofler e Insam tiene vivo l’incontro, imitati da Nesbitt e Keller. Nel finale i 2’ comminati al Linz per troppi uomini sul ghiaccio consentono al Bolzano di chiudere il periodo in superiorità senza che venga sfruttato il power play, sebbene Keller ed Egger abbiano provato ad impensierire Dechel.

In apertura  del secondo tempo Insam è il giocatore maggiormente pericoloso, ciò nonostante il Linz pareggia con MacDonald messo in condizione di segnare da Ouellette; i padroni di casa prendono coraggio andando vicino al vantaggio con Hisey, posizionato davanti allo slot. Il Bolzano fatica ad impostare azioni pericolose e i Black Wings ribaltano il punteggio con un’azione personale di Hisey concluso con il puck infilato tra palo e portiere. Gli affondi dei Foxes sono troppo evanescenti, la formazione d’Oltrebrennero controlla le operazioni di gioco fino a 5’ dall’intervallo, quando i biancorossi danno segnali di vitalità con il break di Rodney, seguito dal tentativo di De Simone. L’attaccante si ripete poco più tardi con un diagonale neutralizzato.

Nel terzo tempo il Bolzano si getta subito all’arrembaggio, Pance, su invito di Insam, manca l’appuntamento con il puck; il Linz prende le misure rispondendo con MacDonald. Le difficoltà del Bolzano in fase d’impostazione sono evidenti, i ragazzi guidati da MacAdam non trovano il bandolo della matassa ed evidenziando limiti in attacco. Spannring ha sulla stecca il disco del K.O., ma vanifica il contropiede tirando a lato; dal goal sbagliato a quello subito è un lampo: poco più di 30” più tardi il Bolzano sfoggia il suo cinismo con De Simone, il cui suggerimento orizzontale è finalizzato da Keller davanti allo slot. La gara vive il suo momento thrilling a metà frazione, quando Ouellette recupera un puck stampatosi sulla balaustra, cedutolo a Kozek, l’attaccante prova a spingerlo in rete, l’intervento di Hübl con la stecca e il gambale destro lo spingono verso la linea di porta. Gli austriaci esultano, ma gli arbitri ricorrono alla prova televisiva; dopo un lungo consulto decidono di non convalidare la rete. L’appuntamento col goal è rimandato di poco: al 55.41 Lee è invitato a sedersi in panca puniti a causa di uno sgambetto ad un avversario, i Black Wings approfittano dell’uomo in più con Hisey, il quale, da dietro la gabbia serve Ouellette, la cui conclusione è deviata maldestramente da Rodney nella propria porta. La seconda penalità della partita comminata ai bolzanini (Lee nel penalty box) riduce le possibilità di recupero dei biancorossi; scontati i 2’ di penalità, coach MacAdam toglie Hübl per l’uomo di movimento in più , la mossa non porta i benefici sperati e il Linz può festeggiare il sudato passaggio del turno.

Black Wings Linz – Bolzano 4-3 (1-2; 2-0; 1-1)
Black Wings Linz: Michael Ouzas (Thomas Dechel); Curtis Murphy – Franklin MacDonald – Marc-André Dorion – Sebastien Piché – Daniel Mitterdorfer – Robert Lukas – Bernhard Fechtig – Niklas Mayrhauser; Brian Lebler – Brad Moran – Jason Ulmer – Andrew Kozek – Rob Hisey – Mike Ouellette – Patrick Spannring – Philipp Lukas – Matthias Iberer – Stefan Gaffal – Daniel Oberklofer – Markus Pirmann. Coach: Rob Daum
Bolzano: Jaroslav Hübl (Daniel Morandell); Bryan Rodney – Guntis Galvins – Alexander Egger – Sean McMonagle – Hannes Oberdörfer – Thomas Lee – Roland Hofer – Richard Crowley; Ziga Pancev – Mark Cullen – Marco Insam – Justin Keller – Rick Schofield – Derek Nesbitt – Markus Gander – Anton Bernard – Philip De Simone – Denny Deanesi – Stefan Zisser – Daniel Frank. Coach: Don MacAdam
Arbitro: Roland Kellner Linesmen: Martin Nemeth e Daniel Soos
Penalità: Black Wings Linz 2 (2/0/0) – Bolzano 4 (0/0/4)
Tiri: Black Wings Linz 30 (9/11/10) – Bolzano 25 (11/8/6)
Marcatori: (0-1) 01.18 Marco Insam (Mark Cullen – Bryan Rodney); (1-1) 02.06 Andrew Kozek (Franklin MacDonald); (1-2) 03.45 Justin Keller (Derek Nesbitt); (2-2) 22.53 Franklin MacDonald (Mike Ouellette – Rob Hisey); (3-2) 29.17 Rob Hisey (Daniel Oberkofler – Curtis Murphy); (3-3) 48.04 Justin Keller (Phil de Simone); (4-3) 52.53 Mike Ouellette (Rob Hisey) PP
Spettatori: 4.865

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