SFG3: Asiago a meno di un passo dalla Finale

Di fronte a quasi 2000 spettatori, all’Odegar di Asiago va in scena gara 3 della semifinale veneto-lombarda. Solite assenze in comune : Milano che deve fare a meno di Gron, Latin (infortunati) e Leone (turnover); nell’Asiago marcano assenza DeVergilio (ultima giornata di squalifica per lui), Mattivi, Pace e Olivero. Pur se a referto, i giovani Andrea Strazzabosco e Munari non scendono sul ghiaccio.
Asiago che si presenta con il solito blocco iniziale : Marozzi a difesa della gabbia, Miglioranzi – Hotham nel terzo difensivo, Bentivoglio – M. Tessari – Bentivoglio per quello offensivo. Milano che risponde con delle novità : Caffi, Campanale – Murray, Migliore – Frei – Borghi. Indi per cui, seconda, e di conseguenza terza linea offensiva, stravolte da coach Pat Curcio.
Casetti si rende pericoloso dopo 1’40’’ di gioco ma la difesa degli ospiti mura il tiro. Come nelle prime due uscite di tale semifinale, è comunque il Milano ad essere più propositivo nei primi 20’ di gara : Colombo trova il gambale di un attento Marozzi al minuto 3:58 e Vallorani semina terrore nella retroguardia giallorossa. Hotham di poco largo poco dopo 5’ di gioco, mentre Casetti si accomoda in panca puniti, per la prima penalità della partita, al minuto 6:16. Un PP che il Milano sfrutta dopo 64’’ : è il minuto 7:20 quando, con la complicità di un Marozzi allo stesso tempo disattento e sfortunato, Vallorani converte un rebound su tiro di Petrov. Terzago sfiora il raddoppio al giro di boa del quarto, dopo aver girato diligentemente la gabbia, prima di andare incontro ad un periodo morto della partita. Petrov regala una penalità ai padroni di casa al minuto 15:13, ma la sola stecca di Miglioranzi non basta per portare l’Asiago al pareggio. Borghi non devia un tiro di Campanale al minuto 18:16 e il periodo termina con la seconda penalità inflitta ai giallorossi, con Bentivoglio (ostruzione) a farne le spese a 43’’ dalla prima sirena.

I rossoblu non ci pensavo due volte e tornati dal tè caldo fanno passare soli 57’’ per trafiggere nuovamente Marozzi : è il minuto 20:57 quando convertono un altro rebound, dove Fontanive prende il posto di Vallorani e Lutz quello di Campanale. L’Asiago per la seconda volta nella serie si trova sotto di due reti ma al minuto 21:51 dimezza subito il risultato grazie ad un’azione personale di Ulmer. Migliore scalda i guantoni di Marozzi al minuto 23:51 e dopo 18’’ M. Tessari e Borghi si accomodano in panca puniti (2+2) per eccessive durezze. Caffi, con difficoltà, stoppa Ulmer al minuto 25:15 e Borrelli nemmeno due minuti dopo. A metà della frazione le due compagini si scambiano delle cortesie di superiorità numeriche, con Campanale che tira di poco largo (30:20) ed Ulmer che si divora una rete già fatta (33:04). Appena tornato dalla penalità, Vallorani chiude troppo sul primo palo al minuto 33:32. Iori e Borrelli trovano i magici movimenti di Caffi al minuto 37:05, come l’asse Bentivolgio-Ulmer nell’azione successiva. Murray si accomoda in panca puniti al minuto 38:56 e l’Asiago sfrutta l’occasione : terzo rebound di serata al minuto 39:36, quando Borrelli converte un tiro di Ulmer che aveva già assaporato la doppietta di serata. Un tiro di Nigro, alto, mette fine alla frazione centrale.

Tutto sembra ricordare le prime due sfide della serie, con il Milano che inizia a patire il minutaggio elevato dei propri elementi principali ed un Asiago che esce alla lunga. Botta sicura di Ulmer al minuto 42:23 ma Caffi compie un altro miracolo di pinza. Campanale si accomoda in panca puniti al minuto 44:07 per ostruzione e l’Asiago non perdona : Miglioranzi potente sul primo palo al minuto 45:15, dove Caffi non riesce a trattenere o deviare il puck. L’instant replay conferma la rete del prodotto asiaghese. Dal minuto 46:28 l’Asiago incappa in tre penalità consecutive ma il Milano non riesce a sfruttare nemmeno quasi 3’ di 5vs3, rendendosi pericoloso solamente in situazione di 5vs4 con qualche slap dalla blu di Lutz. Gli ospiti pattinano anche nel periodo finale, a differenza delle già citate gara 1 e gara 2, ma Bentivoglio rischia di regolare il risultato sul 4-2 al minuto 53:21 : contropiede e slapshot di poco largo alla sinistra di Caffi. Gli ospiti non sfruttano un’altra superiorità al minuto 55:10 e Marozzi mette sul piatto una bella costruzione di mattoni : prima stoppa Frei, successivamente Fontanive e, infine, Campanale. I rossoblu provano con i sei uomini di movimento a 92’’ dalla sirena finale ma producono solamente un tiro di Murray. Quest’ultimo, in preda alla rabbia, rompe la stecca a Borrelli e si accomoda in panca puniti al minuto 59:50 per un 2+2.

L’Asiago porta la serie sul 3-0 e martedì prossimo (17 Marzo), in quel di Milano (Agorà), potrebbe già staccare il biglietto per la finale.

Asiago Hockey 1935 – Hockey Milano Rossoblu 3-2 (0-1, 2-1, 1-0)

Reti : (0-1 PP) 7’20” Vallorani (Caletti, Lutz), (0-2 PP) 20’57” Fontanive (Lutz, Murray), (1-2) 21’51” Ulmer (M. Tessari, Hotham), (2-2 PP) 39’36” Borrelli (Ulmer, Bentivoglio), (3-2 PP) 45’15” Miglioranzi (Ulmer, Nigro)

Asiago Hockey 1935 : Marozzi (Tura); Sullivan, A. Strazzabosco, Miglioranzi, Casetti, Marchetti, Hotham, Munari, M. Strazzabosco; N. Tessari, Borrelli, Presti, Nigro, M. Tessari, Stevan, Ulmer, Bentivoglio, Benetti, Iori
Allenatore : John Parco

Hockey Milano Rossoblu : Caffi (Tesini); Murray, Re, Campanale, Lutz, Lo Russo, Waddell; Colombo, Caletti, Terzago, Borghi, Petrov, Gherardi, Piccinelli, Frei, Fontanive, Migliore, Vallorani
Allenatore : Pat Curcio

Tiri : 21-27 (7-9, 7-10, 7-8)

PIM : 18-16 (4-2, 6-8, 8-6)

Spettatori : 2000

Arbitri : Colcuc, Soraperra
Giudici di linea : Gamper, Waldthaler

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