Il 60° minuto: momento d’oro dei NY Rangers

Chiamata ad una two-day  incandescente on ice, i New York Rangers rispondono presente continuando ad imporre il proprio gioco con due pesantissimi successi lontano dal MSG, prima ai danni dei cugini della Grande Mela (2-1) poi in quel di Washington (3-1) con le blueshirts  belle, vincenti e nuove leader in condominio della NHL,  a quota 91 punti assieme a Canadiens, Predators e Ducks ma con qualche partita da recuperare nei confronti delle rivali al President Trophy.

Martedì 10
Il big-match della serata era in scena in quel di Uniondale, col derby delle altezze siderali tra Isles e blueshirts  con la truppa dei Rangers a sorridere per 2-1;  protagonisti assoluti della contesa sono per gli ospiti Rick Nash (1+1,gwg) e la saracinesca Cam Talbot (29sv) ad aver la meglio sui cugini solo nel terzo finale.

Con lo stesso punteggio, Dallas espugna il Wells Fargo Center della Città dell’Amore fraterno con Fiddler a decidere il match nella seconda parte del terzo finale; la sfida dei goalie vede chinarsi la ex-meteora Mason (37sv!) al cospetto del ritrovato Lethonen (25 interventi) e prima stella della serata.
Cedono il passo in casa sia Montréal sia Ottawa, con gli Habs ad arrendersi solamente in OT alla furia di Tampa, brava e lesta con Tyler Johnson a bucare un mostruoso Price (35 parate) al 1’ degli ET mentre il suo collega di slot Bishop, porta a casa un easy-shutouts (19sv, terzo stagionale); @ Kanata fa festa Boston nel terzo centrale, con Spooner (doppietta) a scardinare la gabbia casalinga mentre ad Eriksson riesce un gol degno delle migliori evoluzioni da pattinatore artistico per il 3-1 finale a valere ai Bruins ossigeno puro nel rafforzare l’ultima wild-card della Eastern.
Chi vedrà invece i playoff comodamente in poltrona saranno Carolina e Columbus, non senza prima di dar spettacolo sul ghiaccio, col 4-3 rimediato dai Blue Jackets agli SO con rete-rallenty di Johansen a valere la vittoria esterna per la truppa dell’Ohio con Bobrovsky ermetico ai prolungamenti.
Voliamo ad Ovest del Mississippi col successo pirotecnico di St.Louis in casa contro Winnipeg, arrivato ad un giro di lancette dal 60mo con rete da centroghiaccio del navigato D Jackman con Pavelec a gettare letteralmente alle ortiche la bellissima rimonta dei Jets capaci di impattare dall’1-4 la contesa salvo lo svarione finale del goalie ceco.
Non c’è storia invece nelle ultime due uscite giornaliere con Minnesota ad asfaltare NJ 6-2 (1+1 Stewart/Spurgeon) e Los Angeles a banchettare in quel di Denver per 5-2 (doppio Clifford)

Risultati del 10 Marzo
NY Islanders-NY Rangers 1-2
Philadelphia-Dallas 1-2
Carolina-Columbus 3-4so
Montréal-Tampa Bay 0-1ot
Ottawa-Boston 1-3
St.Louis-Winnipeg 5-4
Minnesota-New Jersey 6-2
Colorado-Los Angeles 2-5

Mercoledì 11
Anche al Verizon Center, i NY Rangers impongono il proprio marchio di fabbrica, frutto dell’ottimo lavoro in panca di Vigneault a poter contare in primis su uno strepitoso Cam Talbot, l’ottima verve dei giovani Kreider ed Hayes in avanti, unita alla grandissima determinazione nel riprender proprio nel momento topico della RS, il discorso lasciato in sospeso nella scorsa finale di Stanley Cup.
Alle reti nel primo terzo di Hagelin e JT Miller, intervallate dal gol n.45 stagionale di Ovechkin, fa eco la sensazionale parata di guantone di Talbot ad inizio periodo centrale, a spazzar via dagli annali la rete (già in sovrimpressione) del folletto Backstrom in un momento delicatissimo della contesa, con i Caps in doppio vantaggio numerico; le 28 parate nell’arco dei 60′  valgono al nuovo King di New York la prima stella della serata con risultato messo in cassaforte al minuto 56, merito dell’infinito St.Louis a metter il sigillo nel finale di gara sul 3-1 (0+2 Hayes).
Nella sfida-derby dei bassifondi, Toronto piega solamente agli SO la resistenza della cenerentola Buffalo per 4-3 grazie a Bozak che, prima trova la rete ad agguantare i Sabres ad un niente dal 60mo, mentre ai rigori trova l’unica marcatura delle serie con Bernier a chiudere il proprio slot; nell’ultima sfida in cartello, Calgary strapazza in casa Ducks per 6-3, recuperando dal doppio passivo firmato Getzlaf, maturato già nei primi 3’ con le doppiette di Stajan e soprattutto Gaudreau, l’uomo in più dei cow-boy dell’Alberta a rubare un pezzetto di gloria (e storia) ad Iginla, con 50 punti messi a referto al debutto in NHL (18+32) appartenuto all’immenso Jarome nella stagione 1996/97.

Risultati dell’11 Marzo
Toronto-Buffalo 4-3so
Washington-NY Rangers 1-3
Calgary-Anaheim 6-3