A Praga, Mummie al “settimo cielo”

di Marco Depaoli e Andrea Valla

PRAGA – Nella giornata conclusiva dell’edizione 2015 del Torneo del Barile di Praga le Mummie di Bologna vincono una delle loro ultime due partite e si classificano al settimo posto, miglior piazzamento di sempre. Gli svizzeri del Wild Boars combattono nell’ultimo impegno ma non evitano il “cucchiaio di legno”.
Vittoria finale del torneo per i moscoviti del Zapad Rossji che han vinto tutte le partire, l’ultima contro la squadra dei paramedici di Praga.

Varvary (Rus) – Wild Boars (Svi) 11-0 (2-0, 3-0, 6-0)
Si gioca alla mattina troppo presto per competere con la migliore capacità di recupero dei russi. Il Varvary subito padrone del ghiaccio dilaga in progressione raggiungendo la doppia cifra nel finale.

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Le Mummie di Bologna

Mummies Bologna – London Bulldogs (Ing) 3-6 (2-1, 1-1, 0-4)
Contro una squadra di slovacchi residenti nella capitale britannica, le Mummie per metà partita fanno sperare in una vittoria, che sarebbe stata quella che avrebbe già portato i bolognesi a migliorare il loro piazzamento nelle 4 presenze al torneo. Gara con molti minuti di penalità, ne giovano gli special team che vanno a segno in occasione delle prime 4 reti. I bianconeri si portano sul 2-0, al 7° con Monari e all’8° con uno slap dalla blu di capitan D’Alpaos. Al 12° gli anglo-slovacchi accorciano, poi in avvio del drittel centrale centrale in 5 contro 3 Pasternack con una deviazione sottoporta riporta le Mummie sul +2. Da metà partita il crollo. Londra accorcia al 10° del secondo tempo, poi nel terzo pareggia subito, va in vantaggio al 6° e dilaga nel finale.

Abbiamo iniziato la partita giocando molto bene e di squadra, tenendo ognuno le proprie posizioni. – le parole del trentino Nicola Sturaro valore aggiunto del Bologna – Purtroppo nel terzo periodo, complice la stanchezza, ci siamo disuniti, gli avversari ne hanno approfittato per rimontare e vincere.

I Wild Boars ticinesi

I Wild Boars ticinesi

Wild Boars (Svi) – Alliance S. Pietroburgo (Rus) 2-6 (0-1, 1-2, 1-3)
Per la finale utile per evitare di accendere la “lanterna rossa”, i ticinesi affrontano un’altra squadra di San Pietroburgo, quella battuta ieri da Bologna.
Partita equilibrata, i russi prendono una traversa e poi vanno in vantaggio ancora nel primo tempo. Nella ripresa questa volta i Wild Boars non si sciolgono ma reggono provando in contropiede, come quando in 3 contro 5 Gaeta si lascia alle spalle tutti i difensori avversari ma non batte il portiere. Al  5° del secondo tempo l’arbitro concede un rigore agli svizzeri. Lo batte Perni, partenza lentissima per affinare la precisione del tiro e bucare per la prima volta il goalie di San Pietroburgo. Il pari sembra il risultato più giusto, poi al 12° la difesa ticinese si incrocia male consentendo all’attaccante in maglia arancione di andare solo verso il portiere e superarlo. Poco prima l’Alliance segna anche il terzo.
Nel terzo tempo al 6° un attaccante russo frana sul portiere dei Boars e si accende qualche scaramuccia con la reazione del giocatore di San Pietroburgo. Sul powerplay Perni segna la sua doppietta personale e rimette in gioco i ticinesi. Speranze infrante per il quarto gol dell’Alliance a 5 minuti dalla fine, con a seguire altre due marcature.

Mummies Bologna – Oman Timberwolves (Oman) 4-6 (1-2, 3-2, 0-2)
Per la finalina per il settimo posto gli avversari degli italiani sono i omannordamerincani della squadra dell’Oman. Si tratta di un gruppo di lavoratori di Stati Uniti e Canada che lavora nello stato medio-orientale e gioca in tornei come questi o contro squadre di Dubai.

Anche da noi adesso è inverno – ci dice un giocatore dell’Oman con una telecamera montata sul casco – ma non scende mai sotto i 24 gradi.

All’ottavo l’Oman va in vantaggio con la porta in movimento ma l’arbitro convalida il gol. 2-0 un minuto dopo su rimbalzo, le Mummie accusano il colpo ma prima della sirena accorciano con Nicola Sturaro infilando su rebound nell’angolino basso. Al 6° della ripresa lo stesso taglia tutto lo slot depositando in rete il disco del pareggio. Pochi secondi per festeggiare, l’Oman in contropiede punisce la più lenta difesa bolognese insaccando il nuovo vantaggio. Piove sul bagnato per le Mummie che subiscono una penalità, ma sullo stesso penalty Killing trovano invece il gol del pareggio con Stepan. Un gol rasoghiaccio fa festeggiare ancora l’Oman che viene ancora raggiunto poco dopo dalla rete bianconera di Windler. Nell’ultima frazione brivido al 6° per un gol annullato all’Oman per calcio del disco. Scampato il pericolo le Mummie si ripropongono in avanti a più riprese. A 6 minuti dalla fine il portiere dell’Oman ferma il disco ma gli sfugge da sotto i pattini, lasciandolo in mezzo alla sua lunetta dove viene raccolto dal “bolognese” Stepan per il primo vantaggio del Bologna. Il gol della sicurezza a due minuti dalla fine con una discesa personale di Windler.

Risultati

-> gironi preliminari

Semifinali 1°-4° posto
Sparta St. Pietroburgo (Rus) – ZZSHMP (Cec) 2-3 d.r.
Zapad Rossji (Rus) – Total Team (Svk) 9-1

Semifinali 5°-8° posto
Bologna – London Bulldogs (Ing) 3-6
Oman Timberwolves (Oma) – VPO Tomsk (Rus) 2-3 d.r.

Semifinali 9°-12° posto
Varvary (Rus) – Wild Boars (Svi) 11-0
Dizel Veterany Ekaterinburg (Rus) – Alliance S. Pietroburgo (Rus) 8-2

Finali
1° posto: Zapad Rossji (Rus) – ZZSHMP (Cec) 10-0
3° posto: Total Team (Svk) – Sparta (Rus) 2-3
5° posto: London Bulldogs (Ing) – VPO Tomsk (Rus) 4.3
7° posto: Oman Timberwolves – Mummies Bologna 4-6
9° posto: Dizel Veterany (Rus) – Varvary (Rus) 1-0 d.r.
11° posto: Wild Boars (Svi) – Alliance (Rus) 2-6

Classifica finale

  1. Zapad Rossji (Rus)
  2. ZZSHMP (Cec)
  3. Sparta St. Pietroburgo (Rus)
  4. Total Team (Svk) – Sparta (Rus)
  5. London Bulldogs (Ing)
  6. VPO Tomsk (Rus)
  7. Mummies Bologna
  8. Oman Timberwolves (Oma)
  9. Dizel Veterany Ekaterinburg (Rus)
  10. Varvary (Rus)
  11. Alliance S. Pietroburgo (Rus)
  12. Wild Boars (Svi)

Formazioni

MUMMIES BOLOGNA
Portieri: Hermann Vallieri
Difensori: Riccardo D’Alpaos “C”, Andrea Vernetti, Petr Vrsansky, Jiri Stepan
Attaccanti: Michele Fabris, Luca Cigognani, Gabriele Monari, Jörg Pasternack, Simone Bonelli, René Seidel, Harald Windler, Milan Kalhony, Nicola Sturaro

WILD BOARS
Portieri: Andrea Jimmy Candolfi 39, Roberto Kybi Kyburz 66
Difensori: Andrea Andy Vassalli 26, Andrea Cava Cavadini 25, Pascal Pasci Valli 00, Alessandro Gatto Aziz Gaeta 15
Attaccanti: Christian Perno Perni 16, Enzo Porno Bernasconi 6, Walter Piona Piona 97, Gerrit Bünch Büchler 8, Mauro Cire Ciresa 85, Marco Rusca Rusca 96, Enea Enny Invernizzi 81, Ivan Ice Gottardi 69, Samuel Sam Vidili 28
Allenatore: Aronne Arone Robbiani
Viceallenatore: Simone Mone Cavadini
Accompagnatori: Igor Lecci, Emanuele Civatti

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