QFG1 : pattinaggio e concretezza permettono all’Appiano di espugnare l’Odegar

A distanza di dieci giorni esatti, il pubblico torna a vedere una partita all’Odegar di Asiago. In questa occasione non si presenta più la seconda fase del campionato ma la post-season, con dall’altra parte del ghiaccio un Appiano che ha regolato nei pre-playoff quel Cortina che se fosse passato avrebbe messo in piedi il derby veneto.
Di fronte a 1100 spettatori, coach John Parco deve fare a meno di quasi tutto il blocco dei giovani, impegnato nella post-season minore con il Pergine, e del capitano Borrelli, che non ritornerà prima di gara 3. Per coach Patrice Lefebvre roster al gran completo, sia per quanto riguarda gli stranieri che i giovani italiani.
Starting VI che non riservano novità : padroni di casa con Marozzi, Miglioranzi, Hotham, Bentivoglio, Nigro, Ulmer; ospiti con Vallini, Ceresa, F. Ebner, Vallerand, Waldner, T. Ebner.

John Parco decide fin dall’inizio di schierare Magnabosco in seconda linea, togliendolo così da una ormai rodata prima linea, mettendolo al fianco di M.Tessari e DeVergilio. Il primo pericolo arriva al minuto 1:37 quando Vallini devia un backhand di Iori, ma l’Appiano incappa in una penalità dopo 10’’ esatti : trattenuta di Messner, Hazen vicino alla rete in inferiorità numerica. Termina il PP e i giallorossi colpiscono : è il minuto 3:55 quando un rebound di M. Tessari, su slap dalla blu di Strazzabosco, fa scattare in piedi il pubblico locale. Vallerand inizia a diventare una spina nel fianco della difesa asiaghese, prima con un tiro di poco alto e successivamente con una penalità guadagnata, dove i pirati non gestiscono bene il possesso del puck. Bentivoglio a due passi dalla rete al minuto 8:26 e potente slap di De Hart poco dopo il giro di boa del quarto. L’Asiago si riposa, l’Appiano continua a pattinare senza alcun fine e al minuto 13:15, con la complicità di un Marozzi non in grado di coprire il primo palo, trova la rete : passaggio da dietro la gabbia di Raffeiner, con il puck che passa tra il gomito e la natica sinistra del giovane goalie giallorosso. Sullivan e M. Tessari non sfruttano un PP al minuto 13:31, mentre a 3’26’’ dalla sirena è la coppia Ulmer-Nigro a divorarsi una rete. Periodo che si conclude con una dura risposta di Strazzabosco sul volto di Vallerand ed un Asiago in inferiorità numerica.

Seconda frazione che non regala emozioni per quasi 5’ di gioco, fino al momento in cui il gambale destro di Marozzi blocca un tiro di Peruzzo. DeVergilio converge dalla destra al minuto 25:04, con un Vallini molto attento. Padroni di casa che incappano in una penalità al minuto 25:14, dove arriva la beffa nel finale : è esattamente il minuto 27:14 quando l’Appiano trova la rete dell’1-2 grazie ad una deviazione di F. Ebner su tiro dalla blu di Hazen. L’Asiago non ci sta, nonostante la doppia velocità nel pattinaggio da parte degli ospiti, e al minuto 30:00 trova il pareggio : ripartenza in 3 contro 2, Bentivoglio trova sulla media un solitario Miglioranzi che lascia partire uno slap imparabile. Non passano nemmeno 90’’ e l’Appiano ritrova il vantaggio : ripartenza anche per quest’ultimi, come nella seconda rete dell’Asiago, e piazzato sul primo palo da parte di Unterkofler. DeVergilio ci prova a 5’ dalla sirena finale ma un errore di Casetti, non in serata, permette agli ospiti di trovare il 2-4 : è il minuto 36:22 quando il prodotto trentino perde il puck in zona neutra, concedendo libertà ad un P. Jaitner che trova un solitario Waldner. Vallini blocca un tiro di Magnabosco al minuto 37:14 e i padroni di casa devono aspettare il minuto 39:30 per trovare la terza rete di serata : rebound di DeVergilio, con un Vallini che deve capitolare.

Secondo periodo che si chiude e terzo periodo che si apre con un PP dell’Asiago : Hotham e Miglioranzi dalla blu ma Vallini risponde presente. Diagonale di poco largo da parte di Benetti al minuto 43:35 e velenoso backhand di Magnabosco poco prima del giro di boa del terzo finale. Al minuto 48:57 Bentivoglio finisce all’interno della gabbia avversaria e provoca un taglio sulla rete con il pattino : gioco fermo per qualche minuto. La partita riparte e i giallorossi si guadagnano una superiorità numerica, con il guanto destro di Vallini che si supera per stoppare DeVergilio. Al minuto 53:22 una deviazione di Peruzzo trova il palo alla destra di Marozzi, mentre una carica in balaustra da parte di Stimpfl permette all’Asiago di gestire un’altra superiorità dal minuto 54:12 : gestione molto rivedibile e giallorossi pericolosi solamente con un coast-to-coast di Miglioranzi, largo. Finale di partita che riassume la serata dell’Asiago : M. Tessari si divora una rete fatta, con gabbia praticamente libera, a poco meno di 3’ dalla sirena, così reagisce in malo modo con una stecca alta e lascia i compagni in inferiorità negli ultimi e cruciali 2’45’’ del match.
Un fatto che permette all’Appiano, guidato da coach Patrice Lefebvre, di espugnare l’Odegar di Asiago in questa gara 1 dei quarti di finale. Martedì 24 Febbraio andrà in scena gara 2, a campi invertiti.

Asiago Hockey 1935 – HC Appiano Roi Team 3-4 (1-1, 2-3, 0-0)

Reti : (1-0) 3:55 – M. Tessari (Strazzabosco, Sullivan), (1-1) 13:15 – Raffeiner (F. Ebner), (1-2 PP) 27:14 – F. Ebner (Hazen), (2-2) 30:00 Miglioranzi (Bentivoglio, Ulmer), (2-3) 31:29 Unterkofler (Ceresa, Raffeiner), (2-4) 36:22 Waldner (P- Jaitner), (3-4) 39:30 DeVergilio (Marchetti)

Asiago Hockey 1935 : Marozzi (Mantovani); Sullivan, Miglioranzi, Casetti, Marchetti, Hotham, M. Strazzabosco; N. Tessari, Presti, Nigro, M. Tessari, Ulmer, Bentivoglio, DeVergilio, Benetti, Iori, Magnabosco
Allenatore : John Parco

HC Appiano Roi Team : Vallini (Grossgasteiger); Stimpfl, De Hart, Beber, P. Ebner, Ceresa, Messner, Eisenstecken, Lacroix; Hazen, Unterkofler, Platter, Waldner, Raffeiner, P. Jaltner, Von Payr, Peruzzo, T. Ebner, A. Jaltner, Vallerand
Allenatore : Patrice Lefebvre

Tiri : 31-20 (9-8, 8-8, 14-4)

PIM : 10-12 (6-6, 2-2, 2-4)

Spettatori : 1100

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